Juventus: non è un controsorpasso ma ci assomiglia molto, l’Inter ha effettuato il controsorpasso sulla Juventus in quella che sembrava una trattativa quasi senza speranze per i nerazzurri che si è riaperta improvvisamente. A pensarci il presidente del Manchester United che nelle ultime ore ha fatto capire alla stampa inglese che la “porta rossa” non si aprirà per Dybala, con pochissime speranze di vederla riaprire per l’argentino. Troppo alto l’ingaggio richiesto dall’argentino, ma inaccettabile anche la commissione richiesta dall’agente del giocatore per il trasferimento in Inghilterra, senza contare tutti i problemi con i diritti d’immagine che avrebbe Dybala, in causa con il suo precedente procuratore. L’Inter guadagna tutto il terreno perso in questo testa a testa di mercato, in questo sorpasso però serve un’offerta che possa stuzzicare il Manchester United, da 60 milioni di bonus. Se, come sembra, Zhang dovesse dare l’ok per l’offerta di 70 milioni, allora l'Inter si avvicinerebbe sempre di più alla squadra meneghina anche se Conte sa benissimo che questo mercato può cambiare da un momento all’altro. Sembrava che Lukaku fosse praticamente un giocatore dell’Inter, poi sembrava fosse vicino alla Juventus ma fino a quando un giocatore non firma e le due società non si mettono d’accordo allora il giocatore non potrà arrivare; sicuramente c’è un dato di fatto, Lukaku per adesso rimane allo United. La Juve prima della fine del mercato inglese farà comunque un altro tentativo per Lukaku che intanto ha perfezionato la cessione di Mandzukic allo stesso Manchester. Paratici intanto ha chiuso lo scambio Cancelo-Danilo, il City prova a cambiare qualcosa sulla cifra ma l'affare è ormai concluso. Adesso bisognerà solamente capire se Juve e Inter, dopo le tante battaglie sul mercato, potranno sedersi a un tavolo per trattare lo scambio che diventerebbe ancora più clamoroso tra Dybala e Icardi.

Amichevoli: in attesa di Lukaku l’Inter cresce molto bene, un passo alla volta sulla strada giusta costantemente ad immagine e somiglianza dell’allenatore, perché la mano dell’ex ct si vede eccome. L’Inter che batte il Tottenham ai rigori dimostra di essere molto solida e di avere molti margini di miglioramento. E’ solo calcio d’agosto ma in attesa dei grandi colpi di mercato sono molto positivi. Contro gli inglesi l’inizio è da brividi, segna subito Lucas Moura dopo 3 minuti, ma Conte si sbraccia e l’Inter comincia pian piano a venire fuori. Basta ascoltare quante volte Antonio Conte ripete la parole “lavorare” in conferenza per capire qual è la ricetta che lo ispira. Il lavoro sta pagando, si vede anche nella tana degli Spurs dove l’Inter prende prima il palo con Brozovic ma poi riesce ad ottenere il pareggio con Esposito che dimostra le sue qualità con l’assist al bacio che Sensi sfrutta a dovere riuscendo a siglare il pareggio. Per timbrare il cartellino della vittoria servono i rigori, Handanovic ne para due poi Joao Mario non sbaglia e l’Inter vince.

Dzeko: Antonio Conte lo vuole per far partire al meglio la sua nuova avventura interista, che i tifosi della Roma hanno apprezzato nelle ultime quattro stagioni. Il bosniaco da Sarajevo, 33 anni e oltre 300 reti in carriera, non è solo un uomo gol; il bosniaco ha inanzitutto migliorato la visione di gioco, se possibile abbinando la tecnica da centrocampista, primo ruolo intrapreso nella sua prima squadra a Sarajevo, come dimostrato dimostrano gli assisto serviti a Under e Cristante nella vittoria contro il Lille. Questa è la prova dell’altissima professionalità e dedizione alla causa di Edin, a dispetto di rumors ed aspirazioni. Difficile trovare in giro attaccante come lui, molto raro raccontare storie come quelle del celebre no al Chelsea, nella finestra invernale della stagione scorsa. Un no per il quale fu determinante la moglie Amra, modella bosniaca, innamorata del fitness ma soprattutto dell’Italia, di Roma e della casa di Casal Palocco. Dietro ogni scelta di Edin e dietro ogni rinascita di Edin dopo le cadute, c’è sempre stata e sempre ci sarà Amra, che lo segue dai tempi di Manchester e che ancora in questi giorni di mercato richieste di convincere il marito a rimanere in giallorosso. La storia calcistica di Dzeko potrà anche cambiare orizzonti, ma lo spessore e il desiderio di restare fedele a se stesso, e a valori che sembrano ormai tramontati, sembrano intatti.

