Da troppi anni il Napoli insegue il sogno di riportare il tricolore nella città partenopea, il quale vi manca dal lontano 1990. Diverse volte è arrivato vicino a coronare tale obiettivo, perdendolo sempre di vista alle battute finali, vedendosi sopraffatto da un avversario nettamente più dotato come la Juventus. Nelle ultime due stagioni, con l'arrivo di uno dei migliori tecnici al mondo come Carlo Ancelotti, si pensava che fosse stato aggiunto quell'ultimo tassello che mancava per diventare a tutti gli effetti un vero e proprio top-club; tuttavia l'effetto è stato opposto: dopo una prima stagione buona sugli stessi piani delle precedenti targate Sarri, dalla seconda la squadra, nella sorpresa generale, si è totalmente persa ed Ancelotti è stato esonerato verso la fine del girone d'andata. Oggi il Napoli si trova perso nella delusione generale, stabilizzato da Gennaro Gattuso, ma con risultati comunque mediocri e con un gruppo spossato dai tanti anni passati a cercare di tagliare un traguardo troppo arduo, e deve risollevarsi: pertanto sarà necessaria una rivoluzione in piena regola, che vada ad eliminare quei giocatori non più motivati dalla causa napoletana ed inserisca nuovi profili, affamati quanto lo erano i componenti dell'attuale rosa ormai un lustro fa.

Questo è il progetto che io, se fossi a capo dell'area sportiva del Napoli, seguirei al fine di riportare la squadra azzurra a competere per vincere lo Scudetto, stavolta per davvero.
Partiamo con la guida tecnica: taluni non saranno d'accordo, ma non confermerei Gennaro GATTUSO. Sarà pur apprezzabile il suo modo di porsi con i giocatori e la grinta che lo contraddistingue, è perfetto per squadre che puntano ad una salvezza tranquilla in un campionato dove si trovano contrapposte quasi ogni domenica ad avversari ben più dotati, ma io sono dell'idea che per puntare a certi target, ed il Napoli ne ha di molto elevati, serva un allenatore diverso da Gattuso, il quale possiede né il pensiero tattico né la capacità di saper leggere le partite e neppure la fondamentale dote di far giocare un calcio vincente alle proprie squadre, le quali invece appaiono rinunciatarie contro ogni avversario. Il nuovo allenatore sul quale punterei sarebbe un nome inedito, di certo oggi non annoverabile tra i grandi del mestiere, ma che ha tutto per diventarlo, così come era Sarri nel 2015: parlo di Fabio LIVERANI. Uno che al Lecce, con tre promozioni di fila e con un ottimo primo campionato di Serie A, allenando una squadra non certo adeguata ai livelli della prima classe, ha dimostrato di essere un tecnico in grande ascesa, oserei dire il nuovo volto più promettente di questa stagione, il quale condivide con Gattuso un gran temperamento, ma a differenza di Ringhio è assai più intelligente tatticamente e pratica un calcio molto fluido e a tratti spettacolare (con il Lecce, ripeto): a mio avviso ha tutto per sfondare in una grande piazza e per portare il nuovo Napoli a competere per lo Scudetto.

Arriviamo alle cessioni, le quali saranno molto importanti:

  • Kalidou KOULIBALY per 70 mln: un gran difensore, un pilastro del Napoli, ma che in maglia azzurra ha fatto il suo tempo. Il richiamo delle grandi d'Europa è soffocante e K2 andava ceduto secondo me già un'estate fa; ci ha pensato lui a darne la conferma con questa stagione al di sotto dei suoi livelli.
  • Lorenzo INSIGNE per 45 mln: giocatore dotato di grandi colpi nonché un simbolo di Napoli, ma nonostante questo il suo rapporto con i tifosi è difficile ed il suo rendimento troppo discontinuo per giustificare l'importanza di cui ancora gode. A 29 anni non penso abbia ancora margini di miglioramento e lo lascerei partire senza troppi patemi.
  • ALLAN per 35 mln: ottimo gregario per il quale vale lo stesso discorso di Koulibaly. Che servano da esempio a De Laurentiis per il futuro questi due casi, ci ha perso più o meno 50 mln e non mi pare ci abbia guadagnato dal punto di vista sportivo.
  • Matteo POLITANO per 20 mln: verrà riscattato per tale cifra, ma lo andrei subito a rivendere dato che può agire solo da ala destra e nel 4-3-1-2 di Liverani non troverebbe spazio, risulterebbe un peso.
  • Elseid HYSAJ per 10 mln: terzino di basso livello, è un altro giocatore che doveva già essere ceduto in una rivoluzione che andava effettuata un anno fa.
  • Sebastiano LUPERTO per 3 mln: difensore centrale che non può far parte di un club con gli obiettivi del Napoli.
  • Amin YOUNES per 2 mln: lo considero un buon giocatore, ma credo non abbia più senso una sua permanenza in azzurro.
  • Dries MERTENS e José CALLEJON lasceranno a parametro 0 e non rinnoverei i loro contratti, serve gente più giovane e affamata.

Sommando tutte le entrate ricavate dalle cessioni, si otterrebbero 175 milioni di euro. Tenendo conto della mentalità del presidente De Laurentiis, direi che il budget ipotetico per migliorare la rosa potrebbe essere fissato intorno ai 150 milioni.

