Iniziamo dalla Roma, oggi si è presentato il nuovo portiere, in arrivo dal Betis Siviglia, Pau Lopez, che intorno alle 11:45 di questa mattina si è presentato davanti a stampa e tifosi affrontando vari temi, tra cui il suo passato al Tottenham, dove però non è riuscito ad esplodere giocando molto poco, fino al paragone con Alisson, non vi anticipo altro, andiamo subito a vedere le parole del nuovo portiere giallorosso, che ha scelto la numero 13, ma dopo aver letto la conferenza andremo a parlare delle trattative in corso della Roma, con due importanti incontri che hanno permesso alla Roma di chiuderne una e di portare un’altra a buon punto, tanto che il giocatore di cui parleremo dopo è adesso ad un passo dalla squadra della Capitale.

Vi lascio adesso alle parole di Pau Lopez:

Pau Lopez, nuovo portiere della Roma, parla nella conferenza stampa di presentazione questa mattina a Trigoria. Ecco le dichiarazioni dell’estremo difensore spagnolo, diventato il numero uno più pagato della storia del club:

Parla per primo il ds Petrachi: “Ben ritrovati. Presentare un giocatore in maniera così veloce non sono tanto abituato. Ne arriveranno anche altri, e mi vedrete spesso in questa veste che non mi piace moltissimo. Pau Lopez è un giocatore che ho seguito personalmente, la scelta è di natura tecnica ma soprattutto di personalità. In una piazza come Roma, è molto difficile fare il portiere. La pressione è tanta, il portiere che sbaglia deve avere il coraggio di ripartire. Del ragazzo mi ha colpito la personalità, il coraggio. Lui è bravissimo sulle uscite, e questo toglie tanti problemi alla difesa. Con l’idea tattica di Fonseca, il portiere diventa un libero aggiunto, e lui ha un ottimo piede mancino. In questi primi giorni è un po’ in difficoltà, viene dalla scuola spagnola che è molto diversa. Lui può apprendere molto da Savorani, e questo può ulteriormente migliorarlo. Ora lascio la parola al ragazzo”.

Come sono andati questi primi giorni di ritiro? Cosa ti ha detto Fonseca? Devo ringraziare il direttore ed il club che hanno scommesso su di me, sta a me adesso ricambiare la fiducia e dare prestazioni che si aspettano. Ora col mister ci concentriamo molto sulla fase difensiva ed ha sottolineato il concetto di intensità e di pressing alto. In questo momento ci stiamo concentrando su questo, ma più avanti lavoreremo anche sul resto.

Pensi sia importante avere un portiere che sappia far partire l’azione con i piedi? Credo dipenda dall’allenatore. Fonseca vuole che la palla si giochi da dietro e se il portiere è in grado di dominare più aspetti può essere utile per la squadra.

Abbiamo parlato di tutte le qualità. Un difetto ce l’hai? Ne ho tanti (ride, ndr). Come diceva Petrachi vengo da una scuola spagnola, diversa da questa. Il modo di lavorare di Savorani è diverso, si curano gli aspetti tecnici ed ogni minimo dettaglio. Dopo un po’ di ambientamento mi troverò bene, ho molta voglia di imparare. Mi hanno parlato molto bene di Savorani, ascolterò i suoi consigli e spero di imparare al meglio per giocare nel campionato italiano.

A Roma sono passati grandi portieri come Alisson e Szczesny. Il brasiliano è un modello per te? Alisson è stato un portiere importante ed è uno dei migliori. Non mi piacciono i paragoni, sono Pau e sono venuto qui per la Roma e per scrivere la mia storia. Ora inizia la storia di Pau e spero sia una bella storia, così che la gente possa essere orgogliosa di me.

Hai scelto la Roma al posto del Barcellona? Ci puoi chiarire questa cosa e dirci perchè? Non volevo lasciare il Betis, e dopo ho voluto la Roma al 100%. Le opzioni erano Roma o Betis. Ho scelto di venire qui e si è concretizzata l’ipotesi di venire qui e sono felice.

Hai scelto di ridurti l’ingaggio? Sia la Roma che io volevamo questo. Sono stati fatti degli sforzi e non mi sembra il caso di aggiungere altro.

Sei cresciuto nell’Espanyol, quanto ti stimolano le rivalità? Ti ricordi Roma-Barcellona dello scorso anno? Quando si è giovani e si cresce nell’Espanyol c’è una rivalità con il Barcellona. In quell’occasione contro Messi è stato un errore. Ci sono partite calde e sentite. E’ anche importante non andare oltre il limite di una partita di calcio. Ricordo quella partita ed è stata una rimonta straordinaria della Roma, l’ho vista da casa e per qualche minuto mi sono rallegrato.

