Domani sera andrà di scena il 236° scontro tra Inter e Juventus che nel computo generale (in casa e fuori casa) recita: 106 vittorie della Juventus, 58 pareggi e 71 vittorie dell'Inter. Se parliamo soltanto dei Inter-Juventus quindi giocati a Milano: 51 vittorie dell'Inter, 36 pareggi, e 30 vittorie della Juventus. Come vedo questa partita? Ironicamente direi "La vedo in tv...", ma se entriamo nello specifico, devo essere obiettivo e dico che la Juventus domani farà una grande gara, così come l'Inter, anche se vedo la Juventus favorita. Vi dico fin da subito che non credo alla scaramanzia, quindi togliamo subito queste corna o tocca ferro, credendo a queste scemenze, visto che le cose fatte nel mondo non sono state coperte di scaramanzia ma da basi solide. La prima cosa che voglio dire, prima di dilungarmi sulla mia intepretazione della partita, è di chiedere a giornalisti e tifosi di non chiamarla più Derby D'Italia, ma soltanto Inter-Juventus o Juventus-Inter, espressione coniata nel 1967 da Gianni Brera, il più influente giornalista sportivo italiano degli anni 60-70-80, ma allora aveva un senso visto che le due compagini erano le uniche a non aver mai conosciuto una retrocessione, cosa che dal 2006 la Juventus - condannata da Calciopoli - vide per la prima e unica volta, ma la vide, quindi via questa espressione e dentro soltanto i nomi delle squadre. Non si può chiamare derby delle più scudettate, visto che il quello sarebbe con il Milan con 18 scudetti vinti e l'Inter 17 (+1 di Calciopoli), ma come sappiamo molti interisti non calcolano quello scudetto come vinto e quindi continamo 17 scudetti vinti sul campo.

Detto questo, domani sera quindi andrà di scena una delle gare più emozionati del nostro calcio italiano, una sfida che negli anni passati ha portato tante di quelle polemiche che i vari calciopoli e tangentopoli non avrebbero mai potuto contrastare, ma questo anche fuori dal campo, sul calciomercato ecc. Domani andrà di scena in primis lo scontro di Antonio Conte contro il suo glorioso passato, delle parole non proprio al miele contro l'Inter spalmate negli anni bianconeri e i ripensamenti in questa ultima stagione. Ci sarà lo scontro tra due presidenti di calcio che figurano tra i 10 più ricchi al mondo: Andrea Agnelli al quinto posto partimonio (15,9 miliardi di dollari), e al nono posto Zhang Jindong, 6.8 miliardi di dollari (questa è la lista di Forbes a giugno 2019). Quindi tutto sarà arrichito da uno stadio Meazza  a mio avviso il secondo più bello d'Italia dopo l'Olimpico di Roma) e dai suoi tifosi interisti che lo riempiono sempre ogni partita casalinga, divenendo lo stadio con più spettatori in questi anni.

La magia di questa partita sta tutta nei ricordi, sì quelli delle lotte scudetto, del botta e risposta tra Ernesto Pellegrini e Gianni Agnelli, tra Luigi Simoni e Marcello Lippi e tra Massimo Moratti e la Famiglia Agnelli (Umberto e Gianni Agnelli). Tutto poi venne arricchito dall'arrivo di Josè Mourinho che divenne l'emblema di quell'Inter con il suo "Quanto hanno vinto? Zeru Tituli". Forse non vedo più questa partita importantissima negli anni, proprio dal 2005-2006, forse a mio avviso l'ultimo grande scontro, visto che poi prima la Juventus con la retrocessione e conseguente smantellamento della squadra e la rinascita durata ben sei anni, ma se la Juventus era in rinascita, l'Inter dopo il Triplete 2010 cominiciò il suo declino, quindi dalla gloria pian piano tutto cominciava a svanire, quindi diciamo il vero Inter-Juventus manca dalla retrocessione della Juventus in B nel 2006, quindi domani sarà il primo ritorno di quella grande sfida, perchè la Juventus è forte e lo ha dimostrato in questi otto anni, l'Inter dopo sette anni ritorna alla grande e con un grande gruppo comandato da uno dei migliori allenatori italiani sotto il profilo mentale e tattico.

