In questi giorni termina la fase a gironi della Nations League. Le ultime partite della Lega A dimostra come ci sia molta competitività  nelle partite del gruppo più prestigioso del torneo. Spagna e Francia, che sembravano passare il turno con relativa tranquillità ora si ritrovano a sperare nelle disgrazie altrui per poter accedere alle final-four di Giugno. La Spagna di Luis Enrique ha mostrato gli stessi problemi avuti nella partita di Siviglia contro l’Inghilterra: una fragilità difensiva disarmante che rende nulla  la fase offensiva di grande qualità offerta dalle furie rosse. Oltre ai tre goal realizzati, la Croazia di Dalic ha avuto diverse occasioni per poter fare più goal: un palo di Perisic e un occasione di Rebic solo contro De Gea le più lampanti.

Una Croazia assolutamente diversa da quella che ha perso sei a zero nella gara d’andata in casa delle furie rosse. Una squadra che ha giocato compatta e sfruttato le qualità dei propri giocatori come Modric, Brozovic, Perisic e Rakitic. La Spagna ha giocato meglio nel secondo tempo rispetto al primo con Suso e Morata che hanno dato qualcosa in più rispetto a Rodrigo e Aspas. Adesso spera in un pareggio tra Inghilterra e Croazia a Wembley per accedere alle semifinali. Ma il lavoro di Luis Enrique non è ancora finito, soprattutto per quanto riguarda la fase passiva.   Del resto campioni come Iniesta, Piquè e Silva non si sostituiscono facilmente.

Anche la Francia campione del mondo rischia di non giocarsi la possibilità di vincere la coppa a Giugno. La sconfitta in Olanda ha ridotto le speranze di qualificazione della squadra di Deschamps, che deve sperare in una vittoria d’orgoglio della Germania, già retrocessa nella Lega B, contro l’Olanda. Un Olanda che ha dominato la partita e ha creato tantissime occasione, impegnando molte volte il portiere Lloris. La squadra di Koeman è  piena  di giovani interessanti e ha buone speranze di tornare  su ottimi livelli.

Il torneo sta dimostrando di  essere una novità positiva, che sostituisce alle amichevoli partite combattute.

Bassano Giancarlo.