Si narra di un famoso produttore americano cui fu chiesto cosa occorresse per fare un film. Questi elencò una serie di ingredienti, di cui l'ultimo erano i soldi, ma aggiunse poi che, se mancavano questi, gli altri non servivano a nulla. Ecco, il problema del Milan è tutto lì, da qualunque punto di vista lo vediate, anche da quello del Fair Play Finanziario, perchè i risultati di bilancio si ottengono mettendo insieme le scritture contabili le quali, in ultima analisi, riportano tutte a cespiti patrimoniali, cioè poste valutabili economicamente.

Scrivo questo perché il Milan era interessato a Sensi, Veretout, Andersen e Praet, che prenderanno altre destinazioni. Sensi, in particolare, andrà all'Inter e Veretout alla Roma che, semplicemente, offriranno di più a società e giocatori. Il problema del Milan è che, avendo le cosiddette pezze al sedere per il succedersi di una serie di annate in rosso, non può fare aste. Può sì spendere qualcosa, magari anche anche qualche cifra interessante, ma se non conclude e qualcuno si accorge dei suoi obiettivi, non può che ritirarsi dalla corsa, perchè non può alzare la posta, né con la società né coi giocatori. I quali possono anche non farne una questione di cifre, ma è evidente che possono essere restii a legarsi con chi appare in difficoltà.

L'unica chance per il Milan è quella di individuare i talenti quando ancora non sono sulla bocca di tutti, per cui hanno un prezzo basso o clausole che permettono loro di liberarsi pagando una penale abbordabile. Si veda il caso di Ozan Kabak, diciannovenne difensore turco dello Stoccarda. Se lo si ritiene bravo, lo si prenda ora che, a quanto pare costa solo 15 milioni di euro, lasciandolo perdere se, com'è ovvio, non lo si ritenesse all'altezza. Di certo, però non bisogna perdere tempo a cercare sconti di qualche milione sulla clausola, perchè può accadere che, come per Sensi, spunti qualcuno che non ha difficoltà a pagare tale clausola.

Può essere una buona strategia quella di pietire (sì, "pietire", perchè le cose vanno chiamate col loro nome) un prestito da società come il Real Madrid. Florentino Perez potrebbe avere riguardo per due grandi del calcio come Maldini o Boban, accettando di dare Ceballos o Kovacevic in prestito. E' vero che rinuncerebbe a dei soldi, ma i due potrebbero essere valorizzati e rimarrebbero a disposizione del Real che potrebbe decidere fra un anno cosa farne. C'è anche un'altra alternativa, poco gloriosa e poco gradita, forse, a Giampaolo e tifosi, ma in compenso realistica: non comprare. E' brutto dirlo, ma se non si può acquistare chi vale, perchè non ci sono soldi, meglio tenersi quello che c'è in casa, piuttosto che continuare a indebitarsi per acquisti inutili.

Nel frattempo Fassone ha sciolto i legami col Milan, dichiarando di sentirsi liberato di un peso. Ne siamo contenti, in quanto noi milanisti ce ne siamo tolti un altro a nostra volta, sapendo che non avremo a che fare con un talento del management come lui nemmeno in tribunale. Sembra che anche Leonardo abbia mosso cifre molto alte, sia pure in parte con scambi, ma considerando Paquetà e Piatek, in parte sembra averli spesi meglio.