Roma, in entrata si lavora per tre ruoli, mancanti ai giallorossi soprattutto dopo le partenze di giocatori chiave, il primo obiettivo è il centrale difensivo; Rugani è più di un'idea, il difensore infatti è in uscita da Torino ma è valutato sui 30 milioni dei bianconeri cifra troppo alta per Petrachi intanto, Vira anche su altri obiettivi uno di questi è verissimo difensori centrali del Santos che interessa molto al club giallorosso e che Petrachi Avevo già provato a portare al Torino su di lui però ci sono anche molte altre squadre italiane ed europee e non sarà facile batte la concorrenza. Oggi però sì è presentato l'altro centrale acquistato dalla Roma ovviamente stiamo parlando di Mancini, che questo pomeriggio si è presentato a stampa e tifosi ed ha parlato di diversi argomenti. Vediamo la sua conferenza: Parla prima Morgan De Sanctis: “Benvenuti. Presentiamo oggi Gianluca Mancini. Gianluca è un difensore giovane, italiano, già nel giro della Nazionale. Ha tutte le caratteristiche che cercavamo in un difensore. Siamo convinti che abbia ancora grandi margini di miglioramento, ecco perché abbiamo investito tanto su di lui.” Poi è il momento delle domande per Gianluca Mancini: Che cosa ti ha chiesto Fonseca? Chi ti ha impressionato dei tuoi compagni di squadra? Il mister mi ha detto un po’ delle situazioni tattiche da sviluppare in campo. Difesa alta, grande pressing ma anche grande circolazione di palla. I compagni che mi hanno impressionato? Tanti, ma se devo fare un nome faccio quello di Kolarov, che mi aveva già impressionato giocandoci contro, ma adesso un po’ di più. Lo scorso anno è stato quello della tua esplosione. Ti senti arrivato a maturazione tecnica? Assolutamente no, ho ancora da fare molta strada. C’è tempo per migliorare, sono contento di stare qui e migliorare con il nuovo mister. In cosa dovresti migliorare? Nella rapidità, nelle marcature a volte anche a zona. Ho caratteristiche dove mi sento a mio agio, in altre cose devo lavorare molto. Per un giovane come te, la carriera di De Rossi cosa rappresenta? Non la devo raccontare io, lo seguivo quando avevo 10 anni, gli ho visto vincere il Mondiale. Quello che ha fatto è straordinario. Essere in questo club è motivo di orgoglio. Rimanere a Bergamo a gennaio è stata una tua scelta? A gennaio ci sono state chiacchierate, ma poco di concreto. Non era mia intenzione trasferirmi a gennaio, per rispetto all’Atalanta volevo finire lì. Fonseca ti ricorda Gasperini? Ho fatto solo cinque allenamenti col mister, però è vero, qualcosa rivedo di Gasperini. Come intensità e dispendio fisico, rivedo molto.  