Passiamo agli acquisti, in ordine di ruolo:

  • Luka JOVIC per 50 mln: arrivato solo un anno fa al Real Madrid dopo una stagione superlativa all'Eintraicht Francoforte, ha deluso le attese segnando solo 3 reti nella Liga fino ad oggi; i Blancos sono pertanto alla ricerca, per l'ennesimo mercato, di un nuovo centravanti e Jovic quindi risulterà di troppo, perfetto per fare cassa e varrà messo sul mercato. Letale sotto porta, veloce, tecnico e persino bravo di testa, è un centravanti moderno a dir poco completo, coglierei al volo l'occasione e lo porterei al Napoli al fine di renderlo un punto fermo del nuovo progetto, sarebbe perfetto in coppia con Milik.
  • David SILVA a parametro 0: non rinnoverà con il Manchester City dopo un decennio di grandi successi e non mi lascerei sfuggire la possibilità di mettere sotto contratto un giocatore del suo livello. Anche a trentaquattro anni rimane un eccellente trequartista e quando tocca la palla è puro spettacolo.
  • Corentin TOLISSO per 40 mln: mezzala in forza al Bayern Monaco e campione del mondo con la Francia, è un giocatore completo in ogni standard, dotato di grande qualità tecnica ed esplosività ma allo stesso tempo di molta attenzione in fase difensiva ed intensità di gioco grazie alla sua fisicità e all'elevato agonismo che mette in campo. Diverse testate l'hanno dato in uscita dal Bayern visto il fatto che ha da ormai due stagioni, complice un brutto infortunio, perso la titolarità ed il Napoli sarebbe la squadra perfetta per trovare il riscatto.
  • Ibrahima KONATE per 50 mln: giovane ed imponente difensore centrale in forza al Lipsia, ha solo vent'anni e da due stagioni è un punto fermo nella difesa dei tedeschi. E' annoverato tra i profili più promettenti d'Europa e ha tutto per imporsi come uno dei più grandi difensori della Serie A, basta vederlo giocare per capire che non parliamo di un giocatore comune. E' simile a Koulibaly e può raccoglierne a pieno titolo l'eredità.
  • Da contare il riscatto di Politano a 20 mln.

Per migliorare la squadra si spenderebbero in tutto 160 milioni, cifra leggermente al di sopra del budget prefissato ma influenzata dal riscatto di Politano che non è da considerarsi un vero e proprio acquisto; senza di esso si spenderebbero 140 milioni a fronte di un ricavo di 175: questo determinerebbe un cospicuo attivo a bilancio, a testimonianza della correttezza finanziaria di tale progetto.

Seguendo il piano di calciomercato appena esposto, la squadra ipoteticamente titolare che Fabio Liverani avrebbe occasione di schierare il prossimo anno sarebbe la seguente, un 4-3-1-2 con:

  • POR - Alex Meret (Ospina)
  • TD - Giovanni Di Lorenzo (Malcuit) 
  • DCD - Kostas Manolas (Maksimovic)
  • DCS - Ibrahima Konaté
  • TS - Fouzi Goulham (Mario Rui)
  • CD - Corentin Tolisso (Elmas)
  • MED - Stanislav Lobotka (Demme)
  • CS - Fabian Ruiz (Zielinski)
  • TRQ - David Silva (Gaetano)
  • PD - Arkadiusz Milik (Petagna)
  • PS - Luka Jovic (Lozano)
  • Allenatore Fabio Liverani

Questa squadra, giovane, affamata, completa, dotata di grande qualità in ogni ruolo e guidata da un allenatore di carattere e che applica un gioco molto offensivo, in altre parole la formula per vincere, quale Liverani, ha tutto per imporsi come una delle compagini più forti di tutto il campionato sin dal primo anno e per molte stagioni a venire, ed il sogno scudetto non sarebbe certo utopia.

Commentate scrivendo cosa ne pensate e, in caso, cosa cambiereste.


P.S. Questo è stato il mio 100esimo articolo.
La tripla cifra è stata raggiunta in questo blog nato quasi per caso ormai quasi due anni fa per criticare aspramente l'operato del Milan targato Leonardo e Gattuso, che ha basato proprio su questa "battaglia" le proprie fondamenta e che ha saputo innovarsi nel corso del tempo introducendo nuovi argomenti sempre finalizzati a generare un confronto tra tifosi nella sezione commenti di ogni articolo. Perché alla fine è questo il motivo per cui mi piace scrivere su questo spazio, per confrontare le mie idee calcistiche con tante altre persone che come me condividono la passione per questo sport meraviglioso che è il calcio.
Vi chiederete perché non faccio un articolo a parte per tutto ciò... ci avevo riflettuto, ma poi ho pensato che fosse meglio scriverlo in un post scriptum di uno dei miei tanti progetti di calciomercato, a testimonianza di quello che è il mio sogno, diventare un Direttore Sportivo in Serie A.
Un grazie alla Redazione di VxL e a tutti coloro che leggono e che hanno letto, e che apprezzano e che non apprezzano i miei articoli.