Manca da dieci anni oramai il calcio professionistico nella "provincia" di Gorizia. Tra virgolettte provincia perchè a livello istituzionale non esistono più le province nel Friuli-Venezia Giulia, ma vengono comunque ancora utilizzate per identificare la suddivisione dei territori. Si potrebbe partire con quel canonico c'era una volta nell'Isontino. Ma il rischio è che a furia di parlare del passato si rischia poi di smarrirci nel presente.

Eppure il passato in questa fetta di territorio di una regione di poco più un solo milione di abitanti è importante. Regione che oggi vede l'Udinese al suo ventiseiesimo compleanno consecutivo in SerieA, un Pordenone calcio sfiorare la promozione nella massima serie, una Triestina che sta facendo di tutto per rientrare almeno nella sua dimensione minima, il campionato degli italiani. La Serie B. Città che meriterebbe la massima Serie, a partire dal suo stadio e che maledice i play off, viste come sono andate a finire le ultimi edizioni. A partire dalla sconfitta, in parte forse meritata, in casa contro il Pisa. Manca all'appello solo la provincia di Gorizia, guardando al calcio maschile e professionistico. Si ricorda sicuramente del Monfalcone, un tempo una delle società più importanti del territorio, che ha conosciuto la serie B negli anni 30, quasi una ventina di partecipazioni in serie C. Il cui posto è stato preso a livello di rappresentanza territoriale oggi dal Ronchi Calcio. Società nata nel 1945, tre partecipazioni in Serie C, ed ora milita in Eccellenza dove dovrà difendere la permanenza in categoria, pur se sarà complicata la situazione. Se il Ronchi dovrà lottare per mantenere la categoria, sarà invece l'altra rappresentante di questo territorio a lottare per la promozione. Due estremi. Il Gorizia, o meglio la pro Gorizia che vanta una ventina di partecipazioni in serie C ed è dagli anni '80 che manca nel calcio professionistico ed ha conosciuto nel suo passato anche la permanenza in B, di cui si ricorda la presenza di Bearzot. Una società che ha fatto acquisti importanti, a partire proprio dalla sua "rivale" il Ronchi Calcio, comprando pedine importanti, a dimostrazione che dalle parti di Ronchi c'era della qualità, per un progetto che vorrebbe a detta di tanti tifosi il ritorno di questo territorio nel calcio professionistico che manca dal 2010, dai tempi dell'U.S. Itala San Marco di Gradisca che è stata un riferimento importante a livello calcistico in FVG per diversi anni in una regione che ama il calcio.