Domani la sfida Antonio Conte-Maurizio Sarri forse sarà vista come "Chi ha il gioco migliore?". Ad oggi diremmo tutti l'Inter di Antonio Conte, visto che non essendo tutti delle talpe non potremmo dire il contrario. La partita a mio avviso si giocherà sopratutto nella sfida a centrocampo, e nelle doti dei singoli, quindi se da una parte c'è Cristiano Ronaldo che nella gara contro il Leverkusen non ha brillato, dall'altra c'è il rientrante Romelu Lukaku, anche se l'ultima Inter senza Lukaku a Barcellona ha viaggiato 60 minuti mettendo il terrore al Camp Nou con Lautaro Martinez & co. Domani una delle due avrà paura di perdere? Credo che la paura di perdere faccia parte non solo di queste gare ma di tutte ,ma in questo caso questa gara per la storia non la vuole perdere nessuna delle due, un motivo di orgoglio verso i tifosi che forse hanno più il dente avvelenato degli stessi giocatori in campo, visto che se non erro tra tutti i 22 o 44 tra campo e panchina non ci dovrebbe essere quel tifoso scalmanato di una o dell'altra squadra che ha vissuto i fasti di polemiche prima del 2006. Detto questo non dimentico la sfida tra le due difese più forti d'Italia (anche se non metterei da parte Koulibaly-Manolas del Napoli), quale delle due avrà più difficoltà. Avremo un nuovo scontro Ronaldo-Godìn dopo il 3-0 di Juventus-Atletico Madrid della passata stagione,quando il fenomeno portoghese per ben tre volte ebbe la meglio sull'uruguagio. Tutto quindi viene buttato nel calderone.

L'arbitro della gara sarà Gianluca Rocchi, arbitro internazionale e uno dei migliori fischietti al mondo con finali Mondiali ed Europee, è al sesto posto della classifica dei migliori arbitri del globo. Rocchi è all'ultimo anno di carriera (46 anni) e nel passato ha già arbitrato le due squadre avversarie per tre volte ma tutte a Torino, quindi per lui sarà la prima Inter-Juventus in assoluto, che aggiungerà nel suo lungo palmares di presenze. L'Inter non ha un buon rapporto con questo arbitro, dal 2006 al 2011 Rocchi ha abitrato l'Inter e in molte gare c'è stata la recrimazione della società nerazzurra per degli errori al quanto plausibili, questa volta la Juventus non rietra nella lunga lista di partite incriminate sul conto di questo arbitro.

Mi sbilancio, non sono scaramantico, Domani sera come sempre andrò da mia madre e mio padre a vedere la partita - visto che noi difficilmente la vediamo ognuno per conto proprio, anche perchè l'unione fa la forza anche da tifosi in casa - mi siederò al mio vecchio posto - non è scaramanzia, ma anche in casa mia siedo allo stesso posto per abitudine - e parleremo della formazione che metterà in campo la nostra amata Juventus. Come sempre avremo due vedute diverse, a me piace Pjanic davanti alla difesa, mentre mio padre non lo sopporta e vorrebbe Bentancur, che a suo avviso è più dinamico del lento bosniaco. Certamente scruteremo anche come Antonio Conte metterà in campo la sua Inter, nella speranza che metta dentro Lukaku e non giochi con la stessa formazione di Barcellona, visto che potrebbe davvero metterci in difficoltà, mentre con Lukaku da boa sia de Ligt che Bonucci potrebbero avere la meglio .Detto questo ascolteremo la solita musichetta rompiballe della Serie A (da togliere a mio avviso). Certamente mio padre avrà mangiato tutto prima dell'inizio della gara, lui non riesce a mangiare quando gioca la Juve, dice che gli si chiude lo stomaco, mentre io tranquillamente mangio a rilento e mi gusto partita e pietanza.

Certamente sono sicuro che l'Inter all'inizio imposterà la partita per andare subito in vantaggio, per poi - dovesse riuscire nell'intento - abbassare il baricentro e giocare di ripartenza, come fece contro la Lazio, o come abbiamo visto dopo il pareggio del Barcellona al Camp Nou. La Juventus invece la vedo in posizione di studio, quindi vedrà come l'Inter imposta la partita dal primo minuto e si accoderà allo stesso stile di gioco. Sono convinto che de Ligt e Ronaldo faranno una grande prestazione: l'olandese lo vedo molto ben integrato, il portoghese perchè martedì l'ho visto spento e con poche idee e voglioso di riprendersi, mentre dalla parte nerazzurra ci sono tre giocatori che terrei sott'occhi. Il primo è senza dubbio Stefano Sensi cha a mio avviso diventerà uno dei migliori centrocampisti italiani a breve, il secondo è Lautaro Martìnez, anche se credo parta dalla panchina con Lukaku titolare, il terzo è Samir Handanovic nella speranza che non stia in palla come a Barcellona altrimenti non ci son santi che la facciano entrare. Comunque detto questo vi dico il mio risultato e le mie motivazioni.

La Juventus domani sera passerà in casa dell'Inter per 1-3. Credo che la Juventus sia vogliosa di segnare per prima, anche perchè sa che se l'Inter dovesse andare in vantaggio si abbasserebbe portando una difesa a cinque molto difficile da superare. Quindi con lo 0-1 l'Inter sarà costretta ad uscire e tentare il pareggio e proprio in quel momento la Juventus avrà ampi spazio che con Ronaldo e Bernardeschi o Dybala avrà la possibilità di attaccare e portarsi al tiro o servire Gonzalo Higuain. Come sempre è un pensiero da tifoso e non, ma diciamo che è una sensazione che sento e che posso sbagliare, ma ripeto non sono scaramantico e se deve perdere perderà, così come se dovesse pareggiare o vincere con un risultato diverso.