"Tutto in una notte" è il titolo italiano di un vecchio film (tra i miei preferiti) che racconta una nottata nella quale la vita di un tranquillo e giovane marito viene sconvolta da una serie di disavventure e di avventure che, nell'intreccio di vicende e peripezie fin lì mai esplorate,  determineranno, con il giungere dell'alba, la nascita di una persona nuova.

Il Milan si trova a dover attraversare la stessa lunga, interminabile notte; e a sperare di trovare aiuto per uscire indenne dai vicoli e meandri poco illuminati nei quali si è irresponsabilmente cacciato.

Qualunque sia il finale di questa avventura notturna, mi sento di affermare che è necessario produca un cambiamento: non dovrà essere più lo stesso Milan.

Provo a spiegare. Può ancora accadere che il Milan conquisti un posto in Champion's League è la cosa rivestirebbe una enorme importanza sotto diversi punti di vista: in termini di prestigio e di autostima, in termini economici, in termini di forza contrattuale con le istituzioni europee del calcio, in termini di fiducia e di rapporto con i propri (ormai provati) tifosi. Ma c'è anche la possibilità che il destino abbia riservato ai rossoneri ben altro e tortuoso itinerario per fargli percorrere la sua strada e per far scorrere il tempo che lo separa dal sorgere del sole.

In un caso o nell'altro, qualificazione Champion's o meno, bisogna prendere coscienza che non si può più fare esclusivo affidamento sulle sicurezze derivanti dalla propria storia e nemmeno ostinarsi a conservare gelosamente il conforto di un ambiente familiare. E a mio vedere, un esito positivo della classifica comporta rischi pari a quelli di un esito negativo: particolarmente quello di dare una valutazione della propria forza e del cammino fatto sulla malferma base del campionato italiano stagione 2018/19 e, conseguentemente, pensare a cose tipo: "bastano due o tre innesti..", "con il nuovo allenatore..", "con le entrate della CL.."

No!

Secondo me serve altro e credo che il nostro essere milanisti ci conceda un privilegio: di poter attingere a una sorgente di  forza e di fiducia che da sempre alimenta le nostre speranze e ci fa affrontare nuove sfide potendo contare sull'unità della nostra famiglia e sulla testimonianza della nostra storia. Questa è la nostra, più volte comprovata, certezza: sappiamo e possiamo sempre rinascere.

E se dobbiamo trascorrere una notte da incubo, facciamolo a testa alta e senza cedere alla tentazione di rinunciare al Sogno; se non altro perchè sarebbe davvero triste e sminuente scegliere di ancorarsi a una dimensione ridotta, riempita soltanto con nomi da campagna acquisti e con i soldi che verranno spesi e dove il tempo è dato dallo scandirsi interminabile e sempre uguale di queste piccolezze.

Champion's o no, notte o giorno, vincitori o sconfitti, prepariamo una nuova sfida. Per noi stessi che ci chiamiamo Milan.

Questo è, per me, il rispetto per la nostra storia e per la nostra famiglia.