Inter, il messaggio non è mai stato così chiaro, l'Inter ha aspettato le ore 9 del 9 agosto per strappare la maglia numero 9 dalle spalle di Icardi e metterla su quelle Possenti del tuo nuovo bomber romelu Lukaku. Un messaggio durissimo per Mauro Icardi che dopo la fascia da capitano ha perso anche il suo amatissimo numero 9, una mossa che qualche tifoso aveva già provato a fare artigianalmente a casa coprendo il nome di Icardi sulla maglia numero 9 nerazzurra e mettendoci sopra il nome del nuovo attaccante belga. Adesso è salita la tensione tra l'argentino e il club ora bisogna vedere come risponderà Maurito, è stata smentita una sua presenza ieri a Bologna per incontrare l'avvocato Grassani, esperto in diritto sportivo, ma è indubbio che il suo entourage stia valutando l'ipotesi di una causa legale per mobbing per cercare di liberarsi dall'Inter che dal canto suo deve cercare di non fare nessun passo falso in questa vicenda così spinosa. Icardi adesso rappresenta il passato della società neroazzurra, che invece totalmente proiettata al futuro. Sulla scia dell' entusiasmo portata da Romelu Lukaku, l'acquisto più costoso della sua storia, ci sta prendendo gusto e non ha nessuna intenzione di fermarsi, il prossimo obiettivo da regalare a Conte per fargli brillare di nuovo gli occhi, dopo l'arrivo di Lukaku alla Pinetina, si chiama Edin Dzeko che sembra pronto a seguire la strada tracciata dal bomber belga giallorossi, come ha fatto capire il suo agente Martina al DS giallorosso Petrachi. L'Inter cercherà di chiudere prima di Ferragosto per i famosi 15 milioni più bonus, l'uscita di perisic che è vicino al Bayern Monaco, andrebbe a prenderlo in prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni a giugno. L'uscita del croato potrebbe andare ad alleggerire il fronte ingaggi nerazzurro. Per sognare sulle orme di Lukaku servono però delle cessioni cash che al momento l'Inter ,oltre a quelli dei giovani, non è ancora riuscito a perfezionare. Joao Mario, Dalbert e Borja Valero sono i nomi più gettonati, ma anche i più difficili da piazzare, oltre naturalmente a quello di Icardi e se l'Inter dovesse riuscire a cederlo la Juve per una settantina di milioni potrebbe pensare ad un offensiva alla Lazio per Milinkovic Savic, da sempre pupillo di Marotta, che però non ha mai abbandonato la pazza idea di uno scambio con Dybala, che per qualcuno davvero gentile è cosa già fatta, sempre che Icardi nudo con la maglia numero 9 non si metta di traverso. Juventus, l'Inghilterra non è più una possibilità, la premier non è più un'occasione. Con la chiusura del mercato d'oltremanica ieri alle 18 ora italiana La Juventus ha perso una grossa possibilità di piazzare le pedine di un calciomercato,quello inglese, fra i più ricchi del continente. Sfumato anche il tentativo dell'ultima ora per cedere Dybala al Tottenham e mandzukic al Manchester United la Juventus, che vuole per partire anche Gonzalo Higuain, adesso si trova con almeno 2 esuberi se non tre in attacco difficili da piazzare. Il nodo più complicato riguarda Paulo Dybala, l'argentino potenzialmente potrebbe essere quello che porterebbe più soldi nelle casse bianconere ma senza premier mancano offerte concrete.
Con Sarri che al momento non sembra puntare sulla argentino e con dybala che non ha di certo apprezzato il tentativo della società di cederlo in Inghilterra le possibilità di ricucire i rapporti sono minime.
Sul fronte cessioni Al momento sono poche le opzioni con il Paris saint-germain che è solo un'ipotesi, più percorribile la pista che porterebbe allo scambio tra i due argentini dybala e Icardi con i rapporti che però sono stati resi più duri dopo l'affare Lukaku non aiutano di certo a trovare un accordo. Ancora più difficile ricevere offerte per mandzukic ed Higuain comunque hanno dimostrato rifiutando tutto quello che ti è stato proposto finora, di voler restare a Torino.
Questi giorni saranno determinanti per reimpostare nuove politiche riguardanti il mercato ma intanto indicazioni importanti stanno arrivando dal campo, sarri Dovrà capire su Chi vorrà puntare con dybala falso nueve o su Higuain oppure mandzukic prima e punte e la partita di domani a Stoccolma contro l'atlético Madrid darà le prime risposte con la lista dei convocati che verrà diramata a breve. Questa mattina dopo l'allenamento, a cui erano presenti anche mandzukic dybala e Higuain, i bianconeri Hanno pranzato e poi sono partiti alla volta di Stoccolma dove domani affronteranno l'Atlético Madrid per la sfida di Icc dove certamente Si capirà di più sulle scelte di sarri e sul futuro di molti giocatori bianconeri perché sulla lista delle cessioni ci sono anche altri giocatori come Khedira, Matuidi e Rugani.
