Nell'Italia al tempo del coronavirus o ascolti il bollettino e le mille polemiche sulle partite da rinviare che non andavano rinviate, ma giocate a porte chiuse e le mille illazioni oppure ti guardi, oltre all'Atalanta fantastica a Lecce dove segna sette gol con l'onore delle armi da concedere al leccese Saponara, il Clasico cioè il Derby di Spagna.

Io l'ho vista su Dazn sul divano di casa, Ronaldo al Santiago Bernabeu, salutando pure gli ex compagni negli spogliatoi del Real ed innescando le solite voci di un suo ritorno (tranquilli 30 cucuzze l'anno non gliele danno quindi resta a strisce bianconere).

Cosa ho capito dalla partita?

Alcune cose. La prima è che se si schiera un trequartista, una mezzapunta come centravanti di solito fa abbastanza male e la squadra non tira di fatto mai in porta. Parliamo del Barcellona che senza Suarez si è inventata Griezmann centravanti come Dybala e la cosa non funziona! L'unica occasione da gol del Barcellona clamorosa infatti è stata un passaggio da dietro per l'inserimento di Messi che tira forte costringendo il portiere Madridista ad una parata importante.

Per il resto il Barcellona ha grosse difficoltà a creare occasioni da gol, aveva pure Vidal in posizione avanzata come trequartista dietro appunto Griezmann e Messi. Messaggio per i naviganti che continuano a volere Dybala Ronaldo senza un centravanti di peso su cui appoggiare il gioco anche lungo nei momenti di difficoltà. Uno schieramento così, ripeto fino alla nausea, funziona solo se si ha un trequartista come Milinkovic Savic che sui rilanci lunghi di fatto va a fare il centravanti saltando di testa e poi va in area. Se Rabiot non fosse lento come la lumaca e, nonostante il metro e 90, scarsino di testa si sarebbe potuto provare come trequartista per fare il centravanti aggiunto.

Quando non si ha un centravanti su cui crossare o appoggiare il gioco  poi se si va in svantaggio succede che ci si scopre perchè per giocare sempre palla a terra centralmente, non avendo tanti sbocchi, anche i terzini salgono entrambi e si prende gol in contropiede come successo al minuto 92 ai blaugrana con rete di Mariano Diaz appena entrato al posto di Benzema.

Quanto ai madrileni vedi giocare il Real e comprendi cosa significa la parola mezzala e centrocampista moderno. Casemiro Kross Valverde sono giocatori completi, forti fisicamente, forti nei contrasti, forti nella corsa e soprattutto fortissimi tecnicamente e pure Isco li aiuta. Sono centrocampisti completi che fanno le due fasi, sanno andare in verticale e ribaltare l'azione in velocità.
Penso a cosa abbiamo alla Juventus e comprendo. Da noi Rabiot se riesce a mettersi in moto fa uno scatto poi si pianta si gira di spalle alla porta e la passa la compagno, azione rallentata. Matuidi se deve portare palla in avanti si incespica e non vede l'ora di passarla ad un compagno. Pjanic come ritmo, forza atletica e chiusure è poco più di Pirlo ed infatti nell'uno contro uno se lasciato solo gli avversari fuggono. Khedira sa fare le due fasi, non a caso era nel Real Madrid, ma ha una durata fisica di 30 minuti se deve andare avanti ed indietro. Ramsey è il tipico 8 britannico più un mezzo fantasista, uno che si accende a sprazzi entrando in partita e segnando gol, o facendo incursioni, non ha la sagacia tattica della mezzala europea. Sarri dopo un' ora lo toglie in quanto non ce la fa col fiato. L'unico centrocampista moderno bravino nelle due fasi è Bentancur a patto che freni il vizio di fare interventi fallosi evidenti che lo mettono sempre a rischio.

Quindi quando Ronaldo e Dybala hanno parlato nell'intervallo di Lione Juventus, del fatto che il centrocampo non li aiutava avevano ragione ma c'è anche un ma. E' un po' difficile per un allenatore come Sarri poi imbastire il suo gioco con uno che non la passa mai, fa sempre l'azione solitaria e non rientra mai ma guarda i compagni che si dannando a centrocampo. Nel Real Madrid c'era contro il Barcellona un tale Vinicius Jr che a sinistra ha arato la fascia oltre a segnare il gol. Sarà andato 20 volte a proporsi!