C’è stato mai il dubbio di lasciare l’Atalanta, che era in Champions League? A volte i giocatori che escono dall’Atalanta vanno in difficoltà per l’assenza di Gasperini. Hai pensato a questo? A Bergamo ho passato due anni bellissimi. Ma non ho avuto nessun dubbio, vestire questa maglia è motivo di orgoglio, ripaga di tanti sacrifici. Mister Gasperini ti prepara al meglio, all’Atalanta eravamo un blocco unico. Non posso rispondere su cosa farò, solo che darò il massimo per questa maglia, spero di raggiungere grandi risultati. Come descriveresti il modo di difendere di Fonseca? Come ho detto prima, pressing, stare alti con la linea, non avere paura di rimanere alti. Eravamo abituati a scappare quasi sempre, lui ci dice di non avere paura, per far ragionare meno l’avversario. Mano mano che vado avanti cercherò di capire qualcosa in più. Hai già fatto una telefonata a Gasperini chiedendogli cosa si è perso qui a Roma? No, mi ha fatto l’in bocca al lupo e io a lui. Cosa ti piace di più della filosofia di gioco di Fonseca? Senti di avere la giusta personalità per fare il titolare? Quello che mi piace del mister è non aver paura di giocare dal basso. Vedo anche io il calcio aggressivo, alto, prendere l’avversario alto, perché sono doti che sento di avere. Nel mondo del calcio pressione ci deve essere, ma giusta, positiva, non quella di sbagliare. Facciamo il mestiere più bello al mondo, faccio parte di una squadra fantastica, pressione positiva. Il passaggio dalla difesa a 3 a quella a 4 può essere problematico? Che caratteristiche ha il compagno ideale? Sono abituato a giocare a 4, all’inizio può esserci qualcosa, sta a me capire quello che vuole il mister. Juan e Fazio sono due grandissimi giocatori, devo imparare e migliorare da loro. Deciderà il mister. Domanda a De Sanctis: gli ingaggi alti sono una strategia per evitare clausole risolutive? Tutto rientra in un progetto condiviso dal punto di vista tecnico ed economico. Da qui in avanti dobbiamo fare un altro ingresso di un difensore centrale. Le altre decisioni verranno prese secondo parametri tecnici ed economici. Non c’è nulla di improvvisato.

Ma la Roma non ha bisogno solamente di un difensore centrale, infatti i giallorossi stanno cercando anche un esterno ed un terzino la prima idea per l'esterno offensivo è quella che porta a Suso per cui la Roma ha offerto anche diversi giocatori al Milan ma per il momento i rossoneri non hanno accettato le proposte dei giallorossi come pastore e Shick Ma la Roma punta molto sul gioiellino spagnolo valutato però 40 milioni dal Milan anche se in queste ultime ore Petrachi ha proposto l'esubero Steven n'zonzi il francese piace molto a Massara. Come seconda scelta la Roma segue un altro giocatore ex Milan che ha voglia di riscattarsi stiamo parlando di Deulofeu esterno spagnolo che ha fatto molto bene sia in Italia con il Milan sia in Inghilterra questa stagione con il Watford e alla squadra inglese interessa molto un'altro esubero della Roma Robin Olsen i giallorossi avrebbero pensato di inserire il portiere svedese nella trattativa più 15 milioni per portare l'esterno spagnolo ex tra le altre anche Barcellona nella capitale. Un altro obiettivo del DS romanista è Hisaj, terzino in uscita dal Napoli che piace molto alla Roma, tra i due Club c'è già l'accordo per portare il terzino a Roma ma il giocatore albanese non è ancora convinto. La trattativa si potrebbe comunque sbloccare. Non è finita qui; infatti con l'ormai imminente addio di Dzeko,verso l'Inter anche se c'è ancora qualche dettaglio da limare.

