Lunedì

Roma, andiamo a parlare di un ex bianconero che oggi si è presentato con i giallorossi, ha tanta voglia di giocare alla grande di vincere, convincere con la sua nuova squadra, con un altro grande obiettivo, quello di essere convocato il prossimo anno con gli azzurri agli europei che si svolgeranno proprio nella Capitale, stiamo ovviamente parlando di un grande giovane che ha tanta voglia di riscattarsi dopo una stagione giocata a sprazzi nella Juve, lui è Leonardo Spinazzola:

Petrachi: “Siamo qui per presentare il nostro primo acquisto. Spinazzola rappresenta l’aria di cambiamento, è il prototipo del giocatore su cui tutta la Roma si dovrà basare. È arrivato con entusiasmo contagioso e valori tecnici di rispetto. Lo seguo da diversi anni, devo fare i complimenti a Paratici. Il ragazzo ha fatto la giusta gavetta che oggi gli permette di arrivare qui da protagonista. Ho grandi aspettative in lui, ci potrà dare una grande mano”.

 

 

Oggi comincia la seconda settimana di ritiro. Com’è andata la prima settimana? Fonseca vi ha dato indicazioni? Buongiorno a tutti. È stata una bella settimana, una buona settimana di lavoro. Il mister ci ha detto cosa vuole, ci ha dato tutte le indicazioni per tutti i ruoli. Mi piace tantissimo, è un gioco bello da vedere, è bello partecipare in tutti i ruoli. Adesso testiamo quello che abbiamo provato.

 

Come hai visto la Roma da fuori in questi anni? Per me è sempre stata una grande piazza dove sono passati grandissimi giocatori. Ci sono sempre state squadre allestite per fare qualcosa di importante. Giocare all’Olimpico è sempre stupendo per lo stadio, i tifosi, il calore della gente. È sempre stato bello giocarci.

 

Sei molto versatile nel poter ricoprire tutte e due le fasce. Hai parlato con Fonseca dell’ipotesi di giocare a destra? Ho sempre detto che a sinistra mi trovo meglio. Ancora non ne ho parlato col mister, che questa settimana mi ha fatto giocare a sinistra. Ma se serve, gioco anche a destra.

 

Senti di voler dimostrare spirito di rivalsa nei confronti della Juve? No. Per noi è un lavoro, società e giocatori fanno delle scelte. La Roma mi ha cercato già da tempo, quando mi è stato detto se volevo andare alla Roma a fare il protagonista o se stare un altro anno dietro un altro giocatore ho deciso di venire qua, dove penso di poter migliorare molto.

 

Tre differenze tra la Roma e la Juventus? È ancora presto per tirare le somme. Una settimana fa sono venuto qua, c’è un grande centro sportivo, grande dirigenza, grande organizzazione, ad ora non vedo differenza. Interviene Petrachi: L’unica cosa negativa è che gli hanno rotto la macchina e preso lo zaino… Spinazzola: La valigia me la devo portare dietro…

 

Se dovessi convincere Higuain, cosa gli diresti per venire qui? Non posso parlare dei giocatori, c’è il direttore. Si sta bene.

 

Le tue ambizioni e il percorso che ti sei prefissato? Consideri la Roma un punto d’arrivo o no? Sei in grado di dire che resterai a lungo? Le vie del signore sono infinite, ma la Roma è una grande società che ho sempre ammirato. È un lavoro, ci sono bilanci. Ogni anno non si sa mai, però ho un sogno già quest’anno, e spero che si avveri: con questa squadra andremo molto in alto. Poi ci sono anche gli Europei, per noi italiani è un anno molto importante.

 

Il sogno è provare a vincere? Il progetto giovani italiani può essere la chiave giusta per il rilancio della Roma? Il direttore prima della firma mi ha spiegato il suo progetto e quello della società. Mi ha detto che ci sono basi importanti, che ci saranno più ragazzi giovani italiani, una cosa molto importante. Poi c’è anche il mister nuovo. Vincere è difficile ovunque, ci sono squadre attrezzate come la Roma o più, ma partiamo tutti da zero, il campo ci dirà dove finiremo.

 

Alla Juve è tornato Buffon, dalla Roma sono andate via due icone come Totti e De Rossi. Che idea ti sei fatto? Le differenze tra Fonseca, Allegri e Gasperini? Conosco bene Daniele dalla Nazionale, mentre non ho avuto la fortuna di conoscere Totti. Sono due grandi persone, prima di essere leggende calcistiche. Da esterno non posso esprimere il mio parere, devi vivere nello spogliatoio per capire le dinamiche. Sono contento che Buffon sia tornato alla Juve, è una persona eccezionale. Le differenze tra i tecnici? Mister Fonseca lavora molto come Gasperini, ho ritrovato molte sue idee di gioco. Sono belle idee di gioco. Mister Allegri è un grande gestore, mi sono trovato molto bene con lui.

 

C’è un compagno di squadra che ti ha impressionato? Fonseca può diventare un top allenatore europeo? Under. Già lo conoscevo, però in allenamento mi ha impressionato. È un grande giocatore. Il mister ha grandi idee, mi piace molto l’impronta che dà alla squadra

 

Ma accanto al nuovo esterno giallorosso c’è stato anche Petrachi, il nuovo ds giallorosso ha infatti affrontato vari temi riguardanti il mercato giallorosso, ha infatti anticipato qualcosa sulle nuove entrate, specialmente sui possibili nuovi difensori giallorossi, come Mancini e Alderweireld, ma non anticipo altro, andiamo a vedere le parole del ds giallorosso, che intanto sta anche lavorando sulla cessione di Dzeko,l’Inter ha addirittura proposto la rinuncia ad un eventuale incasso sulla rivendita di Zaniolo, di cui si è parlato molto soprattutto in ambito mercato in questi giorni e di cui il ds ha parlato in conferenza:

Sono i giorni decisivi per alcune trattative, faccio tre nomi: Mancini, Veretout, Alderweireld. A che punto siamo? Non parlerei del singolo del giocatore, ma di reparto. Con l’uscita di Manolas e Marcano, la Roma necessita di due difensori centrali. Stiamo lavorando su più fronti, abbiamo le idee chiare. Spero di poter iniziare a ufficializzare qualcosa, ma non è giusto parlare del singolo giocatore.

Il futuro di Nzonzi e Pastore? Saranno ancora della Roma o no? In realtà l’allenatore è stato chiaro: ci ha chiesto di avere la possibilità di guardare tutti, poi tirare una linea dopo qualche giorno per capire chi può far parte del progetto tecnico. Il giocatore lo valuti bene solo quando lo alleni. Per questi due, come per altri, credo che verso la fine di questi 15 giorni a Trigoria tireremo le somme.

