Destini incrociati, ogni giorno all'uscita di Appiano Gentile scene di ordinaria Lukaku-Mania dimostrata dai tifosi nei confronti dell'attaccante belga. Niente spiaggia, neppure la classica grigliata all'aperto ha fermato l'entusiasmo dei tifosi che nella giornata di ieri si sono piazzati davanti ai cancelli della Pinetina per vedere da vicino i propri beniamini, soprattutto i nuovi, anche Godin e Barella si sono prestati infatti al rito degli autografi. Il più richiesto, per distacco, è stato proprio il bomber belga, fortemente voluto da Antonio Conte. Scene che si ripetono, infatti la sera prima è servito l'intervento degli agenti della sicurezza che sono intervenuti per garantire l'ordine pubblico e far uscire i giocatori in tranquillità.

Lukaku si è già cucito addosso la maglia numero nove ed ha conquistato la fiducia di tutti i tifosi nerazzurri, sulla fiducia per il momento, in attesa che tanto amore sia ricambiato da gol e giocate. Lukaku ha sostituito in tutto e per tutto Icardi, fino ad un anno fa era infatti Maurito il più atteso ai cancelli nerazzurri, era suo l'autografo più ambito, era il selfie con il capitano argentino che non poteva mancare, quello da collezione, da mostrare fieri agli amici. Ma in un anno è cambiato tutto; non è stato mai ricucito lo strappo d'inverno provocato dalla decisione della società di sfilare a Maurito la fascia da capitano anzi, tutto ciò si è trasformato in ferita profonda, insanabile. Adesso i tifosi dell'Inter si sentono traditi e non perdonano. Il diretto interessato, in attesa di conoscere il suo futuro da perfetto separato in casa, non svolge allenamenti completi allenamenti con il resto del gruppo. Lui, ieri, la classica grigliata di ferragosto è riuscito a concedersela, come testimoniano gli immancabili scatti social di Wanda Nara. Lontano dall'Inter ma soprattutto dai tifosi nerazzurri, ormai presi dalla Lukaku-Mania, nei cuori nerazzurri per Maurito non c'è più posto.

Brescia, Se ci fossero stati dubbi, e non c'enerano, il Flamengo che si ritira dalla trattativa per Balotelli sancisce definitivamente il passaggio al Brescia di SuperMario. Il comunicato del Club Carioca arriva alle 19.06 di ieri ora italiana e dice che il Flamengo e i rappresentanti di Balotelli dopo due giorni di riunioni a Montecarlo decidono di chiudere il sipario sulla trattativa. Sipario in realtà già chiuso da martedì, giorno in cui l'attaccante firmava con il Brescia mentre i dirigenti brasiliani erano ormai imbarcati sul volo intercontinentale per incontrare Raiola. Le smentite poco convinte di Cellino e del Brescia con annesso silenzio stampa sono conseguenza del fastidio per la fuga di notizie che poteva mettere in difficoltà Raiola davanti ai rappresentanti del Flamengo. Cellino poi temeva da parte loro una reazione, una maggiorazione dell'offerta, che potesse tentare Balotelli a far saltare l'affare. Niente di tutto questo, la trattativa porta l'attaccante Bresciano a casa dopo 3 anni di Ligue 1 con Nizza e Marsiglia, e si lega la Brescia con un contratto triennale da due milioni e mezzo a stagione più mezzo di bonus. Ufficialità nei prossimi giorni, probabilmente martedì, giorno in cui Supermario inizierà a lavorare con i suoi nuovi compagni. Già mercoledi Balotelli girava per Brescia, sorridendo ai tifosi che lo incontravano, indossando la tuta ufficiale della nazionale, un gesto esageratamente ottimista ma anche un pò spaccone visto che il suo futuro azzurro è tutt'altro che scontato. Mancini, dopo averlo escluso dalle ultime convocazioni, vuole vedere continuità, impegno e comportamenti corretti in campo. Il ct ritiene infatti intollerabili le statistiche di Supermario durante l'esperienza in Francia, e si è arrabbiato moltissimo per il cartellino rosso con 4 giornate di squalifica rimediato dall'attaccante nell'ultima giornata di Ligue 1, un rosso che farà slittare il suo esordio a Brescia-Juventus del 25 settembre.

Maguire, uno dei colpi più importanti di questa sessione estiva, è arrivato per 90 milioni dal Leicester, diventando il difensore più pagato della storia. Un acquisto ad effetto con capogiro, che sarebbe potuto approdare all'Old Trafford già sei anni fa, quando il manager dei "red devils" si chiamava David Moyes. Il primo sostituto di Alex Ferguson ha dichiarato che il difensore venne scartato perché non aveva un fisico all'altezza, troppo grosso. Maguire giocava nello Sheffield ed il suo valore era di soli 5 milioni di euro. La maglia dello United è arrivato comunque ad indossarla, ma il prezzo è diventato poco più alto. Moyes, non ha di certo lasciato un buon ricordo allo United durante la sua esperienza in Red Devils e di certo dopo queste parole la situazione non tenderà a migliorare.

