Nel 1980 il Milan di Colombo e Rivera stava attraversando uno dei momenti più bui della sua storia, però contattò il belga Ceulemans del Bruges, considerato all'epoca uno dei migliori attaccanti in circolazione. Ceulemans strinse la mano ai dirigenti milanisti, poi prese l'aereo per il suo paese, annunciando che andava a dare la grande notizia a sua madre. Il colpo fu pubblicato sui giornali, ma dalla stampa arrivò puntuale anche la notizia che Ceulemans aveva cambiato idea, perchè la terribile genitrice aveva negato il suo permesso. Beppe Viola si indignò per quella figura barbina e accusò la società di fare girare nomi cui non era in grado di arrivare per prendere in giro i tifosi.

Ora, prima sento che l'obiettivo della società è Tare, ma Lotito non vuole e, magari, mamma nemmeno, per cui non si sa come fare all'amore. Poi si parla di Sartori, fautore del miracolo Atalanta, ma questo nome si dissolve nell'oblio per lasciare il posto a Massara, fresco ex-dirigente della Roma. Un dirigente che negli ultimi 7-8 anni ha fatto la spola fra Inter e Roma all'ombra di Monchi e Sabatini, senza lasciare però tracce rilevanti. Viene in mente Mirabelli, che all'Inter faceva il capo degli osservatori e che i nerazzurri liberarono senza strapparsi i capelli. Nei mesi successivi i tifosi milanisti capirono il perchè.

Massara sarebbe il frutto di un casting o di una selezione? Ma de che? Siamo uomini o caporali? E' l'unico che ha accettato di mettere in gioco il suo curriculum, proprio per la debolezza del curriculum stesso. Gli altri hanno fatto come quelle donne altolocate che si fanno corteggiare dallo spiantato di turno per poi negarsi all'improvviso, perchè il salto nel buio non lo si fa quando si è sposati con qualcuno di più solida posizione. Il Milan in questo momento è un giovanotto spiantato. Un poveraccio da illudere.

E parlando di illusioni e prese in giro, c'è un sito per tifosi rossoneri che non cessa di sparare titoli su presunti colpi da urlo dei rossoneri che starebbero facendo impazzire Giampaolo. Colpi che, leggendo gli articoli, sarebbero del tipo "Il Milan potrebbe chiedere...". A parte il fatto che Giampaolo non è stato ancora annunciato e sarebbe da ridere se, con la scusa della mamma che non gli dà il permesso, restasse lì dov'è sotto l'ala protettrice del vulcanico Ferrero. Ma lo immaginate Giampaolo che urla di felicità con lo sguardo allucinato per colpi del tipo "Il Milan potrebbe chiedere...". Anche io potrei chiedere a Belén Rodriguez di uscire con me, ma non sarebbe un colpo, se non per le risate in faccia che mi beccherei!

Forse San Herbert Kilpin da Manchester ci proteggerà e farà in maniera che questi ripieghi partoriscano qualcosa di buono. Ma per ora: Boban sta cercando di liberarsi, Tare e Sartori non si sono liberati, Giampaolo sta cercando di liberarsi, Massara si è liberato dopo una feroce trattativa al coltello con Pallotta... veramente c'è da chiedersi se siamo uomini o non piuttosto caporali.

La verità è che, come Otello, mi vien voglia di mormorare: "Quale pena, Iago, quale pena!".