Ci sono stati passi avanti nella trattativa per Dzeko con l’Inter? Higuain? Non parlo dei singoli giocatori. Come state vedendo, io sono molto omertoso in ciò che faccio. Lavoro in un modo molto singolare, non comunico tanto se non con chi deve prendere decisioni come il mio ad, Fienga. Sicuramente dovremo prendere un centrocampista, ma non faccio il giochino su chi prendo e chi no.

 

Ha parlato chiaramente al cuore della gente. In questi giorni si parla del futuro di Zaniolo e Florenzi. Può dire ai tifosi che questi due giocatori resteranno alla Roma o possono andare via? Colgo l’occasione per dire che, nel momento in cui ho sgridato Zaniolo con tutto l’affetto di questo mondo per rientrare in dei binari, qualora ne fosse uscito, si è detto subito che Petrachi ha messo in vendita Zaniolo. Questo non è vero. Devo lavorare per cercare di far rendere al meglio Zaniolo. Io sono una persona anche molto di campo, ho un contatto diretto con i miei giocatori. Se su ogni parola e ogni espressione bisogna montarci su qualcosa… Pedullà ha detto che ho fatto il nome di Zaniolo perché è in uscita. Non è così, non ho mai messo in vendita Zaniolo, né ho detto che è sul mercato. Il mercato è pieno di insidie, ma oggi Zaniolo non è sul mercato. Poi nella vita bisogna capire e valutare tutto. Allo stesso modo ho parlato di un Franco Baldini che deve essere una risorsa per la Roma e per Petrachi. Io voglio essere chiaro, e non ci tornerò più: se io faccio una trattativa, e le trattative le fa il sottoscritto, ma se Baldini può essere di supporto alla Roma, non a Petrachi, è evidente che io mi avvalgo delle sue qualità. Può essere di supporto e di aiuto, ma se diciamo che è Baldini a fare il mercato della Roma siamo in errore. Vorrei che fosse chiaro a tutti che l’amico Franco deve essere di supporto alla Roma. Nel caso di Alderweireld poteva essere di supporto per far risparmiare la Roma. Florenzi? Oggi è il capitano della Roma, non l’ho mai messo sul mercato. Poi ribadisco: il mercato è aperto a tutti, se arriva qualche offerta la valuti, ma conosciamo i punti fermi di questa squadra. Non li sbandieriamo ai quattro venti.

 

A centrocampo c’è l’intenzione di prendere anche un secondo centrocampista? Nel calciomercato è facile comprare, un buon ds deve anche cercare di vendere e di poter far alleggerire le casse dai giocatori che non rientrano nei piani tecnici. Poi recupereremo dei soldi in base alle uscite, ma se devo tenere un giocatore sono obbligato a fare scelte, ma se esce qualcuno e posso puntare su un giovane forte da mettere nella rosa e farlo crescere, lo faccio volentieri. È questa la mia filosofia, ma non posso avere una rosa di 40 giocatori.

 

Dovremo aspettarci tanti cambiamenti? Dove sarà il prossimo colpo? Mi auguro in difesa, abbiamo Jesus e Fazio ora, noi giochiamo a 4 quindi dovremmo avere almeno il doppio dei centrali. Ora abbiamo Capradossi, che manderemo a giocare. Il mister prova Kolarov, ma non è il suo ruolo. Siamo un po’ carenti, ma quanto prima interverremo e metterò a disposizione un difensore centrale, poi sul secondo vedremo le opportunità. Bisogna capire quali sono qui calciatori che il mister vuole tenere. Finiamo questi 15 giorni di conoscenza e poi valuteremo, l’idea di un cambiamento esiste, mi piacerebbe poter cambiare qualche giocatore in più per ricreare voglia ed entusiasmo che porta un giocatore nuovo. La vitalità di Spinazzola serve, sicuramente alimenta tanto. C’è gente che c’è da un po’ e non è tanto felice, mi piacerebbe poterlo accompagnare, ma devi scontrarti con i prezzi e gli ingaggi. Fosse per me cambierei qualcosa in più, non è semplice, ma tempo al tempo, abbiamo ancora margini su cui lavorare. Si sta lavorando bene, c’è voglia e la consapevolezza di poter cambiare qualcosa, è palese l’aria di rinnovamento e spero che con i fatti potrete vedere i risultati.

 

Vi informo che da oggi, per questa settimana ci sarà un ospite speciale di cui parleremo, ovvero una squadra internazionale a cui sarà dedicato uno spazio proprio come le Italiane, oggi parleremo del Barcellona:

Barcellona, ieri si è infatti presentato Antoine Greizmann, dopo la presentazione al Camp Nou senza tifosi per via della ristrutturazione dello stadio, il francese ha parlato in conferenza, rispondendo a molte domande dei giornalisti, ha anche parlato di Messi e Suarez, si è detto infatti che “le petite diable” non era ben voluto dai due attaccanti che preferivano invece Neymar, in uscita dal PSG ma troppo costoso perché i francesi non hanno intenzione di svenderlo dopo aver sborsato 222 milioni per lui, sentiamo adesso le parole di Greizmann:  

Antoine Griezmann è convinto che lui non ha nulla scusarmi per come è stato presentato da giocatore dei blaugrana, ciò nonostante il francese abbia detto in un documentario che sarebbe rimasto all'Atletico Madrid , così come le accuse del suo ex club al Barcellona, che secondo i Colchoneros, avrebbe dovuto pagare più della sua clausola di rilascio, ovvero 200 milioni:

 

"[Per quanto riguarda il documentario] Se devo scusarmi, lo farò sul campo", ha detto Griezmann durante la sua conferenza stampa.

"È [il posto] dove mi esprimo meglio".

Il francese, svelato con la sua nuova maglia numero 17, era desideroso di mostrare la sua gratitudine ai suoi precedenti datori di lavoro e persone chiave della sua vita:

 

"Vorrei ringraziare la Real Sociedad che mi ha dato il mio primo contratto professionale", ha proseguito.

"Vorrei ringraziare Enrique Cerezo, Diego Simeone, l'Atletico Madrid e tutti i miei compagni di squadra che mi hanno aiutato a diventare il giocatore che sono diventato per il mio club e il mio paese.

"È sempre difficile lasciare un posto, una casa, dove ti trovi bene, e dove hai famiglia, amici e colleghi.

"Ho solo ammirazione e rispetto o quel club, ho dato tutto sul campo dall'inizio alla fine."

"Grazie al Barcellona per avermi dato questa opportunità, accetto la sfida e sono entusiasta di essere qui".

