Ieri sera è andata in scena per la Nations League, la partita del girone A gruppo 1 Olanda-Germania, scontro tra due nazionali che hanno una grandissima tradizione calcistica alle loro spalle. Da un lato i tedeschi, sempre pratici ed essenziali, oltre che affidabili, infatti, tranne che per l’ultimo Mondiale, che li ha visti fuori già ai gironi, sono quelli che nelle competizioni che contano, non tradiscono mai, arrivando sempre in fondo nelle varie competizioni di turno, dall’altro lato gli olandesi, sicuramente meno pratici dei tedeschi, ma decisamente più spettacolari con il loro calcio prettamente offensivo. Come detto, ieri si sono trovate di fronte queste due prestigiose compagini, che hanno dato vita ad una bella partita con tato di sorpresa finale, infatti l’Olanda si è imposta per 3-0 sulla Germania.

SE ATENE PIANGE…: Come detto il risultato finale è stato una sorpresa, decisamente la più grossa sorpresa di questa tornata di partite di Nations League, e non tanto per la tradizione delle due squadre contrapposte, che ci starebbe tutta, visti i fasti de calcio Olandese del passato, quanto per il momento attuale, che vede il calcio Olandese nel suo momento più buio. Infatti L’Olanda è reduce da un triennio disastroso, che li ha visti, prima fuori dall’Europeo Francese nel 2016, e di seguito fuori anche dal mondiale di Russia 2018. Decisamente lontani i fasti della grande Olanda di Cruyff, quella del calcio totale, un gioco molto offensivo, che per anni ha deliziato i tifosi Olandesi, ma anche tutti gli amanti di questo sport. Come lontanissimi sembrano gli anni dei tre tulipani, Van Basten, Rijkaard e Gullit, che tanto entusiasmarono in Italia, quanto nella loro Nazionale. In questo triennio l’Olanda ha perso pezzi pregiati del proprio organico, come Sneijder, Robben, Van Persie, Huntelaar, con un ricambio generazionale che è stato lento e travagliato. Oggi, alla luce di questo importante e prestigioso successo, il borsino Olandese sembra in rialzo, si è riuscito a mettere su una squadra che sembra il giusto mix tra esperienza e gioventù, dove all’usato garantito come i vari Blind, Van Dijk, Wijnaldum, Depay, Babel, tutti giocatori non troppo avanti con gli anni, ma con una buona esperienza in campo internazionale, sono stati integrati giovanissimi di sicuro avvenire, De Ligt e De Jong su tutti. Dopo un periodo di rodaggio, con scarsi risultati, ma dove gli olandesi non si sono scoraggiati, tirando dritto per la loro strada, sembra che la formula stia pagando, in attesa che la prossima partita contro la Francia, dia le conferme che si auspicano.

…SPARTA NON RIDE: Problemi diversi per la Germania, che si trova con una squadra già pronta, con calciatori tutti di altissimo livello, militanti tutti, o quasi, in top club Europei. Però anche loro sono alle prese con qualche problemino da risolvere. Come detto, si tratta di una squadra che gioca insieme ormai da anni, con i soli Ozil e Khedira che, per motivi diversi, sembrano essere usciti dai radar della Nazionale. La crisi Tedesca ha origini in questa estate, dove il mondiale Russo, vede la Germania uscire ai gironi, evento più unico che raro, in quanto i tedeschi in queste competizioni non fanno mai cilecca, arrivando sempre, o quasi, in semifinale quantomeno. L’impressione è che si tratta di un semplice periodo no, come un po’ tutte le nazionali in questo periodo, forse complice le scorie post mondiale. Certo fa impressione come, in una squadra così forte e rodata, possa giocare un giocatore come Boateng, perno della difesa, ma a dir poco imbarazzante ai mondiali, e anche peggio ieri, a mio modesto avviso.

RIFLESSIONI: questa partita, inevitabilmente, deve portarci a qualche riflessione, specialmente noi Italiani, che in termini di gioco e risultati, stiamo vivendo un periodo no, come le sopra citate Nazionali. Intanto, cercando di eliminare il nostro pessimismo, perché come si vede, anche nazionali messe molto meglio di noi, non attreversano un buon momento, al pari nostro. Chiaramente la nostra situazione è più equiparabile all’Olanda. Infatti anche noi siamo dovuti ripartire, giocoforza, da zero. E forse, come l’Olanda, dobbiamo imparare a pazientare e sostenere la nostra nazionale, senza bocciare questo o quel giocatore dopo una partita, imparando a sostenere i nostri giovani. E non mi si dica che l’Olanda abbia una base migliore della nostra, perché i loro vari Blind, Van Dijk, Wijnaldum, Depay, Babel, non penso che valgano più dei nostri vari Bonucci, Chiellini, De Rossi(che richiamerei per un annetto, per fare da chioccia ai giovani), Insigne, Florenzi, Balotelli(forma e testa permettendo).