Sei il portiere più pagato della storia della Roma. Ti aspettavi di valere così tanto? E’ sempre una responsabilità quando un club scommette su di te, non si sa mai come andranno le cose. L’unica cosa che posso garantire è lavoro, umiltà e sacrificio, adesso sta a me dimostrare di valere. In ogni caso ho la serenità di lavorare duro e rendere orgoglioso gente e tifosi.

Cosa non ha funzionato al Tottenham? Sapevo che avrei avuto poche possibilità di giocare e prima giocavo spesso. Conoscevo Pochettino e mi aveva detto che non avrei giocato, ma che sarebbe stata un’esperienza utile per me, così è stato. Di fatto non ho giocato, ma lavorare con un nuovo allenatore dei portieri mi ha migliorato tantissimo, gli sono grato, se sono il portiere che sono oggi lo devo anche a lui ed alla sua esperienza. Era differente, avevo poche aspettative di giocare.

Ti piace parlare in campo? Sì, già capisco l’italiano, ma per rispetto del club devo imparare a parlarlo. Per il club, per la gente e per i miei compagni devo impararlo.

Vuoi scalare posizioni in Nazionale? Arrivo ora in Serie A dopo aver cambiato alcune squadre. La mia intenzione è di fermarmi e crescere, questo è il posto perfetto per farlo. E’ il posto giusto per fare un passo avanti in carriera. Non penso molto alla Nazionale, il mio impiego e la mia convocazione dipenderà dalla Roma.

Ti trovi a tuo agio con la difesa alta? Il portiere si deve adattare al mister. Se lui mi chiederà di giocare alto lo farò per aiutare la squadra.

C’è un portiere a cui ti ispiri? Ho sempre visto i migliori portieri in tv e guardo a loro per migliorare.


I giallorossi intanto hanno chiuso per Mancini, il difensore ormai ex Atalanta approderà nella Capitale nelle prossime ore, ai bergamaschi vanno 19 milioni più 5 di bonus per portare in giallorosso il difensore che sostituirà Manolas, è un dubbio invece chi sarà il suo compagno di reparto; la Roma ha provato a chiudere per Alderweireld, ma l’affondo non è andato a buon fine e per questo motivo momentaneamente l’affare è fermo, un’altra idea internazionale è quella che porta a Matic, in uscita dal Manchester United ma in corsa c’è anche Pezzella.

In attacco le novità sono Kramaric, attaccante croato dell’Hoffeneim e Rafael Leao del Lille, mentre per gli esterni l’obiettivo che in queste ultime ore Petrachi starebbe pensando di portare a Roma è Bergwjin, esterno molto offensivo, che Petrachi ha tentato di portare a Torino due anni fa, il giocatore non avrebbe problemi a non giocare la Champions perché cerca una squadra che esalti le sue qualità d’attacco.

In uscita Gonalons, che interessa molto al Newcastle, Nzonzi su cui ci sono Lione e Marsiglia, ed infine Olsen, su cui è piombato in Fenerbache.

 

Lazio, spostiamoci adesso sulla sponda biancoceleste di Roma per parlarvi della Lazio,dopo l’addio molto vicino, Stefan Radu è tornato e dopo aver svolto le visite mediche ad Auronzo di Cadore ha voluto parlare con i giornalisti per scusarsi e per mettere tutto a tacere dopo le polemiche che erano state alimentate sui social nei confronti del difensore rumeno, sentiamo adesso le sue parole:

I tifosi ti hanno salutato e tu hai risposto con un segno di liberazione, che momento è... Torno a casa. Sono stato male negli ultimi giorni per uno sbaglio mio. Riconosco questo. Da marzo non ero più Stefan Radu come uomo. Per me tutto questo è una liberazione. Ringrazio i tifosi per come mi sono stati vicino. Hai detto che da marzo non sei stato più tu, vuoi spiegarci meglio questa frase... Stavo parlando di questo momento buio. Dopo l'infortunio alla caviglia, non riuscendo a guarire, ho iniziato a pensare in negativo. Ho sbagliato verso la società e verso i miei compagni. Per questo oggi sono qui a chiedere scusa a tutti quelli che in quel periodo magari ho offeso. Ti senti un nuovo acquisto? Come stai fisicamente ora? Si, posso dire di essere un nuovo acquisto. In ogni caso ho tanta esperienza alle spalle, posso dare ancora tanto per questa squadra. Hai avuto tante offerte ma la Lazio è rimasta la tua unica scelta... Dopo le notizie che sono uscite, con la Lazio che non mi voleva più, ho ricevuto tante richieste. Però ho sempre detto "no" subito a qualsiasi offerta sia arrivata. Conclude la conferenza stampa il direttore della comunicazione biancoceleste Stefano De Martino precisando: "Le ricostruzioni uscite in queste settimane sono fantasiose. Nulla di vero, ho letto di litigi sul web, è giusto precisare che non è successo nulla di tutto questo".