 

Guardando i suoi nuovi compagni di squadra, Coutinho e Messi hanno ricevuto alcune menzioni speciali:

"Ciò che mi rende più felice è la possibilità di condividere un po 'di maté con lui [Messi]", ha detto Greizmann. "Sarà una grande gioia essere al suo fianco.

"Tutti i giocatori della squadra sono importanti, vogliamo avere i migliori giocatori del club e competere l'uno contro l'altro.

"È vero che durante la finestra di mercato gli agenti esercitano pressione, ma sappiamo qual è l'abilità di Coutinho, cosa può dare e la visione che l'allenatore e il club hanno per lui.

" Coutinho ha qualcosa di speciale, Arthur vede bene il gioco e Malcom può ferire le squadre sulla fascia, sono tutti buoni giocatori".

 

Interrogato sul perché si è unito alla squadra di Ernesto Valverde , ha indicato che era giunto il momento per lui di portarlo al livello successivo e aggiungere al suo argento:

"È una nuova sfida", ha affermato il nuovo numero 17. "Voglio spingermi fino in fondo e non mettermi comodo.

"Voglio essere un grande giocatore nell'XI di partenza e in un club di vertice.

"Voglio vincere le cose che non ho ancora vinto, la Copa del Rey, LaLiga Santander e la Champions League."

 

Ultim’ora:

Parma, è fatta per Inglese dal Napoli, il giocatore si trasferirà in gialloblù dopo un’ottima stagione già giocata lo scorso anno, la formula è 2 milioni per il prestito più 20 per il riscatto, Ducali scatenati, dopo gli arrivi di Kulusevski dall’Atalanta, Karamoh dall’Inter ed Hernani, senza però dimenticare le permanenze di Sepe e Grassi, arriva anche la giovane punta ormai ex Napoli, ma nelle prossime ore è atteso anche un altro giocatore, di cui parleremo nella mitragliatrice.

 

Martedì

Roma, I giallorossi intanto hanno chiuso per Mancini, il difensore ormai ex Atalanta approderà nella Capitale nelle prossime ore, ai bergamaschi vanno 19 milioni più 5 di bonus per portare in giallorosso il difensore che sostituirà Manolas, è un dubbio invece chi sarà il suo compagno di reparto; la Roma ha provato a chiudere per Alderweireld, ma l’affondo non è andato a buon fine e per questo motivo momentaneamente l’affare è fermo, un’altra idea internazionale è quella che porta a Matic, in uscita dal Manchester United ma in corsa c’è anche Pezzella.

In attacco le novità sono Kramaric, attaccante croato dell’Hoffeneim e Rafael Leao del Lille, mentre per gli esterni l’obiettivo che in queste ultime ore Petrachi starebbe pensando di portare a Roma è Bergwjin, esterno molto offensivo, che Petrachi ha tentato di portare a Torino due anni fa, il giocatore non avrebbe problemi a non giocare la Champions perché cerca una squadra che esalti le sue qualità d’attacco.

In uscita Gonalons, che interessa molto al Newcastle, Nzonzi su cui ci sono Lione e Marsiglia, ed infine Olsen, su cui è piombato in Fenerbache.

 

 

Lazio, spostiamoci adesso sulla sponda biancoceleste di Roma per parlarvi della Lazio,dopo l’addio molto vicino, Stefan Radu è tornato e dopo aver svolto le visite mediche ad Auronzo di Cadore ha voluto parlare con i giornalisti per scusarsi e per mettere tutto a tacere dopo le polemiche che erano state alimentate sui social nei confronti del difensore rumeno, sentiamo adesso le sue parole:

I tifosi ti hanno salutato e tu hai risposto con un segno di liberazione, che momento è... Torno a casa. Sono stato male negli ultimi giorni per uno sbaglio mio. Riconosco questo. Da marzo non ero più Stefan Radu come uomo. Per me tutto questo è una liberazione. Ringrazio i tifosi per come mi sono stati vicino. Hai detto che da marzo non sei stato più tu, vuoi spiegarci meglio questa frase... Stavo parlando di questo momento buio. Dopo l'infortunio alla caviglia, non riuscendo a guarire, ho iniziato a pensare in negativo. Ho sbagliato verso la società e verso i miei compagni. Per questo oggi sono qui a chiedere scusa a tutti quelli che in quel periodo magari ho offeso. Ti senti un nuovo acquisto? Come stai fisicamente ora? Si, posso dire di essere un nuovo acquisto. In ogni caso ho tanta esperienza alle spalle, posso dare ancora tanto per questa squadra. Hai avuto tante offerte ma la Lazio è rimasta la tua unica scelta... Dopo le notizie che sono uscite, con la Lazio che non mi voleva più, ho ricevuto tante richieste. Però ho sempre detto "no" subito a qualsiasi offerta sia arrivata. Conclude la conferenza stampa il direttore della comunicazione biancoceleste Stefano De Martino precisando: "Le ricostruzioni uscite in queste settimane sono fantasiose. Nulla di vero, ho letto di litigi sul web, è giusto precisare che non è successo nulla di tutto questo".

 

Ajax, ecco la seconda squadra internazionale di cui parleremo, ieri il dirigente sportivo dei lancieri ha parlato di molti argomenti riguardanti il mercato, in entrata e in uscita, tra cui Neres, Berwijn, che interessa molto agli olandesi ma i campioni d’Olanda non sono gli unici, infatti in corsa c’è anche la Roma, ed ovviamente anche di De Ligt, verso la Juve, vediamo cosa ha detto nell’intervista rilasciata al portale olandes “ad.nl”:  

Marc Overmars sta spiegando qual è lo stato attuale di David Neres quando improvvisamente smette di parlare. I suoi occhi sono sul campo di allenamento, dove Quincy Promes calcia una palla favolosa dall'aria a dieci metri di distanza. Il dirigente sportivo dei lancieri vede che uno dei suoi acquisti sta facendo bene e continua con la conversazione. Una conversazione in cui Overmars, che fa un'impressione rilassata tra le cime innevate del Salisburghese, elabora nove temi attuali dell'Ajax:

 

Edson Alvarez

“L'arrivo di Edson Alvarez non dipendeva dalla partenza di Matthijs de Ligt. Alvarez ha una buona età ,21 anni, è un regolare nazionale del Messico e lo seguiamo da molto tempo. Ha avuto un ottimo sviluppo e può adattarsi in più posizioni. Alvarez ha iniziato come terzino destro, ha giocato da difensore centrale e in passato anche come centrocampista difensivo. Vedremo di sicuro in quale posizione si schiererà con noi, potrebbe anche aver bisogno di un po 'di tempo."