Napoli: Ancelotti può essere soddisfatto, il Napoli ha stupito ancora, lo ha dimostrato anche al Velodrome per battere il Marsiglia che sabato inizierà la Ligue 1. Una vittoria che dimostra come la squadra stia migliorando in ogni fase. E pensare che Ancelotti non ha avuto dubbi a schierare il giovane Elmas, arrivato dal Fenerbahce, già in sintonia con i compagni. E’ proprio il macedone a dare il via all’azione sviluppata poi da Insigne e Callejon e finalizzata da Dries Mertens. Attenzione allora a questo Napoli, capace anche di infastidire gli avversari, vedi lo schiaffo rifilato da Payet a Insigne nel finale per un fallo su Younes, reazioni che non hanno alterato l’andamento della gara, così come non ha alterato il mercato il mercato del Napoli la scelta del francese Pepè di andare all’Arsenal. Il presidente De Laurentiis ha spiegato come l’Arsenal abbia avuto più amplié economico rispetto al Napoli, nonostante l’offerta molto vantaggiosa presentata. Ma si sa, non sempre l’offerta più vantaggiosa si materializza. I nomi sono sempre i soliti, con Lozano, Icardi e James nel mirino anche se per il colombiano l’offerta è ancora bloccata, il presidente vuole chiudere la trattativa con un prestito con diritto di riscatto. Per Il messicano invece se ne riparlerà molto probabilmente tra una settimana, con il presidente pronto a pagare i 42 milioni della clausola.

Ultim'ora:

A pochi giorni dalla fine del mercato inglese l'Arsenal cerca un difensore, il nome in pole è quello di Daniele Rugani: i Gunners hanno intenzione di portare il giovane difensore bianconero in Inghilterra per quella che si tratterebbe di una clamorosa plusvalenza che paratici sta chiudendo nel suo blitz in Inghilterra per chiudere gli affari di Danilo e Cancelo e Dybala e Lukaku.

Mitragliatrice della page instagram "l'angolo del tifoso", andate a seguirli:

Calciomercato italiano


Badelj torna alla Fiorentina. L'ex capitano lascia Roma solo dopo un anno. Forte e determinante la sua volontà.

Cancelo ha lasciato la Continassa. Trattiva conclusa con il Manchester City. Alla Juve vanno 30 milioni più Danilo. Il brasiliano ritroverà Alex Sandro, suo compagno di squadra ai tempi del Porto.

Acquisto in prospettiva per la Fiorentina, che si è assicurata il giovane centrocampista Alessandro Lovisa, classe 2001 in arrivo dal Pordenone.

Previsto per domani l'arrivo di Schone a Genova. Mercoledì sosterrà le visite mediche. Inoltre il Grifone preleva dall’Atletico Huila il centrocampista colombiano Kevin Agudelo,
classe 1998.

Calciomercato estero

Il Tottenham stringe i tempi per Sessegnon. Il terzino, dopo la retrocessione con il Fulham, intende maturare la propria esperienza in Premier. Per una cifra intorno i 30 milioni si chiude.

Firpo è un nuovo giocatore del Barcellona. Per l’ex Betis contratto da 5 anni. Al club di Siviglia 18 milioni più 12 di bonus.

Tempi di ufficializzazioni in casa Manchester United: Maguire, l’ex difensore centrale del Leicester, diventa il difensore più pagato della storia, 80 milioni ci sterline, circa 90 milioni di euro.

Liverpool, ceduto Mignolet al Brugge. Al suo posto i Reds acquistano Adrian dal West Ham. Contratto di 2 anni con opzione per il terzo.

Colpo importante per il Marsiglia. Ufficiale l’acquisto di Dario Benedetto, per una cifra intorno ai 14 milioni.

Forte interessamento del Flamengo per Balotelli. Per l’ex attaccante del Nizza pronto un contratto da 2 anni e mezzo. Con lui andrebbe in Brasile anche suo fratello Enock, che firmerebbe con il Boavista.