Milan, uno Scudetto che fa Scuola a tutte le big d'Italia.
Sostenibilità.
Compattezza. 
Concretezza.

Lo Scudetto è nato nella mente di Elliott: decisiva la scelta di Maldini, Massara, e Gazidis. 
La società aveva poco da investire ma l'ha fatto con intelligenza: Bennacer, Tonali, Theo, Kajer, Ibrahimovic, sono stati i colpi che hanno portato al Milan, leadership.
Nel mercato di gennaio dello scorso anno poi l'ennesima prodezza di Maldini, Tomori per 28 milioni.
In estate Maldini, Massara prendono un certo Olivier Giroud (a zero) giocatore determinante nello Scudetto, gol pesanti ben 11, ma non è finita qua.
L'addio di Donnarumma, si rivela un affare d'oro, infatti Maike Maignan pagato solo 13 milioni, diventa il migliore portiere della serie A, poi Pierino Kalulu, preso a zero dal Lione, diventa compagno di squadra di Tomori: una coppia da sogno, che regala un "Muro" al Milan.
Pioli è i suoi jolly: Messias, Salemakers, Calabria, Gli uomini che cambiano le partite dal nulla, anche se non sono dei fuoriclasse. 
Krunic idolo della curva: Krunic sempre presente e soprattutto capace di tenere botta, nonostante non sia il titolare, portando al Milan qualità, Compattezza e forza. 

Adesso è il momento di ringraziare ELLIOTT:
In 3 anni di Singer, il Milan ha praticamente risanato il bilancio, triplicato il valore della Rosa, è come ciliegia sulla torta, scucito uno Scudetto all'Inter (nettamente più forte). 
Adesso è tempo di sognare un grande mercato, un nuovo 9 e un 10: Osimhen del Napoli sarebbe con Leao una coppia da sogno, costa 70/80 milioni. 
Dietro di loro il nome da urlo e Asensio un 10 da paura per un Milan che vuole stupire ancora tutti.