David Neres

“La prossima settimana avremo un incontro con David Neres. Per lui,c’è un club (Atlético Madrid, ndr) con un'offerta presentata. Ne parleremo poi, ma è l'intenzione che noi, come Ajax, stiamo conducendo. È stato in grado di partire per la Cina lo scorso inverno, ma non l'abbiamo lasciato andare. Guarda come ha funzionato per l'Ajax, ma anche per lui. Ora è un giocatore del Brasile. Lo sviluppo di Neres è merito dell'Ajax, della squadra e certamente dell'allenatore Erik ten Hag. Adesso potrebbe anche avere un ruolo, ma capisco che anche il suo background lo guarda in modo diverso ".

 

David Neres ha vinto la Copa América nel suo paese la settimana scorsa con il Brasile

Commissioni di trasferimento elevate

“ I giocatori sanno anche nella parte posteriore della loro mente che ad un certo punto siamo disposti a pensare quando vogliono andarsene. Con questo in mente, Matthijs de Ligt ha firmato un contratto per quattro anni e Frenkie de Jong per cinque anni. Erano momenti importanti per il club, in vista delle spese di trasferimento. Quindi impedisci ai giocatori di dirigersi verso l'anno di contratto finale. Quindi queste elevate commissioni di trasferimento non sarebbero mai state sul tavolo. Le persone devono conoscere l'intera storia con questo tipo di trasferimento. Conosci l'intero libro, ma a volte le persone mancano le prime quaranta pagine. A volte anche internamente all'Ajax. "

Steven Bergwijn

“Questo è un giocatore interessante per Ajax. Ma dobbiamo anche guardare alla situazione attuale. Nella parte offensiva, abbiamo le cose ben organizzate. Stiamo bene con i giocatori. Sono un sostenitore del calcio offensivo, ma per giocare con sei attaccanti, tre centrocampisti e un difensore. Quindi un giocatore deve prima partire. Questo è allo stesso tempo la cosa difficile di quel lungo periodo di trasferimento. I trasferimenti sono indipendenti l'uno dall'altro, ma sono strettamente correlati. "

 

 

Donny van de Beek

“ Il fatto che i migliori club (incluso il Real Madrid, ndr) siano interessati a Donny è una conseguenza dello scorso anno, di ciò che abbiamo fatto con l'Ajax. Lo puoi vedere in Frenkie e Matthijs, e anche Donny ha fatto un lavoro fantastico nella seconda parte della stagione. Comunque, spero davvero che resterà con l'Ajax per un altro anno. Non vogliamo perderlo. "

 

Donny van de Beek, secondo Marca, è nell'interesse del Real Madrid.

mutazioni

“Se nessuno andrà via, la squadra è completa. Sarebbe bello. Ovviamente abbiamo portato Razvan Marin e Lisandro Martinez molto presto. E Quincy Promes è arrivato, ho grandi aspettative per questo. Il bilancio è buono, abbiamo circa nove giocatori dall'età di 25 anni. A lungo termine, i talenti dei ragazzi sono più facili da abbinare. Ottenere promesse vale oro a riguardo. Due o tre anni fa era diverso, non era possibile. Ora vengono, anche per l'appello della Champions League ".

Joël Veltman

,, Preferiamo mantenere Joël Veltman (interesse da West Ham United, ndr). Quest'anno. Poi lo lasciamo fuori dal suo contratto l'anno prossimo, come giocatore lo puoi vedere come una stretta di mano dorata. Poi potrà andare a trasferire gratis dove vuole. Forse sarebbe stato molto importante per lui se qualcuno si fosse interessato in questa stagione. Ad esempio, formando una buona coppia con Daley Blind, chissà.”

 

Hakim Ziyech

“ Sono sorpreso che sia ancora così tranquillo intorno a Hakim. Penso che abbia giocato meglio ogni anno e le sue statistiche sono eccezionalmente buone. Molti club guardano più ai numeri che a quello che mostra un giocatore. Penso che Hakim sia migliore di Mesut Özil. Direi: vendilo e avrai Hakim per metà. Ma non mi hanno ascoltato Quindi potrebbe essere solo che rimane con l'Ajax. "

Champions League

"Non sostituisci ragazzi come Frenkie de Jong e Matthijs de Ligt. Non sono lì ora, quindi il livello potrebbe scendere leggermente. Ma devi adattare la tua squadra e magari iniziare a giocare a qualcos'altro. Marin non è un Frenkie de Jong. Se sono preoccupato se possiamo toccare il livello della scorsa stagione? No, la preoccupazione è una parola grossa. Le aspettative saranno aumentate con i tifosi, ma la nostra aspettativa è ottenere la Champions League ".

Fedelmente…

Non solo i giocatori dell'Ajax, ma anche Marc Overmars stesso era regolarmente nel recente periodo nell'interesse enfatico dei migliori club stranieri. L'Arsenal, ad esempio, era molto concreto in primavera e il suo nome sarebbe stato menzionato anche all'FC Barcelona. ,, Quello che posso dire è che sono passate molte cose belle. Ma mi sto divertendo all'Ajax. Siamo entrati in un determinato percorso e questo è in pieno svolgimento. Quindi sicuramente non me ne andrò quest'anno ".

Ultim’ora:

Veretout, il capitolo che riguarda lui è infinito, infatti questa telenovela continua da giugno ma sembrano esserci stati sviluppi e potrebbe finire in questi giorni, infatti dopo i continui rifiuti da parte della Fiorentina alle offerte del Milan che proponeva Biglia come contropartita la Roma sembra essersi inserita prepotentemente dopo l’iniziale vantaggio del Milan e l’avvicinamento del Napoli che però ha virato su altri centrocampisti, il nuovo arrivato Elmas è il primo e si lavora per James, i giallorossi hanno offerto 20 milioni e in giornata Petrachi incontrerà l’agente del giocatore per l’offerta che riguarda il contratto, l’affare è in chiusura.

 

Mercoledì

  1. ecco il difensore che tutti i tifosi attendevano, ieri infatti intorno alle 22.10 è arrivato A Caselle Matthis De Ligt, difensore 19enne pagato 75 milioni dai bianconeri che andrà a formare un’ottima coppia difensiva con Chiellini, per cercare finalmente di riuscire a vincere la Champions, la Juve si sistema in difesa per almeno altri 10 anni , e sicuramente potrà anche crescere a fianco di un Giorgio Chiellini e soprattutto con Maurizio Sarri, che è un vero e proprio “maniaco” della fase difensiva, tanto che già dall’esperienza napoletana segue i movimenti difensivi in allenamento con il drone, per migliorare sempre di più e magari per provare a vincere, finalmente con i nuovi arrivati, la Champions. Dopo gli arrivi, a parametro zero di Rabiot e Ramsey, due giocatori di livello che potranno di certo aiutare la Juve ad arrivare fino in fondo nella “Coppa dalle grandi orecchie”, questa è stato annunciato da diversi giornali che la Juve sarebbe interessata a fare il colpaccio, dopo Ronaldo si avvicina anche un altro grande fenomeno, un grande sogno, ma con la Juve ci si può aspettare di tutto, intanto in uscita oltre al solito Gonzalo Higuain, in attacco c’è anche Mario Mandzukic, su di lui infatti non ci sono molte squadre ma in queste ultime ore sembra essere piombato l’Everton sull’attaccante croato.

