Ronaldo, pochi come lui parlano raramente, ma quando lo fanno lasciano il resto. Cristiano Ronaldo si racconta nella serie di Dazn, “the making of”, tre episodi tutti dedicati alla sua carriera a partire dalla rivalità con Leo Messi: “Io ho vinto la Champions con vari club, lui no”. Dopo Manchester e Madrid il portoghese vuole riuscire a vincerla anche a Torino, la Juventus non la nomina direttamente ma quel che dice sulla Champions League non può che far sognare i tifosi bianconeri. Per farlo dovrà provarci insieme a Maurizio Sarri, che intanto potrà prendere appunti su come gestire Ronaldo per farlo rendere al meglio, l’allenatore da cui trarre ispirazione è Zinedine Zidane, parola di CR7: “Zidane mi ha fatto sentire speciale per il gruppo”. Ma oltre alle relazioni ciò che conta, anche per uno come Ronaldo, rimane la volontà di migliorarsi, che traspare forte e chiara oltre che dai suoi gol anche dalle sue parole. “Ci vuole molto tempo per essere sempre al top, c’è tanto lavoro dietro ad ogni trofeo”.

Lukakumania, Milano è quasi deserta, il caldo la fa da padrona, ma è già scoppiata la “Lukakumania”, come si vede all’Inter Store, con la maglia numero nove nuova di zecca che va letteralmente a ruba. Come si è visto all’aereoporto di Malpensa, quando il belga è stato preso letteralmente d’assalto dai tifosi nel cuore della notte, Romelu Lukaku sta facendo sognare sempre di più i tifosi interisti. E che Lukaku sia arrivato a Milano lo si capisce dai manifesti che stanno tappezzando la città con la sua foto e con la scritta “Lukaku is town”. “il gigante”, come lo ha ribattezzato la Media House nerazzurra nel solito video di presentazione, è il top player che mancava da tanto tempo, come dimostrano i quasi 80 milioni spesi dalla famiglia Zhang per portare l’attaccante belga a Milano, L’acquisto più costoso della storia dell’Inter, per cancellare ogni tracci che resta di Mauro Icardi. L’ amichevole, griffata dal poker di Lukaku, autorizza l’entusiasmo del popolo nerazzurro con il belga che ha fatto gol facili ma ha dimostrato anche una prestanza fisica impressionante, come certificano i malcapitati giocatori della Virtus Bergamo, i suoi primi avversari italiani che hanno avuto la sfortuna di sbattere contro il “Big Bomber”. In campo incute timore ma se lo incrociate per le vie di Milano, magari fuori dall’Hotel vicino allo stadio dove vive per il momento, non abbiate paura, è il classico gigante buono, per un selfie basta chiedere.

Napoli, Uno degli uomini più caldi sul tavolo del mercato è Fernando Llorente. Contatti continui con il fratello-manager dell’ex juventino e Tottenham che sono già stati avviati sotto traccia in settimana. Si ragiona sulla durata del rapporto, lo spagnolo a 34 mira a spuntare l’ultimo contratto di livello della carriera, chiede un triennale, e sulle cifre dell’ingaggio ma il Napoli non vuole andare oltre 2 milioni e mezzo, massimo tre, a stagione. Il vantaggio è che il giocatore, svincolatosi dopo essersi svincolato dal Tottenham, è arrivato a parametro zero.
C’è poi la questione commissioni, con un gruzzoletto di grande quantità da concordare con il fratello-manager dello spagnolo. La trattativa è in corso ma lo spagnolo rappresenta una sorta di piano b, alternativa a Milik e Mertens, ma con la possibilità che uno dei due venga ceduto verso la fine del mercato, e se il piano A ovvero James dovesse andare in porto, vista poi l’abbondanza del reparto offensivo, formato da Insigne e Callejon insieme a Mertens e Milik oltre a nuovo arrivato Lozano ed eventualmente Llorente ed James. Il colombiano resta infatti sempre un obiettivo anche se c’è sempre lo stallo tra la richiesta del Real che chiede cessione a titolo definitivo o prestito oneroso con obbligo di riscatto e l’offerta del Napoli che chiede un prestito con diritto di riscatto ma il club di De Laurentiis ha adesso dalla sua un elemento di forza in più, l’Atletico Madrid si è infatti tirato fuori dalla corsa per James, visto che la squadra di Simeone è ad un passo da Rodrigo del Valencia. Il Napoli è al momento l’unico interlocutore del Real Madrid per il colombiano, con il quale ha già un accordo da tempo con il giocatore che è sempre di più ai margini del progetto di Zidane.