Entro due settimane si attendono delle risposte per tutti. Napoli, tra un esame di spagnolo col Barcellona e l'altro il Napoli culla i suoi sogni che parlano la stessa lingua sebbene con immersioni sudamericane che si chiamano James Rodriguez e Hirving Lozano. Archiviata la sconfitta contro il Barcellona per 2-1 a Miami, nella tarda serata di domani gli azzurri potranno avere la rivincita. Dopo il 4-2-3-1, con Callejon, Ruiz ed Insigne dietro a Mertens, probabile qualche scambio di formazione, Milik ad esempio deve recuperare lo smalto sotto porta. Nell'attesa che nel mercato arrivino ulteriori informazioni per Carlo Ancelotti, dei due colpi quello più complicato da mettere a segno resta ovviamente James Rodriguez, perché come più volte spiegato da De Laurentiis il Real Madrid non vuole cederlo in prestito e bella Spagna fanno sapere che l'interesse dell'Atletico di Simeone per il colombiano non si è spento. Più vicino, se non imminente, l'arrivo di Lozano, il Napoli hai fatti deciso di pagare la clausola di 42 milioni richiesta dal PSV. L'ala Messicana, 24 anni e 26 gol nella scorsa stagione, ieri ha giocato solamente negli ultimi 30 minuti finali nella sfida di ieri vinta dal PSV contro una compagine norvegese. In attesa del suo arrivo a San Gregorio Armeno è già pronta la solita statuina con le sue sembianze Pronto per la sua settima stagione a Napoli invece Callejon, che ha propiziato anche il gol del pari nella sfida contro il Barcellona. Il suo contratto scade il prossimo giugno e il rinnovo non è scontato, a mercato finito, valutato l'impatto dei possibili nuovi arrivi, si valuterà cosa fare. Tuttavia resta molto difficile che Ancelotti rinunci, a cuor leggero, ad un giocatore versatile e generoso come l'ex Real Madrid. Divieto tifosi Napoli allo Juventus Stadium: "Se sei nati in Campania per te il 31 agosto, allo Juventus Stadium, non ci sarà spazio". Detto così suona malissimo, ma di fatto è questo il risultato concreto della scelta della Juventus sulle restrizioni alla vendita dei biglietti per la sfida tra la squadra di Sarri e il Napoli. Restrizioni che riguardano tutti i settori dello stadio eccezion fatta per quello ospiti, che sarà oggetto di ulteriori valutazioni.
La scelta dei bianconeri è autonoma e introduce una novità assoluta, l'acquisto non riguarda quindi il divieto di vendita per i residenti in Campania ma pure chi vi è nato, insomma neppure un tifoso della Juventus nato a Benevento e residente a Torino potrebbe assicurarsi un biglietto per la superstrada contro il Napoli, esordio stagionale casalingo di Chiellni e compagni. Paradosso di una decisione presa solo dalla Juventus che crea divisioni, polemiche e persino imbarazzi. La questura di Torino attraverso una nota scritta si è sentita in dovere di precisare che le restrizioni non sono state mai concordate e che non sono condivise né condivisibili. La Juventus ha risposto pubblicamente con la PEC datata 4 agosto con cui veniva comunicata la modalità di vendita dei biglietti e non avendo ricevuto risposta il club bianconero si è sentito autorizzato a procedere. Il comune di Napoli parla apertamente di un provvedimento che ha l'aria di una scelta di discriminazione territoriale e sociale Dalla Juventus si sottolinea come la modalità di vendita dei biglietti potrebbe subire variazioni anche sostanziali dopo la riunione dell'osservatorio, e magari quel tifoso bianconero residente a Torino e nato a Benevento potrà naturalmente andare a godersi la prima di Maurizio Sarri allo Stadium Ultim'ora: Roma, Circola da due giorni, sotto traccia, il nome di Alexis Sanchez nella girandola di attaccanti in orbita Roma, dove a breve bisognerà dar corpo al sostituto di Dzeko, sempre più vicino all’Inter. L’ex attaccante di Arsenal e Barcellona, tra le altre, viene offerto in giro per l’Europa dal suo procuratore dopo che il Manchester United gli ha fatto sapere che non c’è spazio per lui nei piani di Solskjaer. A tal punto che gli inglesi sarebbero disposti a sobbarcarsi buona parte dei 20 milioni di ingaggio che percepisce il cileno. Conferme sull’ipotesi arrivano anche dal giornalista Matteo De Santis che ribadisce che Sanchez è stato offerto da almeno 4 giorni alla Roma e il Manchester United sarebbe disposto a pagare buona parte dello stipendio in un’operazione in prestito. Mitragliatrice a cura dei ragazzi della pace instragram l'angolo del tifoso, andateli a seguire: Venerdì 9 Agosto Calciomercato italiano

Asse Milan-Parma: al club emiliano interessano Laxalt, prima scelta e Strinic, che avendolo preso a parametro 0 partirebbe a condizioni più favorevoli. Bologna: Rizzo va al Livorno in prestito fino a fine stagione. Dopo la partenza di Pulgar servono rinforzi in mediana: interesse concreto per Nicolas Dominguez, classe 1998 del Velez. Sampdoria,prestito al HNK Rijeka per Simic. In entrata interessa Leris del Chievo. Sì intensificano i contatti per Skrtel da parte dell'Atalanta, si potrebbe chiudere a breve.

 

Calciomercato estero

Lucas Moura rinnova col Tottenham fino al 2024. Kagawa lascia il Borussia Dortmund e si trasferisce al Real Saragozza. Forte interesse Bayern Monaco per Ivan Perisic, fuori dai piani di Conte. Se a Gennaio la Uefa sbloccherà il mercato del Chelsea, farà un offerta di 80 milioni per Zaha, del Cristal Palace.