Con Ronaldo bisognerebbe fare come l'allenatore della nazionale portoghese chiedendogli in quale posizione vuol giocare ed in base a quello che CR7 risponde poi costruisce la squadra. Non a caso i Lusitani fanno un 4-5-1 con Ronaldo centravanti e tante mezzepunte nei 5 che si propongono e se perdono mettono un centravanti perticone da piazzare a mo' di palo della luce in area e CR7 si sposta un pochino di più a sinistra.

Un poco di Sarrismo con diluizione omeopatica si è visto più quando CR7 non c'era tipo a Bergamo contro l'Atalanta che con lui in campo!

Comunque veniamo al punto principale che è un altro.
La Juventus è una squadra all' italiana costruita per lo più quando i moduli erano altri tipo il 3-5-2 o il 4-2-3-1. Nell'estate 2017 quando si credeva che il 4-2-3-1 fosse la via giusta sono arrivati tanti esterni come Douglas Costa e Bernardeschi che sono ancora lì.

La Juventus ha giocatori antichi come collocazione e caratteristiche. Ha liberi alla Bonucci, stopper alla Chiellini, registi bassi alla Pjanic, mediani e non mezz'ali come Rabiot, Khedira, faticatori come Matuidi per altro pure avanti con gli anni. In attacco ha esterni da 4-4-2 NON attaccanti esterni come Cuadrado D. Costa Bernardeschi. Segnano 5 gol al massimo l'uno ad esagerare, possono fare gli attaccanti esterni secondo voi?

Poi c'è un 10 come Dybala che non ha assolutamente il passo per andare via in fascia destra, ma ha bisogno di uno sulla fascia su cui scaricare il giocovisto che va centralmente, con rapidi uno due fino a liberare il sinistro a giro.

C'è infine un atipico come Ramsey che credevo potesse essere adattato e diventare una sorta di Hamsik della Juve, ma Sarri evidentemente non lo vede così.

Quindi CR7 di cui ho detto sopra ed un solo centravanti, per giunta di 32 anni ed in crisi da due stagioni, come Higuain. Gli unici giocatori moderni sono De Ligt e Bentancur.
La Juventus ha una rosa che se giocasse, accettando il loro ritmo, contro Real o Barcellona, prenderebbe un'imbarcata clamorosa.

Per me l'unica via per ottenere equilibrio sarebbe schierare la squadra in posizione difensiva ma con giocatori offensivi tipo la Juventus di Trapattoni dei primi anni 80. Si difendeva ma bastava che gli avversari perdevano una palla aveva delle molle che partivano a razzo a destra Tardelli a sinistra Cabrini e Boniek, in mezzo Platini anche Vignola e poi c'erano Rossi e all'inizio pure Bettega.

Invece si fa l'errore di voler giocare in maniera offensiva con giocatori difensivi. Per dire, se si schiera un 4-3-1-2 con  Danilo terzino destro quello non sfonda mai da quella parte, la manovra resta involuta e prima o poi non segnando la squadra si scopre e becca un contropiede.

Se si gioca più indietro ma con Cuadrado può anche succedere che quello parte in contropiede fa 50 metri e la serve in mezzo per il gol del vantaggio.

La Juventus se vuole salvare la stagione, deve ripartire da De Ligt Bonucci e Chiellini senza passare a tre ma facendo scivolare Chiellini terzino sinistro bloccato per compensare Cuadrado terzino fluidificante a destra. Scegliere i tre a centrocampo che corrono di più che in questo momento dovrebbero essere Ramsey Bentancur Matuidi, ancorare Dybala come quarto a destra del 4-4-2 in fase difensiva lasciandolo poi libero di accentrarsi tanto in fascia ci va Cuadrado che per l'argentino è fondamentale, e davanti Ronaldo ed Higuain che per me deve essere sempre titolare che senza centravanti non si gioca.

Si abbassa il baricentro, si difende duro e prima o poi con tanti giocatori tecnici, un contropiede lo si azzecca e se si deve recuperare si hanno in campo giocatori offensivi per allargare il gioco sulle fasce, che possono saltare l'uomo e creare la superiorità.

Questa è la tradizione italiana di cui Simone Inzaghi ad ora è erede e continuatore.

Szczesny; Cuadrado De Ligt Bonucci Chiellini; Ramsey Bentancur Matuidi; Dybala; Higuain Ronaldo.

Per invece fare il gioco "moderno" che vogliono Ronaldo, Sarri e tanti tifosi ci vuole un mercato da almeno 300 milioni e svendere alcuni calciatori che ha la Juve in rosa.