Juve, poco tempo per capire,qualcosa si sta incominciando ad intuire, Dybala verso Parigi con richiesta di prenotazione di voli già effettuata per i prossimi giorni. Si era detto di settimana decisiva e tale dunque dunque si avvia ad esserla, dentro o fuori a seconda dei punti vista; quattro anni a Torino a cui un colloquio in Francia potrebbe mettere fine nonostante i chiari sentimenti dimostrati in gesti a cui è mancata solamente la parola. Ore di sviluppi, di situazioni contorte e di intrecci realtà e suggestione.
L’ultima indiscrezione è che il PSG avrebbe riaperto per Neymar al Barcellona, ennesima pagina di una vicenda sul confine tra raziocidio e delirio, anche perché per scatenare il secondo basta davvero il secondo basta vedere la quotazione in netto rialzo della Juventus quotata in borsa, come certificato anche questa mattina.
Basta tirare in mezzo la Juve, come avevano fatto diversi quotidiani spagnoli anche vicini al Barcellona. Basta che Fabio Paratici sia proprio nella città catalana per trattare il terzino Juan Miranda e dunque collegare la sua presenza ad altri presunti affari come l’ipotizzato scambio Rakitic per Emre Can. Tredici giorni alla fine del mercato e fossero tutti così si farebbe molta fatica a conviverci. Realisticamente fuori dalla portata dei bianconeri i 37 milioni d’ingaggio percepite Neymar ed entrando in un altro presunto dettaglio Dybala contropartita, valutato 80 milioni, da sommare ai 100 cash che la Juve avrebbe offerto per il fenomeno brasiliano non porterebbero ai 230 milioni richiesti dal club parigino per il brasiliano, salvo che il PSG abbia operato uno sconto sul prezzo del giocatore. E comunque quei 15 giorni alla fine del mercato ne contengono 4 all’inizio del campionato della Juve a Parma. La cosa che si sta cominciando a capire è che Dybala potrebbe realmente non essere là.

La nuova Serie A: Non sarà una rivoluzione ma dal primo giugno il calcio è cambiato, conseguenza della nuova regole approvata a marzo durante un convegno della Fifa, e già utilizzate durante il mondiale under 20.Adesso le vedremo applicate nella nostra Serie A. Fallo di mano: Sarà sempre punibile il fallo largo in posizione non naturale o ancora sopra l’altezza delle spalle, anche con pallone da distanza ravvicinata, in caso contrario con braccia o mani vicino al corpo spetta all’arbitro valutare l’intenzionalità e non più la volontarietà. Tutti annullati i gol realizzati con un tocco di braccio anche se palesemente involontario. Attaccanti e barriere: Per evitare comportamenti antisportivi gli attaccanti dovranno stare ad almeno un metro dalla barriera avversaria in qualunque direzione. Rimesse: Novità anche per le rimesse da fondo campo, la palla infatti non dovrà uscire dall’area per essere giocata Posizione portiere durante un rigore: mentre per i calci di rigore se il portiere dovrà spostare un piede oltre la linea di porta, la var potrà intervenire e far ripetere il tiro dagli undici metri in caso di parata, sempre se entrambi i piedi dovessero risultare oltre la linea al momento della battuta. Cartellini per gli allenatori: Giro di vite anche per gli allenatori, che come i calciatori verranno prima ammoniti e poi espulsi, con il cartellino rosso da scontare sempre nella giornata successiva. L’arbitro non farà più gioco: Anche l’arbitro non fa più gioco nel caso in cui il direttore di gara dovesse favorire un assist o addirittura un gol, il gioco sarà fermato e in area la palla va sempre al portiere. Cambi rapidi: Due regole anche per guadagnare tempo, cambi più rapidi con i calciatori che in caso di sostituzione non dovranno uscire da metà campo ma dal punto più vicino, mentre in caso di fallo subito l’arbitro recupererà cartellino giallo o rosso che sia. Infine non ci sarà più la palla a due, l’arbitro consegnerà il pallone a chi deve giocarlo, con l’avversario tenuto ad una distanza di 4 metri. Sarà una rivoluzione, ma attenti alle novità.