Uefa best player, Valutazione stellare, rendimento stratosferico. Due attaccanti e un difensore con l'apprensione al gol. Il premio Uefa best palyer sarà soltanto affar loro. Messi, Ronaldo, Van Djik, nove trofei in tre, hanno alzato tutto quello che ogni giocatore sognerebbe di vincere almeno una volta in carriera loro lo hanno fatto in 12 mesi soltanto. Si parte dal re, Lionel Messi, che ha oltre alla scarpa d'oro anche la Liga spagnola e il titolo come miglior capocannoniere di Champions, forse quello che arriva al premio nel momento peggiore. Una Coppa America da dimenticare, squalifica di tre mesi compresa, e niente tourneè con il Barca, complice anche l'infortunio al polpaccio, che costringerebbe un umano qualunque a letto. Lui invece recupera come se nulla fosse alla faccia dell'infortunio, allenandosi con i tiri al volo e con la corsa. Ma ovviamente non esiste Messi senza Ronaldo, piccolo stop anche per CR7, una Nations League con il Portogallo uno scudetto ed una supercoppa italiana con la Juventus, unico nella storia a segnare in un mondiale non europeo. Il marchio di Cr7 lo accompagna in ogni angolo del mondo ma non è da meno Virgil Van Djik, bastano un palco ed una trasferta a Monaco, il risultato è una grandissima ovazione del pubblico, che invoca il suo nome a ritmo di una canzone. Per l'olandese una Champions League ed una supercoppa europea, per iniziare bene, oltre ad essere stato premiato come il miglior giocatore della scorsa premier, dopo l'affare di Maguire dello United ha perso per poco lo scettro di difensore più pagato della storia ma adesso anche lui è pronto per la grande sfida finale. 29 agosto è la data, Montecarlo è la location del giorno dei sorteggi di Champions League, dove verrà premiato solo il migliore di questi 12, fantastici, mesi. El Sharaawy, ad un mese dal suo arrivo allo Shangai Shenua il giocatore ex Roma esulta nella China Super League con la maglia della sua nuova squadra, per lui, pagato 16 milioni di euro, sono arrivati un gol ed un assist nel 2-2 sul campo del Thianjin, pareggio che però non permette momentaneamente alla sua squadra di non salire dal quartultimo posto. A 7 giornate dalla fine resta dunque ancora tutto aperto in ottica salvezza.

Ultim'ora: Ronaldo potrebbe lasciare la Juventus il prossimo anno, Questa l'indiscreziona lanciate negli ultimi giorni ma di cui si è parlato molto anche negli ultimi mesi, specialmente dopo l'eliminazione dalla Champions, quando CR7 si è lamentato molto della sua squadra dopo la sconfitta contro l'Ajax. CR7 potrebbe essere assaltato clamorosamente dal PSG dopo la cessione di Neymar, ma sarà molto difficile, se non impossibile che la Juventus lo possa lasciare, almeno per quest'anno.

News calciomercato  Nuovo acquisto in casa Roma. Si tratta del difensore Mert Cetin, difensore classe '97, prelevato dal Genclerbirligi, squadra turcax, a cui andrà 3 milioni. Contratto qui quinquennale. Per la difesa sembra saltata definitivamente l'operazione Lovren per colpa di un bonus al calciatore. Il nome nuovo per la difesa è Rojo del Manchester United. Inoltre sembra che ci sia l'interessamenti per Alexis Sanchez. L’ex giocatore, tra cui anche dell'udinese gradirebbe tornare in Italia. Dopo il colpo Farias il Lecce ha trovato l’accordo con il PSG per Maxim Choupo Moting, classe 1989. Il club francese aprirebbe al prestito. Mercato in uscita caldo per l’Inter: Longo sembra vicino al Deportivo La Corugna, sulla base di un prestito con obbligo a 1.5 milioni. In entrata sempre viva la pista per Vidal, pupillo di Conte. Intanto il club nerazzurro ha trovato l’accordo per Biraghi. Contratto quadriennale per lui. Rimane da convincere la Fiorentina.

Esuberi Juve: dopo tanti acquisti il club bianconero deve necessariamente vendere, anche per il discorso lista UEFA: i nomi caldi sono sempre quelli: Perin, Rugani, Matuidi, Mandzukic e Higuain. Un nome a sorpresa che potrebbe non far parte più dei piani di Sarri è Emre Can, così favorendo la permanenza di Khedira. Ma il nodo cruciale è la situazione attorno a Dybala. Finché non si muove qualcosa da Barcellona non sembra esserci nessuna pista nuova. Intanto Pellegrini ritorna a Cagliari in prestito secco. Il Genoa è sulle tracce di Peter Ankersen del Copenhagen, difensore classe 1990. Il Brescia vuole acquisire esperienza per la sua avventura in serie A: dopo Balotelli sembra interessante a Marchio, dopo la rescissione con lo Zenit. Hoffenheim è fortemente interessato a Dolberg dell'Ajax. Richiesta di prestito per lui. Squadre turche scatenate in questo momento. Il Galatasaray, dopo l’acquisizione di Nzonzi vorrebbe prendere Radamel Falcao, ma il Monaco sembra intenzionato a rinnovargli il contratto. L'Ajax non si smentisce e guarda sempre ai giovani talenti: molto forte l'interesse per Dani Olmo. Il giocatore dello Dinamo Zagabria passerebbe alla Johan Cruijff Arena per una cifra attorno ai 22 milioni più il 40% sulla futura rivendita