Questa mattina De Ligt ha iniziato le visite mediche, per terminarle intorno alle 16:00 questo pomeriggio, ma intorno alle 13:00 c’è stata una pausa pranzo, al suo arrivo intorno alle 8:35 quasi 300 tifosi, l’olandese ha firmato autografi e scattato foto ed il coro che i tifosi hanno cantato è ovviamente la richiesta di portare la Champions a Torino, oggi ha parlato anche Mino Raiola, l’agente ha risposto alle domande dei giornalisti, che gli hanno chiesto del futuro che riguarda i suoi assistiti più celebri, ovviamente Pogba, Balotelli e Kean, i più richiesti al momento, ma per i primi due ha risposto con un semplice “vivo alla giornata” e per il terzo giocatore, accostato ad Ajax e Inter, ha detto che lui è come De Ligt, e che per il suo futuro si vedrà.

 

Arsenal, ecco l’ospite internazionale di oggi, che questa notte sarà impegnato nella sfida contro il Bayern, in conferenza ha parlato Unay Emery, che oltre alla partita ha risposto a molte altre domande, tra cui il nuovo acquisto Martinelli e la situazione che riguarda Koscienly.

Unai Emery è tornata per la prima volta di fronte ai media per questa stagione e avrà molto da discutere dopo che l'Arsenal ha iniziato la sua pre-stagione a Denver.

 

Una giovane parte dell'Arsenal ha fatto un ottima lavoro contro i Colorado Rapids a Denver con gol di Bukayo Saka, James Olayinka e Gabriel Martinelli ottenendo un impressionante 3-0 per una squadra che era in gran parte composta da giovani potenziali fino alla fine del secondo tempo .

 

È stato il perfetto inizio di un frenetico tour americano che vedrà l'Arsenal affrontare il Bayern Monaco a Los Angeles a meno di 48 ore da ora prima delle partite contro la Fiorentina e il Real Madrid sulla costa orientale.

 

Ovviamente Emery avrà molte più questioni da discutere rispetto alle prestazioni di una parte giovanile contro avversari indeboliti.

 

La conferenza stampa di stasera sarà la prima volta che parlerà di Laurent Koscielny da quando il francese ha scosso l'Arsenal rifiutandosi di partecipare al tour negli Stati Uniti, mentre si è impegnato a forzare un ritorno in Francia. C'è un futuro per il capitano del club mentre attende l'esito della sua azione disciplinare? Emery potrebbe darci un suggerimento oggi.

 

C'è anche la piccola questione del business dei trasferimenti, che è certa di dominare l'agenda dopo una finestra in cui l'unica aggiunta dell'Arsenal finora è stata Martinelli, un giovane attaccante che è stato firmato con almeno un occhio sul futuro.

 

Tuttavia l'Arsenal è occupato nel mercato e ad Emery potrebbe essere chiesto di affrontare lo stato delle mosse dei Gunners per Kieran Tierney, William Saliba e Wilfried Zaha.

 

 

 

 

Emery su Ljungberg e Edu

Sono due ex giocatori dell'Arsenal. Freddie stava lavorando l'anno scorso con gli U23, ma quando ci ha proposto il club le due cose sono cambiate.

"Sono molto felice con Freddie. Edu ha giocato qui e io ero il suo allenatore a Valencia.

"Ha esperienza, conosce l'Arsenal ed è molto bravo.

"Abbiamo trovato la persona migliore per aiutarci con esperienza, conoscendo questo club. È Edu. Per me è l'uomo perfetto per farlo. "

 

 

 

 

Come si preparerà per il Bayern?

Giocheremo mercoledì contro il Bayern, abbiamo solo due giorni di riposo, ma l'idea era di giocare con i giovani oggi. Mercoledì useremo alcuni giocatori diversi, come Sokratis, Xhaka e Reiss Nelson.

"La nostra preparazione qui è molto importante. Il club sta funzionando molto bene, la nostra idea è di continuare a creare ".

 

Nuovi acquisti?

Il club sta continuando a lavorare. Parliamo ogni giorno con il club, anche con Edu.

  1. lavorare con pazienza e calma e prendere la decisione migliore. Abbiamo buoni giovani giocatori ma abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti. "Preferirei prendere la decisione migliore con pazienza, se dobbiamo aspettare che sia meglio."

 

Emery su Koscielny

  1. parlato con lui tre volte sulla la sua situazione. Volevamo che venisse con noi, ma ha deciso di rimanere. Ora è una questione per il club. "Ha un contratto di un anno in più con noi. Per me è un giocatore importante. Ora è una questione per lui e per il club. Il club e lui devono parlare e stanno parlando della sua situazione. "Non posso dire altro."

 

Martinelli potrebbe essere intorno alla prima squadra?

  1. nostra idea è di dare a ogni giovane giocatore la possibilità di stare con noi, prima nel campo di allenamento e dopo nelle partite. "L'idea è di continuare a lavorare con loro e dar loro delle opportunità. Avranno le possibilità di mostrarci cosa possono fare. "

Ecco Unai

È la nostra prima partita, stiamo lavorando molto bene qui a Los Angeles e la prima partita è stata buona per usare diversi giovani giocatori, per dare loro la possibilità di mostrare la loro qualità, impegno e l'idea di aiutare la squadra.

"L'atmosfera qui era perfetta, molti sostenitori dell'Arsenal e abbiamo avuto una buona giornata qui."

 

Conor Casey su quello che ha imparato dall'Arsenal

“Sono una squadra di qualità, a volte è stato difficile ottenere la palla.

"Ovviamente sono molto allenati e controllano la palla molto bene. Siamo stati molto bravi senza palla ... c'era molto da portare via. "

 

Sull’allenatore del Colorado.

Era enorme, lo si poteva sentire nell'aria che camminava. Così tante persone importanti che fanno parte di questo club.

 

"E 'stata una grande serata per tutti”

 

 

Speciale Ritiri

Napoli, oggi ritiro molto faticoso per gli azzurri a Dimaro, tra tuoni, lampi e molta molta acqua gli azzurri si sono allenati tra campo e palestra, con una partitella molto divertente tra i mille spettatori, inoltre Dries Mertens ha parlato molto in un’intervista rilasciata questa mattina, ha parlato anche di Sarri, l’allenatore che lo ha cambiato molto, facendolo diventare un vero e proprio bomber, “Io gli voglio bene ugualmente” ha detto il ragazzo oltre a precisare di voler continuare a giocare con il Napoli, rinnovando il contratto in scadenza tra un anno, e magari raggiungere anche il record di gol.