Si punta al nuovo attaccante in primis, L'obiettivo è Higuain, per cui la Roma e la Juve si sono già accordate ma il giocatore vorrebbe rimanere a Torino insieme a Ronaldo perché tra i due c'è intesa come hanno fatto vedere nella partita di International Champions Cup contro il Tottenham, Ma se la trattativa dovesse saltare allora i giallorossi virerebbero su uno tra Mertens, in scadenza con la sua squadra oltre ad essere in uscita dal Napoli se dovesse arrivare Icardi, e Rafael leao, attaccante portoghese del Nizza seguito da molte squadre europee tra cui Napoli e Inter, Il gioiellino della squadra francese Vale sui 30 milioni e il club davanti a un'offerta del genere non ci penserebbe due volte ad accettare. Il giocatore nell'ultima stagione ha segnato 8 reti e potrebbe fare molto bene alla Roma nella prossima. Questa resta comunque un'altra alternativa se il Pipita dovesse saltare. Dall'Inter nella trattativa Dzeko era stato offerto anche l'esterno Politano per abbassare le pretese di Petrachi, ma i giallorossi hanno momentaneamente rifiutato l'ex primavera che non rientra nei piani di Conte. Napoli, anche gli azzurri sono molto attivi in ottica mercato, infatti in entrata e in uscita stanno cercando una punta di livello che possa colmare il GAP con la Juve, la prima idea è ovviamente Icardi, un sogno per tutti gli azzurri e che potrebbe essere il vero colpo annunciato da De Laurentiis siccome James è diretto verso l'Atletico. Come abbiamo già anticipato prima un'altra idea è Rafael leao che potrebbe arrivare a Napoli Se non dovesse andare in porto la trattativa molto difficile che porta Icardi mentre oggi è arrivato Elmas che ha concluso le visite mediche, il giocatore proveniente dal Fenerbahce va a rinforzare un'ottima squadra e il diciannovenne neo arrivato potrebbe essere il nuovo Fabian Ruiz. Oggi intanto si è presentato manolas e ha parlato alla stampa trattando diversi argomenti vediamo la sua conferenza stampa: Prima partita e primo gol per lei. "Il gol non è importante, conta aiutare la squadra a centrare l'obiettivo". Perché ha scelto il Napoli? "È vicino alla Juve e può fare il salto di qualità. La società sta prendendo nuovi giocatori forti, ho scelto il Napoli perché voglio vincere". Che coppia con Koulibaly in difesa. "Kalidou è un difensore forte, ha mostrato il suo valore dentro e fuori dal campo. Spero che possiamo trovarci bene insieme perché una squadra di livello inizia proprio dalla difesa". Chi l'ha stupita fra i nuovi compagni? "Qui ci sono tanti giocatori forti, mi piace molto Zielinski così come Insigne e Mertens". Come si può interrompere il dominio della Juve? "Nel calcio è tutto possibile, noi dobbiamo fare il nostro lavoro e cercare di vincere più partite possibile. Sono convinto che siamo in grado di farlo". Qual è il suo obiettivo? "Voglio fare del mio meglio, aiutare il Napoli e vincere ovviamente qualche trofeo". Com'è Ancelotti? "Per lui parlano i numeri. Carlo è una bella persona e un grande allenatore, tutti i giocatori gli vogliono bene. Mi può aiutare tanto, ogni giorno si può e si deve migliorare". Come si spiega il brutto momento di Nainggolan? "Mi sorprende, Radja è un ragazzo d'oro. Quando c'è con la testa per me è tra i più forti del nostro campionato. Gli voglio bene, è uno dei miei migliori amici e gli auguro il meglio. Se lo merita, è un calciatore fortissimo". De Rossi-Boca Juniors, che effetto le fa? "De Rossi è un capitano vero, mi ha dato molto. Lo adoro, mi ha sempre aiutato coi consigli giusti. Peccato che non possa chiudere la sua carriera in Italia, gli faccio un grande in bocca al lupo per il Boca. Sono sicuro che farà bene, è un campione". Ha parlato anche Mertens che ha trattato vari argomenti, tra cui il passaggio di Sarri alla Juve, vediamo le sue parole: tutto per uno scudetto a Napoli. Vincere qua è qualcosa di unico e straordinario. Potrebbe essere il più grande coronamento di una carriera". Così Dries Mertens ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli nel corso di una lunga intervista. "Sono a Napoli da sei anni e questo sarà il settimo. Siamo cresciuti tantissimo. Credo cha siamo arrivati ad un punto di maturazione molto importante. Siamo un gruppo forte che può vincere. Anche la società si è consolidata sempre più nel tempo, credo che siamo giunti all'apice per ruscire ad affermarci come meritiamo", ha aggiunto l'attaccante