La partita di Verona ha sancito, semmai ce ne fosse stato bisogno, il disastro della gestione di Antonio Conte. Una squadra che gioca sempre allo stesso modo, che prende goal e subisce tante occasioni da goal, che alterna sprazzi di buoni momenti a blackout totali. Aggiungiamoci che l'allenatore non azzecca mai i giusti cambi nel giusto momento e allora la frittata è fatta. Nelle 6 partite di campionato giocate dalla ripresa la squadra ha subito ben 9 goal. Oltre a queste reti subite, sono state lasciate tante occasioni agli avversari, come nella partita con il Verona dove Faraoni si è trovato due volte solo davanti alla porta fallendo due clamorose palle goal. La squadra in avanti si appoggia solo a Lukaku che deve fare le sponde per i suoi compagni, ma per il resto poca cosa. Un disastro, per un allenatore pagato 12 milioni, che la sua squadra abbia solo un'idea di gioco. 

La cosa più grave è che nonostante i grossi problemi del sistema difensivo, l'allenatore non porta cambiamenti. Questa squadra non ha assorbito la difesa a tre e sopratutto non lo hanno digerito alcuni calciatori come Skriniar, che hanno avuto per tutta la stagione una difficoltà tremenda. La squadra non è solida e gioca un calcio non praticato in Europa, qualcosa vorrà dire. Non parliamo dei cambi: ma perchè Borja Valero non è stato sostituito prima? Perché Vecino al posto di Brozovic e non Gagliardini?  Il progetto Conte non può andare avanti, un allenatore che non riesce a risolvere problematiche evidenti facendo sempre la stessa cosa non può puntarti a farti vincere come invece avevi sperato. Avanti un altro. 

Bassano Giancarlo