Ajax, ecco la seconda squadra internazionale di cui parleremo, ieri il dirigente sportivo dei lancieri ha parlato di molti argomenti riguardanti il mercato, in entrata e in uscita, tra cui Neres, Berwijn, che interessa molto agli olandesi ma i campioni d’Olanda non sono gli unici, infatti in corsa c’è anche la Roma, ed ovviamente anche di De Ligt, verso la Juve, vediamo cosa ha detto nell’intervista rilasciata al portale olandes “ad.nl”:  

Marc Overmars sta spiegando qual è lo stato attuale di David Neres quando improvvisamente smette di parlare. I suoi occhi sono sul campo di allenamento, dove Quincy Promes calcia una palla favolosa dall'aria a dieci metri di distanza. Il dirigente sportivo dei lancieri vede che uno dei suoi acquisti sta facendo bene e continua con la conversazione. Una conversazione in cui Overmars, che fa un'impressione rilassata tra le cime innevate del Salisburghese, elabora nove temi attuali dell'Ajax:

Edson Alvarez

“L'arrivo di Edson Alvarez non dipendeva dalla partenza di Matthijs de Ligt. Alvarez ha una buona età ,21 anni, è un regolare nazionale del Messico e lo seguiamo da molto tempo. Ha avuto un ottimo sviluppo e può adattarsi in più posizioni. Alvarez ha iniziato come terzino destro, ha giocato da difensore centrale e in passato anche come centrocampista difensivo. Vedremo di sicuro in quale posizione si schiererà con noi, potrebbe anche aver bisogno di un po 'di tempo."

David Neres

“La prossima settimana avremo un incontro con David Neres. Per lui,c’è un club (Atlético Madrid, ndr) con un'offerta presentata. Ne parleremo poi, ma è l'intenzione che noi, come Ajax, stiamo conducendo. È stato in grado di partire per la Cina lo scorso inverno, ma non l'abbiamo lasciato andare. Guarda come ha funzionato per l'Ajax, ma anche per lui. Ora è un giocatore del Brasile. Lo sviluppo di Neres è merito dell'Ajax, della squadra e certamente dell'allenatore Erik ten Hag. Adesso potrebbe anche avere un ruolo, ma capisco che anche il suo background lo guarda in modo diverso ".

David Neres ha vinto la Copa América nel suo paese la settimana scorsa con il Brasile

Commissioni di trasferimento elevate

“ I giocatori sanno anche nella parte posteriore della loro mente che ad un certo punto siamo disposti a pensare quando vogliono andarsene. Con questo in mente, Matthijs de Ligt ha firmato un contratto per quattro anni e Frenkie de Jong per cinque anni. Erano momenti importanti per il club, in vista delle spese di trasferimento. Quindi impedisci ai giocatori di dirigersi verso l'anno di contratto finale. Quindi queste elevate commissioni di trasferimento non sarebbero mai state sul tavolo. Le persone devono conoscere l'intera storia con questo tipo di trasferimento. Conosci l'intero libro, ma a volte le persone mancano le prime quaranta pagine. A volte anche internamente all'Ajax. "

Steven Bergwijn

“Questo è un giocatore interessante per Ajax. Ma dobbiamo anche guardare alla situazione attuale. Nella parte offensiva, abbiamo le cose ben organizzate. Stiamo bene con i giocatori. Sono un sostenitore del calcio offensivo, ma per giocare con sei attaccanti, tre centrocampisti e un difensore. Quindi un giocatore deve prima partire. Questo è allo stesso tempo la cosa difficile di quel lungo periodo di trasferimento. I trasferimenti sono indipendenti l'uno dall'altro, ma sono strettamente correlati. "

Donny van de Beek

“ Il fatto che i migliori club (incluso il Real Madrid, ndr) siano interessati a Donny è una conseguenza dello scorso anno, di ciò che abbiamo fatto con l'Ajax. Lo puoi vedere in Frenkie e Matthijs, e anche Donny ha fatto un lavoro fantastico nella seconda parte della stagione. Comunque, spero davvero che resterà con l'Ajax per un altro anno. Non vogliamo perderlo. "