belga. Mertens ha parlato anche del passaggio di Sarri in bianconero: "La Juventus è forte, vince da sette anni in Italia ed ha anche preso un allenatore al quale devo tanto, ma uno scudetto a Napoli non avrebbe paragoni e precedenti. I tifosi ci possono aiutare moltissimo. Abbiamo anche uno stadio rinnovato ed abbiamo bisogno che la gente ci stia accanto perchè è la nostra forza più grande". Ha inoltre aggiunto: Qua ci sono tante persone e fa sempre piacere essere acclamato. Da alcuni anni stiamo crescendo, tutti, come gruppo e come società e mi fa piacere. Cambio sempre modulo e posizione e adesso spero di essere devastante in questa che mi ha scelto il mister. Quest’anno sarà un vantaggio ripartire con lo stesso allenatore. Lo scorso anno siamo finiti tanti punti dietro la Juve e la cosa non mi è piaciuta. Il San Paolo spesso non era pieno, adesso sono stati fatti i lavori, io spero che si riempia più facilmente, perchè uno stadio pieno può sempre aiutare. Abbiamo acquistato Manolas e purtroppo perso Albiol, per far sì che la difesa sia sempre attenta. Sì, certo che tra di noi pronunciamo la parola scudetto, ma sappiamo anche che dobbiamo lavorare tanto e farlo partita dopo partita. Stimo tanto Sarri e gli devo tanto, sono stato contento per la sua vittoria in Europa League, ma adesso ha scelto di andare di là, è diventato un avversario. Io lo scudetto lo voglio vincere e lo voglio vincere a Napoli…E’ questa la cosa che vorrei chiedere a Sarri: meglio vincere a Napoli o alla Juve? Ho sentito Lukaku, ma non so della sua prossima destinazione. Potrebbe anche restare allo United. La cosa più importante è che questa società stia crescendo, adesso i giocatori a Napoli ci vogliono venire, come Fabian Ruiz lo scorso anno. Sì, io voglio tornare a casa, io voglio tornare a Napoli e prendere la barca ed andare a Capri. Perchè il ritiro è lungo, la montagna è bellissima, ma il mare…” Questa settimana ogni giorno metteremo una squadra di Serie b a cui dedicheremo uno spazio  

Serie B, Iniziamo dalla Salernitana perché è arrivata la Smentita del direttore sportivo Angelo Fabiani per quanto riguarda la pista Andrea Rispoli, la Salernitana deve comunque mettere a disposizione del tecnico Giampiero Ventura almeno altre quattro giocatori che possano portare i campani in Serie A. Restano invece fredde le piste che portano ai centrocampisti Gerbo e Dall'Oglio (per e al fantasista Alessio Cerci. La dirigenza ha deciso di non affondare il colpo ma resta da capire se la trattativa la stanno portando avanti direttamente e senza intermediari il presidente Claudio Lotito e il tecnico Giampiero Ventura o se la Salernitana abbia cambiato strategia sperando che l'ex attaccante di Milan, Roma e Atletico Madrid possa accettare la proposta. In attesa anche Matteo Bianchetti, dopo l'arrivo di Billong è stato infatti congelato ma tenuto ancora in considerazione i problemi per Valerio Mantovani.


Ultim'ora: È arrivato poco fa un comunicato da parte del Bologna per quanto riguarda Sinisa Mihajlovic, tanti auguri Sinisa; Sinisa Mihajlovic ha completato senza particolari complicazioni il ciclo di chemioterapia iniziato giovedì 18 luglio. La risposta terapeutica è stata conforme alle aspettative dei medici del reparto di ematologia dell’Istituto Seragnoli del Policlinico Sant’Orsola diretto dal Prof. Cavo. L’allenatore del Bologna continuerà ancora per almeno tre settimane il ricovero presso lo stesso istituto per monitorare i parametri ematici e clinici. Nel frattempo potrà interagire con il suo staff e seguire dall’ospedale il nuovo ritiro della squadra in Austria che inizierà il 25 luglio.  

Mitragliatrice: Trapani, arriva Stancampiano Sampdoria, Rigoni sempre più vicino Al Ryan, arriva Brahimi Empoli, in arrivo Dezi e Stulac Liverpool, arriva Clapson Rimini, idea Kastanos Fidelis Andria, fatta per Graziano Virtus Bergamo, fatta per Candeloro Campo Avsego, torna Callegaro Latte Dolce, arriva Cinque Casale, rinnova Vecchiarelle