Balotelli, i soldi del Flamengo, il carnevale con le spiagge affollate di Rio oppure Brescia dove lui ha casa, con l’azzurro della sua squadra di casa e della Nazionale? Mario Balotelli sta per compiere la sua scelta che, salvo colpi di scena dell’ultima ora, ricadrà sull’opzione due. Il presidente Cellino si è spinto fino a 2 milioni e mezzo a stagione, 3 con bonus legati a gol segnati e salvezza del Brescia, per tre anni. Mossa che sta vanificando il viaggio in Europa dei dirigenti Carioca, i tre sono atterrati ieri a Lisbona per poi approdare a Montecarlo, dove si incontreranno con Raiola. Forti della loro offerta fino al 2021, si attendevano una risposta per oggi ed erano molto ottimisti, ora lo sono molto meno. Cellino sapeva che il cuore del bresciano SuperMario diceva Brescia, e che solo una grande distanza economica avrebbe convinto Mario a trasferirsi a 10.000 kilometri di distanza da casa. Così il presidente ha alzato la posta, aiutato indirettamente da Roberto Mancini, il ct durante il ritiro della nazionale azzurra, aveva annunciato parole di resa riguardanti il suo pupillo. “Non gioca al 100%, per il momento questo non va bene”. Ma a 10 mesi da Euro 2020 c’è ancora una speranza azzurra per SuperMario, scegliere il Brescia e giocarci con continuità al 100%, Mancini glielo ha fatto sapere ed ora Balotelli al Brescia potrebbe diventare ufficiale nelle prossime ore.

 

Ultim’ora:

Bayern su Under
la Roma deve resistere agli assalti del Bayern Monaco che in queste ore sta preparando una maxi offerta per Cengiz Under. Considerato imprescindibile da Fonseca per il suo modulo, il turco è il principale obiettivo dei bavaresi per rimpiazzare Robben ed era già stato seguito l’anno scorso. Sullo sfondo rimangono le manovre del ds giallorosso per sistemare la difesa.

La trattativa con Lovren va avanti, il difensore croato non è stato convocato dal Liverpool per la Supercoppa Europea di stasera contro il Chelsea, ufficialmente per un problema muscolare. La verità però è che la sua cessione è vicina, Petrachi ha intensificato i contatti con gli intermediari per trovare l’accordo con il giocatore: il Liverpool lo lascerebbe partire per 20 milioni. Sempre in difesa, rimane vivo l’interesse per Rugani che nella Juventus non trova spazio e che i bianconeri vogliono cedere a tutti i costi: su di lui c’è anche il Monaco, l’ipotesi è un prestito con diritto di riscatto per trenta milioni complessivi.

Il Galatasaray avrebbe trovato l’accordo con la società giallorossa per il prestito annuale sulla base di un milione di euro per Steven Nzonzi. La squadra turca pagherà per intero lo stipendio del centrocampista francese, che ammonta a 3 milioni di euro. Il DS Petrachi starebbe inoltre provando ad inserire nella trattativa un obbligo di riscatto a circa 15 milioni di euro. Il prestito sarà gratuito con opzione per il prestito per una seconda stagione e un’opzione sul diritto di riscatto.

 

Mitragliatrice a cura dei ragazzi della page instagram “l’angolo del tifoso”, seguiteli:  

Calciomercato news 14 agosto

Rodrigo è un nuovo calciatore dell’Atletico di Madrid. Per lui i “colchoneros” sborseranno 60 milioni. Così Correa sembra sempre più destinato al Milan.

Inserimento Monaco per Matuidi e Rugani. Il francese gradirebbe giocare la Champions ma si potrebbe convincere. Per il difensore invece rimane in piedi la pista Roma, che tratta anche Higuain. Intanto il club francese acquista Ben Yedder, l’attaccante arriva dal Siviglia per 40 milioni, inserendo anche Rony Lopes.

“Balo Is back”. Affondo decisivo del Brescia. Pronto un triennale da 2 milioni più bonus. Anche qui il cuore potrebbe essere decisivo.

Colpo Betis Siviglia. Preso l'attaccante Borja Iglesias, classe 1993. All'Espanyol 28 milioni.

Sassuolo pronto a sferrare il colpo decisivo per acquistare Kouamè, inserendo anche Babacar nella trattativa.