 

 

 

Ultim’ora:

 

In queste ultime ore c’è una clamorosa indiscrezione che arriva dalla Spagna, infatti la Juve sarebbe pronta ad inserirsi per Neymar, in uscita dal PSG e seguitissimo dal Barcellona, domani gli dedicheremo un intero speciale di notizie di giornata

In queste ultime ore si parla di un clamoroso incontro che riguarderebbe Neymar alla Juventus, il giocatore ha infatti rotto con il Psg e non ha più intenzione di restare a Parigi, ultimamente aveva rilasciato un’intervista dove parlava del suo futuro ma è stata rubata e per questo motivo non è andata in onda.

In un’intervista O’ney ha anche avvicinato il Barcellona e lanciato delle grosse frecciate alla sua attuale squadra, infatti il brasiliano ha detto che la sua partita più bella ed emozionante è stata senza dubbio quella giocata con i blaugrana contro il PSG, quando il Barcellona riuscì a rimontare un clamoroso 4-0 subito all’andata vincendo 6-1 per approdare ai quarti di finale e vincere in seguito la Champions ai danni della Juve, per 3-1 in finale con un gol anche di Neymar.

Ma non è finita qui, infatti il brasiliano preferirebbe a tutte le altre proposte la sua ex squadra, che ha proposto una prima offerta al Psg, 40 milioni più i cartellini di Dembelè o Coutinho, due giocatori strapagati dai Blaugrana ma dopo una stagione davvero deludente sono finiti sulla lista del mercato e potrebbero essere la chiave per far tornare l’ex Santos in Catalogna.

Ma il Barcellona non è l’unica spagnola attenta all’attaccante della Selesao, infatti su di lui sono forti anche gli storici rivali dei blaugrana, il Real Madrid, pronto a far partire un vero e proprio “clasico” per aggiudicarsi il giocatore brasiliano, i “blancos” stanno facendo le cose in grande anche dopo gli arrivi di grandi giocatori ,Hazard e Jovic su tutti, e vogliono far sognare ancora di più i tifosi con un colpo alla Neymar che andrebbe a completare una squadra praticamente perfetta.

Intanto però il brasiliano partirà nella tourneè asiatica del PSG, infatti ha risposto alla convocazione di Tuchel e come riporta As, il Psg partirà martedì e in amichevole affronterà anche l’Inter il 27 luglio, quando addirittura Neymar potrebbe essere già altrove…magari in Italia ad affiancare CR7.

Giovedì’

In queste ultime ore c’è una clamorosa indiscrezione che arriva dalla Spagna, infatti la Juve sarebbe pronta ad inserirsi per Neymar, in uscita dal PSG e seguitissimo dal Barcellona, ma non solo, infatti il padre sta facendo il giro d’Europa per parlare con le migliori squadre interessate a lui e valutare le proposte.

In queste ultime ore si parla di un clamoroso incontro che riguarderebbe anche Neymar alla Juventus, il giocatore ha infatti rotto con il Psg e non ha più intenzione di restare a Parigi, ultimamente aveva rilasciato un’intervista dove parlava del suo futuro ma è stata rubata e per questo motivo non è andata in onda.

In un’intervista O’ney ha anche avvicinato il Barcellona e lanciato delle grosse frecciate alla sua attuale squadra, infatti il brasiliano ha detto che la sua partita più bella ed emozionante è stata senza dubbio quella giocata con i blaugrana contro il PSG, quando il Barcellona riuscì a rimontare un clamoroso 4-0 subito all’andata vincendo 6-1 per approdare ai quarti di finale e vincere in seguito la Champions ai danni della Juve, per 3-1 in finale con un gol anche di Neymar.

Ma non è finita qui, infatti il brasiliano preferirebbe a tutte le altre proposte la sua ex squadra, che ha proposto una prima offerta al Psg, 40 milioni più i cartellini di Dembelè o Coutinho, due giocatori strapagati dai Blaugrana ma dopo una stagione davvero deludente sono finiti sulla lista del mercato e potrebbero essere la chiave per far tornare l’ex Santos in Catalogna.

Ma il Barcellona non è l’unica spagnola attenta all’attaccante della Selesao, infatti su di lui sono forti anche gli storici rivali dei blaugrana, il Real Madrid, pronto a far partire un vero e proprio “clasico” per aggiudicarsi il giocatore brasiliano, i “blancos” stanno facendo le cose in grande anche dopo gli arrivi di grandi giocatori ,Hazard e Jovic su tutti, e vogliono far sognare ancora di più i tifosi con un colpo alla Neymar che andrebbe a completare una squadra praticamente perfetta.

Intanto però il brasiliano partirà nella tourneè asiatica del PSG, infatti ha risposto alla convocazione di Tuchel e come riporta As, il Psg partirà martedì e in amichevole affronterà anche l’Inter il 27 luglio, quando addirittura Neymar potrebbe essere già altrove…magari in Italia ad affiancare CR7.

Iniziamo intanto a vedere come si schiererebbero le squadre interessate a Neymar se il giocatore dovesse davvero accettare una delle loro proposte:

 

 

 

 

Barcellona;

Ter Stegen (Neto)

Jordi Alba; Lenglet; Pique(Umtiti);Sergi Roberto (Semedo)

Arthur;De Jong; Rakitic;

Neymar(Greizmann);Messi; Suarez;

 

Juventus

Szczesny;

Alex Sandro;De Ligt;Chiellini;Cancelo

Pjanic;Ramsey;Matuidi(Rabiot);

Neymar(Bernardeschi);Icardi(Mandzukic);Ronaldo

 

Real Madrid

Mendy(Marcelo);Sergio Ramos(Militao);Varane;Carvajal

Casemiro;Modric;Isco;

Hazard(Vinicius);Jovic;Neymar(Bale)

 

Ultim’ora:

Inter, ci sarebbe un clamoroso colpo di scena, infatti secondo diverse fonti, se dovesse saltare un attaccante tra Dzeko e Lukaku, per ora c’è distanza per tutti e due i giocatori ma il primo può chiudersi presto, più probabile dunque che, se la trattativa con Lukaku con la richiesta di 85 milioni dello United, l’uruguaiano potrebbe dunque essere la clamorosa alternativa al belga

 

Venerdì

Speciale Ritiri

Sampdoria, ecco la prima tradizionale amichevole stagionale della Sampdoria. Contro la formazione dilettantistica del Sellero Novelle, i blucerchiati di Di Francesco hanno iniziato col piede giusto la stagione 2019/20 con un 15-0 rifilato alla squadra locale che eguaglia il record di marcature segnato in Alta Valle Camonica la scorsa estate. Senza molti giocatori titolari come Capezzi, Ekdal, Quagliarella e Ramírez (rimasti a riposo) e Regini (impegnato nel proprio recupero agonistico), Di Francesco inizia con il suo 4-3-3 di fabbrica. Nel primo tempo l’unico a mettersi in mostra è Verre, che gioca punta ed è autore di quattro gol (5′, 24′, 29′ e 39′) e un assist per Caprari (30′).