Donny van de Beek, secondo Marca, è nell'interesse del Real Madrid.

mutazioni

“Se nessuno andrà via, la squadra è completa. Sarebbe bello. Ovviamente abbiamo portato Razvan Marin e Lisandro Martinez molto presto. E Quincy Promes è arrivato, ho grandi aspettative per questo. Il bilancio è buono, abbiamo circa nove giocatori dall'età di 25 anni. A lungo termine, i talenti dei ragazzi sono più facili da abbinare. Ottenere promesse vale oro a riguardo. Due o tre anni fa era diverso, non era possibile. Ora vengono, anche per l'appello della Champions League ".

Joël Veltman

,, Preferiamo mantenere Joël Veltman (interesse da West Ham United, ndr). Quest'anno. Poi lo lasciamo fuori dal suo contratto l'anno prossimo, come giocatore lo puoi vedere come una stretta di mano dorata. Poi potrà andare a trasferire gratis dove vuole. Forse sarebbe stato molto importante per lui se qualcuno si fosse interessato in questa stagione. Ad esempio, formando una buona coppia con Daley Blind, chissà.”

Hakim Ziyech

“ Sono sorpreso che sia ancora così tranquillo intorno a Hakim. Penso che abbia giocato meglio ogni anno e le sue statistiche sono eccezionalmente buone. Molti club guardano più ai numeri che a quello che mostra un giocatore. Penso che Hakim sia migliore di Mesut Özil. Direi: vendilo e avrai Hakim per metà. Ma non mi hanno ascoltato Quindi potrebbe essere solo che rimane con l'Ajax. "

Champions League

"Non sostituisci ragazzi come Frenkie de Jong e Matthijs de Ligt. Non sono lì ora, quindi il livello potrebbe scendere leggermente. Ma devi adattare la tua squadra e magari iniziare a giocare a qualcos'altro. Marin non è un Frenkie de Jong. Se sono preoccupato se possiamo toccare il livello della scorsa stagione? No, la preoccupazione è una parola grossa. Le aspettative saranno aumentate con i tifosi, ma la nostra aspettativa è ottenere la Champions League ".

fedelmente

Non solo i giocatori dell'Ajax, ma anche Marc Overmars stesso era regolarmente nel recente periodo nell'interesse enfatico dei migliori club stranieri. L'Arsenal, ad esempio, era molto concreto in primavera e il suo nome sarebbe stato menzionato anche all'FC Barcelona. ,, Quello che posso dire è che sono passate molte cose belle. Ma mi sto divertendo all'Ajax. Siamo entrati in un determinato percorso e questo è in pieno svolgimento. Quindi sicuramente non me ne andrò quest'anno ".

 

Ultim’ora:
Veretout, il capitolo che riguarda lui è infinito, infatti questa telenovela continua da giugno ma sembrano esserci stati sviluppi e potrebbe finire in questi giorni, infatti dopo i continui rifiuti da parte della Fiorentina alle offerte del Milan, che proponeva Biglia come contropartita, la Roma sembra essersi inserita prepotentemente dopo l’iniziale vantaggio del Milan e l’avvicinamento del Napoli che però ha virato su altri centrocampisti, il nuovo arrivato Elmas è il primo e si lavora per James, i giallorossi hanno offerto 20 milioni e in giornata Petrachi incontrerà l’agente del giocatore per l’offerta che riguarda il contratto, l’affare è in chiusura.

 

Mitragliatrice:

Cosenza, fatta per Mare

Seregno, arriva Bertani

Reggina, Arrivano Paolucci, Reginaldo dopo l’arrivo di Marchi

Sassuolo, in uscita Lirola, su di lui forte la Fiorentina

Gozzano, arriva Barreto

Picerno, arrivano Donnarumma e Filogamo

Granada, ufficiale Soldado

Feralpisalò, arriva Ceccarelli

Siviglia, arriva Olivier Torres

Ascoli, rinnova Valentin

Cagliari, arriva Vicario

Venezia, in arrivo Pomini

Triestina, fatta per Ermacora dall’Udinese

Alaves, arriva Enzo Zidane

Albacete,in arrivo Brazao dall’Inter

 

Talenti Sudamerica: Emerson (Brasile), classe 1999, Atletico M-G

Marcelo Allende (Cile), 1999, Necaxa