A tre giorni dall' insidiosa trasferta di Genova contro la Samp, lo staff  tecnico azzurro, capitanato da Carlo Ancelotti, sta pensando ad un cambio di modulo: a pagarne le spese sarà il capitano della squadra, Marek Hamsik, che lascerà posto ad Allan e Zielinski in un centrocampo a due. ( fonte Corriere dello Sport ).

Il leitmotiv di queste ore che precedono la sfida ai blucerchiati è uno soltanto: Hamsik sì, Hamsik no. In queste prime due vittoriose uscite, Ancelotti ha schierato inizialmente il solito 4-3-3 sarriano, il modulo delle ultime tre grandi stagioni. Sembrava non fosse cambiato nulla, solito grande possesso palla, soliti tagli alle spalle della difesa di Callejòn e soliti passaggi massimo ad un tocco: insomma niente di nuovo.

Carlo Ancelotti, però, da grande allenatore qual è, per ribaltare la partita contro il Milan è passato dal 4-3-3 ad uno spregiudicato 4-2-3-1, con Mertens dietro l' unica punta Milik e con Insigne e Callejòn ai lati, proponendo un centrocampo a due composto da Allan e Zielinski, i due calciatori più in forma del momento. Un cambio di modulo che ha portato i frutti sperati e che ha permesso al Napoli di vincere una partita importantissima.

QUESTIONE HAMSIK: parliamoci chiaro, carissimi lettori di VXL Calciomercato.com, Marek Hamsik è il simbolo del Napoli nel mondo. Un uomo ed un calciatore straordinario, che negli anni passati ha rifiutato proposte indecenti da top-club europei pur di restare nel Capoluogo campano e da pochi giorni è diventato anche Cittadino Onorario di Castel Volturno, dove vive ormai da 12 anni. Il campo, però, nelle ultime due stagioni, ha parlato di un giocatore che non riesce più a disputare  un' intera partita e viene puntualmente sostituito intorno all' ora di gioco. Ancelotti questo lo sa, ma in codesto inizio di campionato, gli ha dato la fiducia che merita facendolo giocare alla Jorginho, cioè da playmaker basso davanti la difesa, purtroppo con risultati non proprio soddisfacenti. Proprio per queste ragioni, il tecnico emiliano sta pensando di iniziare la partita di Genova con il 4-2-3-1, modulo tanto caro a Rafa Benitez, lasciando Hamsik in panchina e magari facendolo entrare a partita in corso, per permettergli di sfoggiare tutto il suo immenso repertorio calcistico. Potrebbe ripetere quello cha ha fatto Francesco Totti nelle ultime due stagioni alla Roma, prima di  appendere gli scarpini al chiodo: entrare nella parte conclusiva delle partite, in modo tale da portare a tutta la squadra quella classe e quella personalità che tanto servono  al Napoli di Ancelotti. Staremo a vedere cosa accadrà.

DL