Sarri, non è esattamente l’inizio che aveva sognato, non è una semplice banale influenza. Maurizio Sarri è alle prese con la polmonite e se ne ha la certezza assoluta da ieri. Il tecnico bianconero è arrivato alla Continassa per la ripresa ma non stava per niente bene e per questo ha assegnato il lavoro al suo staff senza scendere in campo e poi si è sottoposto ad ulteriori accertamenti che hanno confermato la presenza della polmonite per la quale è stata prescritta una terapia specifica. Oggi l’auto dell’allenatore non si è vista tra quelle che dalle 9 hanno cominciato a varcare i cancelli del centro sportivo bianconero. Sarri è rimasto a casa e ci rimarrà anche nei prossimi giorni in costante contatto con il suo vice Giovanni Martusciello, deputato a guidare il gruppo sul campo per poi rivedere le riprese dal drone, un mast del Sarrismo. Con ogni probabilità contro il Parma il tecnico della Juve non potrà essere in panchina ed in questo momento è a forte rischio anche la “sua partita, la seconda contro il Napoli che il 31 agosto segnerà l’esordio bianconero allo Juventus Stadium contro il Napoli. Sarri , a cui anche il Chelsea ha fatto gli auguri di pronta guarigione, scalpita e vuole tornare a guidare i bianconeri il prima possibile. Per il tecnico bianconero un’infezione piuttosto comune ma comunque da curare con le dovute cautele. Insomma Sarri dovrà stringere i denti ed avere pazienza. Squadra che è stata in campo questa mattina per preparare l’esordio in campionato contro il Parma. Alle 14.30 allo Stadium la presentazione del nuovo difensore ex Sassuolo Demiral, che difficilmente a Parma partirà da titolare. Nessun dubbio invece sulla presenza di Cristiano Ronaldo, pronto a scendere in campo in serie A 85 giorni dopo l’ultima volta. Non vede l’ora di cominciare a fare sul serio il portoghese che ha pienamente recuperato dal problema che lo aveva fermato e non gli aveva fatto giocare la sfida in famiglia di Villar Perosa e l’amichevole con la Triestina. Già ieri ha svolto tutto l’allenamento per il gruppo partitella compresa.

 

Ultim’ora:

Sì infiamma il triangolo Barcellona, Parigi e Torino: la Juve è fortemente interessata a Neymar si parla di offerta di 100 milioni più il cartellino di Dybala, che preferirebbe andare a Parigi. Il PSG sembra aver fatto recapitare a Torino un'offerta di 75 milioni più il cartellino di Draxler, cercato più volte dalla Juve. Intanto paratici è a Barcellona per parlare soprattutto di Miranda, terzino molto promettente. Sì potrebbe discutere anche di uno scambio Emre Can – Rakitic molto difficile, e di Suarez che sembra il Barcellona possa sacrificare per arrivare a O Ney.

Ultim'ora #2:

“La tentazione del Diavolo: chiedere Icardi all’Inter. Così il Milan e i cugini guarirebbero dai loro mali”. Il Giornale spara a tutta pagina quella che sembra più una provocazione che una notizia. Icardi al Milan, per accontentare Wanda che non vuole lasciare Milano.

“La domanda, a questo punto, è pertinente: perché il Milan non ha mai pensato di bussare alla porta dell’ufficio di Marotta per discutere di Icardi? Risolverebbe una striscia di problemi: forse potrebbe accontentare Maurito (e Wanda) che non vuole trasferirsi da Milano, di sicuro il trasloco sull’altra sponda non troverebbe ostacoli poiché l’Inter considera la Juve il rivale numero uno del prossimo campionato, e infine la presenza di Icardi al fianco di Piatek sarebbe plausibile con le esigenze del Milan. Qualche giorno fa, Adriano Galliani ha difeso Wanda Nara dal “maschilismo” sfacciato del calcio italiano e confessato un rimpianto: col Monza in A l’avrebbe preso lui. Figurarsi se fosse rimasto al comando del Milan”, scrive Franco Ordine.

Inutile dire che non esiste alcuna trattativa per Icardi al Milan. Tra l’altro, il prezzo del cartellino e l’ingaggio sono fuori dai parametri rossoneri.

Fonte: (il Giornale)

 

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Domani Kastanos, ultima stagione tra alti e bassi nell’under 23 juventina andrà al Pescara.

Ufficiale il rinnovo di Fazio fino al 2023.

Fiorentina molto ottimista per la conclusione dell’affare Ribery. Pronto per lui un biennale da 4.5 milioni più bonus. Arriverebbe a 0.

Zappacosta è molto vicino a vestite la maglia giallorossa: arriverebbe in prestito secco e per il giocatore un contratto da 2.5 milioni. Il Lipsia è in forte pressing su Schick, si sta trattando con un prestito con diritto che si trasformerebbe in obbligo a determinate condizioni.

Domani è il giorno di Alexis Sanchez a Milano: operazione chiuso con un prestito con diritto di riscatto a 12 milioni. Per lui maglia numero 7

Atteso oggi Lozano a Roma per sostenere le visite mediche per il Napoli: operazione da 42 milioni, più esosa dell'era De Laurentis e 4 milioni di euro al giocatore /

Lichtsteiner è un nuovo iocatore del Augsburg. Per lui contratto annuale.

La Spal potrebbe puntare forte su Santon visto l’infortunio di Fares e l'arrivo imminente di Zappacosta a Roma. Inoltre dopo aver venduto Gomis arriva Letica, al Club Bruges la scorsa stagione, che sarà il vice di Berisha.

Atalanta molto forte su Laxalt che il Milan non vede più tra i suoi piani. In uscita Barrow interessa al Verona e Cagliari visto i numerosi problemi a prendere Defrel.

Pescara, si chiude per Di Gaudio

Maiorca, Zlatanovic in prestito

Livorno, arriva lo svincolato Stoian

Carrarese, ecco Damiani

Reggina, è fatta per Rolando

Scandicci, arrivano Saccà e Di Leo

Asburgo, ecco Litchsteiner

Pomezia, arriva Davide Evacuo

Venezia, comprato Lollo

Genoa, rescinde Muniesa

Crotone, torna Mazzotta

Lecce, rinnova Falco

Djion, arriva Gomis