Le altre reti sono arrivate da Gabbiadini (8′) e Murillo (38′). Con una formazione non titolare e del tutto diversa sotto una pioggia cresciuta con il passare dei minuti, la Samp continua a segnare anche nel secondo tempo con Maroni (8′), Bonazzoli (10′, 26′ e 39′), Sala (36′ e 37′) e Thorsby (43′ e 45′). Buon debutto per i blucerchiati ch lavorano però anche sul mercato, Di Francesco ha già fatto le sue richieste ed una di queste è Emiliano Rigoni, esterno dello Zenit che a giocato con la Sampdoria fino a gennaio della scorsa stagione, la sua squadra ha l’accordo con la Samp, l’unica cosa da sistemare è quella del sostituto dell’esterno argentino, infatti fino a quando non sarà trovato il sostituto Rigoni non potrà essere un giocatore blucerchiato.

 

Anche il Parma gioca la sua prima amichevole dando il benvenuto ai nuovi, Roberto Inglese su tutti, Kulusewsi, Hernani e Karamoh in ritiro e segna per sei volte alla Rappresentativa locale del Val Venosta. Tre gol per tempo, con Baraye unico giocatore a giocare nei due tempi con i due undici che hanno giocato per 45 minuti. L’attaccante è stato l’ autore di una bella doppietta.

Parma attivissimo anche in ottica mercato, la squadra ducale è scatenata e dopo gli arrivi Karamoh dall’Inter per 13 milioni, Klusewsi dall’Atalanta, Hernani dallo Zenit e Inglese a titolo definitivo dal Napoli adesso l’obiettivo e far arrivare in Emilia un altro giocatore dell’Atalanta dopo l’arrivo del giovane talento della primavera Kulusevski.

Oggi è arrivato anche Cornelius, ex Atalanta ed ottimo giocatore che andrà a fare il sostituto di Inglese, il centravanti è stato acquistato insieme a Kulusewski, „Mancano solo le firma sui contratti, ma le visite mediche e i test di rito sono stati effettuati con successo, e i due giocatori sono pronti per partire alla volta di Prato allo Stelvio, dove Roberto D’Aversa li attende per aggregarli alla squadra che sta nascendo. Cornelius arriva a titolo definitivo, con la formula del prestito biennale con obbligo di riscatto. Costo dell’operazione fissato intorno ai 6,5 milioni. Per il talento di Stoccolma Dejan Kulusevski, il prestito è secco ma il giocatore è il profilo scelto dal tecnico per completare il suo reparto. Il grande lavoro di Daniele Faggiano ha portato i suoi frutti. E c’è chi giura non sia finita qui. “ Probabile che ci sia una cessione, probabile che esca dalla scena Gervinho, anche se con Karamoh potrebbe comporre un’ottima coppia con il suo nuovo compagno, per l’attaccante ivoriano alla finestra ci sono diversi club, tra cui l’Inter perchè l’esterno piace tanto ad Antonio Conte, ma l’ex Juve e Chelsea non è l’unico infatti c’è anche la Turchia.

 

 

 

 

Cagliari, Seconda amichevoli in questo ritiro per il Cagliari che al campo di Celledizzo, segnano 5 gol al Real Vicenza. Il direttore sportivo Marcello Carli, è arrivato ieri nel ritiro rossoblù di Pejo, ha assistito all’incontro da bordo campo oltre ad assistere alla divertente preparazione del torrone dei suoi giocatori, un piccolo strappo alla regola molto divertetne. Tornando all’amichevole, ad aprire le marcature ci pensa Joao Pedro su rigore, prima della doppietta di Despodov nel primo tempo; altre due reti nel finale di tempo, firmate da Ragatzu e Pavoletti.

Rossoblù molto attivi anche sul mercato, si pensa infatti al possibile sostituto del partente Barella, Nandez è il primo giocatore che molto probabilmente arriverà in Sardegna, 15 milioni è l’offerta ma manca ancora l’accordo con il Boca, che vorrebbe un’offerta più alta.

In arrivo invece Rog dal Napoli per 18 milioni, centrocampista croato che andrà a rafforzare il centrocampo dopo la perdita di Barella, prendendone anche la sua eredità.

 

Verona, i gialloblù steccano la prima partita infatti a Mezzano di Primiero la squadra di Juric non va oltre l'1-1 contro una formazione che mette in evidenza le attuali molti errori dei veneti, che avevano comunque vinto contro il Primiero nella prima amichevole stagionale. Molta qualità in mezzo, con Miguel Veloso, Bessa e Zaccagni alle spalle di Samuel Di Carmine, ma solo nei primi minuti il Verona fa abbastanza bene: infatti il primo a provarci è Bessa,al 10' Faraoni dalla fascia destra e mettere al centro il pallone giusto per il gol di Di Carmine. Poi la partita finisce per i gialloblù, che dominano non chiudono la partita. Il secondo tempo dei gialloblù è un disastro anche per colpa dei cambi, e per questo che subiscono l'1-1, che arriva su un tiro-cross di Righetti su cui Radunovic fa malissimo e sbaglia tutto.

Quest’amichevole sottolinea che c’è da fare molto in ottica mercato, a centrocampo Verre è un’ottima idea ma la Sampdoria potrebbe tenerlo per far rifiatare i centrocampisti ed anche perché in precampionato sta facendo molto bene, un’altra idea è lo svincolato Lazovic, ex Genoa che lo scorso anno ha fatto molto bene sulla fascia, servendo assist e segnando anche qualche gol.

 

Spal, bella invece la vittoria dei biancoazzurri, che mettono al tappeto in rimonta gli austriaci del Gorica; Nel primo tempo giocano meglio gli emiliani, ma il portiere sloveno è fenomenale su Moncini. Nel corso del secondo tempo Marinic porta in vantaggio il Gorica battendo Thiam al 52'. Il gol risveglia la Spal, che al 62' pareggia con Paloschi, servito da Kurtic. La rete del sorpasso è opera di Dickmann al 70'. Paloschi chiude la partita al 78' siglando una personale doppietta.

