Buffon, chiuso il rapporto contrattuale con la Juventus, a 40 anni va a giocare a Parigi al PSG per almeno altri due anni ancora.
90 probabilità su 100 di aggiudicarsi un altro titolo (Campione di Francia) e di provare a vincere la Champions, con buone possibilità di riuscirci (il PSG è sulla carta squadra fortissima!), dopo averci provato invano e per tanti anni alla Juventus.
Buffon continuerà a mantenersi in splendida forma fisica, continuerà ad alimentare la sua passione e soprattutto il suo portafogli (8 milioni netti in due anni per lui). Controindicazioni? Nessuna! 
Dovrà impegnarsi è vero... soprattutto in Champions, ma in campo nazionale chi è che tira nella porta del PSG? E se anche fosse, pensate che  Buffon possa andare in ‘’papera’’ come invece accade spesso a chi oggi lo sostituisce in Nazionale?

Eppure come accade nei paesini piccoli piccoli dove tutti sanno di tutti e se non sanno devono e vogliono sapere e basta, la gente ''mormora''. C’è chi si scandalizza per questa sua decisione… come un tempo ci si scandalizzava per una gonna solo di un centimetro sopra il ginocchio: "Avrebbe dovuto abbandonare" ‘’scelta da guascone!’’ ‘’Poteva chiudere la carriera con sua squadra del cuore… il Genoa...’’ ‘’Perché mettere in gioco la sua gloriosa carriera?’’

Un altro campione assoluto, anch'egli ormai quarantenne, Valentino Rossi, 9 volte campione di MP, continua a gareggiare ‘’per passione‘’ accontentandosi di  un ingaggio annuale di circa 10 milioni l’anno (a parte le sponsorizzazioni). Ma come dice un signore che guadagna 800 euro al mese curvo di schiena: ''Come fa un campione come Rossi a mettersi in gioco a questa età, gareggiando con i suoi nipotini... e non vince mai!'' '' Che triste fine!'' dice un altro con le pezze al sedere... ''un campione come lui ha un nome da difendere, perbacco!''.

Un pizzico di verità forse c’è in questi pettegolezzi da bar dello sport, ma sicuramente c’è anche molta cazzimma e chili di invidia da parte di chi si occupa degli affari altrui... con tanta superficialità. Siamo sicuri che questa marea di benpensanti se potessero occupare il suo posto si comporterebbero diversamente?

Prendiamo Ronaldo, ormai 34enne che mette in gioco la sua fama, la sua reputazione sudatissimamente conquistate prendendo la decisione pericolosissima di andare a giocare alla Juventus: 31 milioni all’anno e per 4 anni solo di ingaggio… Come biasimarlo?!
Ci sono stati giocatori come Riva o Platini che hanno interrotto la carriera a soli 30/31 anni. Riva effettivamente anche per problemi fisici, Platini invece preferì abbandonare e restare fedele alla Juventus piuttosto che accettare un ingaggio monstre offertogli da Berlusconi al Milan. Qualcuno si ricorda di questo particolare?
Chiudo con Ibrahimovic amato e venerato dai propri tifosi e considerato un ‘’vergognoso’’ e autentico mercenario da tutti i tifosi avversari.
Il fuoriclasse svedese ha giocato in almeno 7/8 squadre diverse, si è affermato come uno dei giocatori più forti della storia, ha divertito e segnato ovunque e scientificamente ogni anno o due ha aumentato la cifra del suo ingaggio, raddoppiandola, triplicandola.
Intanto ha vissuto in almeno 5 paesi diversi, ha imparato varie lingue, ha conosciuto tanta gente, si è fatto tanti amici, ha imparato usi e costumi di ogni popolo che ha frequentato esperienze diverse gratificanti importanti e fondamentali a livello di crescita personale. Ha saputo sfruttare al massimo la sua grande passione per il calcio e a soli 34 anni oggi può dire di essersi arricchito tantissimo e non certo solo finanziariamente.

Solo un ‘problema’, la gente di quel paesotto chiacchiera, mormora... Così non va bene!
Ma sono certo che Ibra, mercenario intelligente… se ne farà una ragione!