Mercato della Spal molto attivo, Stepinski è piu di un’idea per l’attacco ma non è l’unica, infatti si lavora anche ad un arrivo di Rispoli, idea per il dopo Fares, con il giocatore diretto verso Torino, magari in cambio di un ritorno del centrale Bonifazi.

 

Boca Juniors, la Bombonera è pronta ad accendersi, tutti pazzi per Daniele De Rossi, la notizia che l’ex capitano giallorosso indosserà indosserà la maglia del Boca ha già scatenato gli argentini, che non vedono l’ora di assistere alle giocate del centrocampista azzurro. Sul web migliaia di fotomontaggi di Daniele in gialloblù addirittura con la fascia da capitano, il Boca adesso aspetta solo lui. Vediamo adesso i più grandi giocatori argentini che sono passati dalla squadra giallorossa; la maggior parte è stata compagna di De Rossi, sono 18 gli argentini che hanno giocato nella Roma, tanto che ci si potrebbe fare una grandissima squadra con la panchina compresa, da Batistuta a Balbo, passando per “the wall” Samuel, Lamela e Burdisso, proprio lui che ha convinto De Rossi ad approdare in Argentina, accettando questa nuova sfida. La storia giallorossa è stata scritta anche da tutti loro che sono ancora nel cuore dei tifosi, proprio come vuole fare Daniele con la sua nuova squadra, lasciando un segno indelebile magari anche nello storico derby che tutti i giocatori vorrebbero giocare almeno una volta nella loro vita, Boca contro River, il “superclassico” una vera e propria bolgia dove De Rossi vuole fare la differenza, ancora un italiano pronto a conquistare la Bombonera.

 

Ultim’ora:

Il Milan è forte su Depay, l’esterno francese è intenzionato a lasciare Lione e giovedì i dirigenti del Milan hanno sondato il campo facendo un incontro con degli intermediari del giocatore.

 

Mitragliatrice:

Parma, in arrivo anche Cornelius dopo Inglese e Karamoh, si prevede un attacco stellare per la prossima stagione

Torino, Paleari del Cittadella potrebbe essere il vice Sirigu

Genoa, Biraschi, “Sono innamorato della società e dei tifosi, resto qui”

Torino, 15 gol al Borneo

Napoli, si chiude per Elmas, al Fenerbache 16 milioni più 4 di bonus

Bologna, vittoria per 5-0 contro una rappresentativa locale di Castelrotto, dove la squadra è in ritiro

Cagliari, si chiude per Nandez

Spal, trattativa ferma quella che porta a Stepinski

Roma, Diawara sceglie di non andare in ferie: andrà in ritiro il 20 luglio

Neymar, rubata un’intervista in cui parlava del suo futuro

Roma femminile, Arriva Andressa dal Barcellona

Feralpisalò, arriva Ceccarelli

Atalanta, Ferrari per sostituire Mancini

Reggina, in arrivo Marchi

Celta Vigo, arriva Jorge Saenz dal Valencia

Triestina, arriva Ermacora dall’Udinese

Hellas Verona, ufficiale il nuovo portiere Radunovic

Fermana, rescinde Marcantognini

Triestina, idea Caccavallo

Catanzaro, idea Saraniti

Sicula Leonzio, in arrvio Maimone

Atalanta, arriva Malinovsky

Cosenza, fatta per Mare

Seregno, arriva Bertani

Reggina, Arrivano Paolucci, Reginaldo dopo l’arrivo di Marchi

Sassuolo, in uscita Lirola, su di lui forte la Fiorentina

Gozzano, arriva Barreto

Picerno, arrivano Donnarumma e Filogamo

Granada, ufficiale Soldado

Feralpisalò, arriva Ceccarelli

Siviglia, arriva Olivier Torres

Ascoli, rinnova Valentin

Cagliari, arriva Vicario

Venezia, in arrivo Pomini

Triestina, fatta per Ermacora dall’Udinese

Alaves, arriva Enzo Zidane

Albacete,in arrivo Brazao dall’Inter

Salernitana, fatta per Billeng

Milan, rispunta l’idea Nastasic

Cagliari, possibili gli arrivi di due centrocampisti, il primo è Nandez

Teramo, è arrivato Pizzauti

Samp, fatta per Avogadri

Atletico, Diego Costa verso il Flamengo

Spezia, arriva Ricci

Perugia, torna Carraro

Pordenone, arriva Pobega dal Milan

Padova, dalla Juve arriva Mokulu

Benfica, ufficiale Perin

Cagliari, quasi fatta per Rog, al Napoli 18 milioni più bonus

Perugia, fatta per todorovic

Parma, ufficiale Cornelius, ieri le visite

Porto, Trapp o Rulli per il dopo Casillas

Novara, arriva Pogliano Dal chievo

Hellas Verona, affare in chiusura per Verre

Vicenza, idea Gianluca Sansone

Marsiglia, raggiunto l’accordo con Dario Benedetto

Brescia fatta per Chancellor, giocatore venezuelano fresco di Coppa America

Boca, De Rossi ha deciso: andrà al Boca Juniors dal suo amico Burdisso  

Lille, arriva Andrè

Mantova; arriva Pavanà

West ham, è fatta per Aller

Casale, ecco Maiello

Giana Erminio, è arrivato Gioè

Entella, ingaggiato De luca

Nola, ufficiale Maiorino

Crotona, Borrello ha rinnovato

Livorno, arriva Mazzeo

Torino, Nkoulou verso il rinnovo

Vastese, arriva Pompei

Vibonese, fatta per Mendola

Trieste, arriva Gatto

Livorno, idea Asencio

Sanremese, arriva Pellicanoa

Fiorentina, si ripensa a Borja Valero

Brescia, colpaccio Chancellor

Venezia, Pomini in arrivo

Triestina, fatta per Ermanova dall’Udinese

Alaves, arriva Enzo Zidane

Spal su Tomovic e Stepinski

Inter, Longo verso il Deportivo

Cremonese, si avvicina Ceravolo

Pescara, è fatta per Tumminello

Sampdoria, si avvicina Rigoni

Teramo, idea Costa Ferreira

Rende, arriva Ampollin

Catanzaro, fatta per Di Livio e Martinelli

Livorno, si chiude per Piscopo

Perugia, arriva Iemmello

Sicula Leonzio, si chiude per Sicurella

Genoa, idea Amin Arti dello Schalke per il centrocampo

Atalanta, Sergi Gomez per Mancini

Sassuolo, in chiusura Obiang

Piacenza, torna Cacia

Sassuolo, idee Toprak, Tonelli e Lucioni per la difesa

Venezia, arrivano Felicioli, Bacca e Capello

Empoli, chiusi Dezi e Stulac