Dopo la sofferta vittoria del Napoli sulla Lazio e il netto 3-1 della Juventus ai danni della Roma,la Coppa Italia è pronta ad emettere nuovi verdetti completando tra oggi e domani il tabellone della competizione con le ultime due semifinaliste. Questa sera a San Siro andrà in scena la sfida tra Milan e Torino,una partita dal risultato non scontato con i rossoneri alla ricerca della continuità (e in pieno effetto Ibra) e i granata del riscatto dopo l'orrenda figura di sabato scorso contro l'Atalanta.

Dopo un inizio di stagione complicato,con il cambio di guida tecnica e la bocciatura di una parte del mercato estivo,il Milan sta finalmente iniziando a dare segnali di vita come dimostrano i numeri dei rossoneri dall'inizio del nuovo anno:dieci punti raccolti nelle ultime quattro giornate,tre vittorie nelle ultime tre partite e il passaggio ai quarti di Coppa Italia. La rinascita rossonera combacia con due eventi di carattere opposto: la debacle di Bergamo (non solo dal punto di vista del risultato ma anche del gioco) e l'arrivo di Ibrahimovic. Più che dal punto di vista realizzativo (un solo gol in quattro partite) il ritorno dello svedese sta funzionando dal punto di vista collettivo: dal suo arrivo la squadra ha iniziato finalmente a dare un senso al proprio gioco anche grazie alla scelta di Pioli di schierare la squadra con un più funzionale 4-4-2 rispetto al 4-3-3,giocaotori come Leao,Rebic e Castillejo sono rinati e diventati titolari dopo mesi di panchine.Importante anche quella dose di fortuna (come il gol di Leao a Cagliari o il gol all'ultimo respiro contro l'Udinese di Rebic) che al momento sta baciando i rossoneri e che Ibra sembra aver portato con se. Insomma,il Milan sta utilizzando Ibra come effetto placebo ma quanto durerà? A questa domanda,al momento,non c'è risposta anche se la partita di Coppa potrebbe essere un'ulteriore indizio sulla stagione del Milan. A livello di formazione Pioli non dovrebbe cambiare poi tanto anche se le dinamiche di mercato e la stanchezza di alcuno giocatori dovrebbero portare il tecnico a qualche variazione: tra i pali dovrebbe giocare Donnarumma anche se il neo acquisto Begovic scalpita per esordire con la maglia rossonera. La linea difensiva dovrebbe vedere le conferme di Conti,Romagnoli e Hernandez con Musacchio che dovrebbe completare il pacchetto arretrato in luogo di Kjaer. In mezzo al campo spazio a Castillejo,Krunic (preferito a Kessie),Bennacer e Bonaventura con quest'ultimo che dovrebbe avere la meglio su Calhanoglu. In avanti dovrebbe riposare la coppia titolare Ibrahimovic-Leao con Rebic e Piatek pronti ad indossare una maglia da titolare.

Come detto in casa rossonera è il mercato a farla da padrone in queste ore con le cessioni di Suso (vicinissimo al Siviglia si tratta sulla formula: il Milan vuole la cessione definitiva mentre,al momento,gli spagnoli spingono per il prestito) Paquetà (separato in casa e nel mirino del Psg e della Juventus per quello che sarebbe un clamoroso scambio che vedrebbe coinvolto Bernardeschi) e Piatek (che nonostante la partita con il Torino rimane nella lista del Tottenham e della Roma che lo accoglierebbero però solo in prestito).

Mentre il Milan si gode il suo stato di forma e vede nella Coppa Italia la possibilità di continuare il suo ottimo momento,in casa Torino la situazione rischia di degenerare da un momento all'altro. La clamorosa sconfitta interna contro l'Atalanta rischia infatti di lasciare strascichi pesanti su una squadra già duramente contestata nel corso della stagione. Dall'inizio del campionato ad oggi la squadra di Mazzarri non è mai riuscita a replicare gli ottimi risultati della passata annata quando i granata conclusero il campionato con la qualificazione in Europa League (anche se per ritiro del Milan). Dopo l'amara eliminazione ai preliminari di Europa League per mano del Wolverhampton,il Torino è entrato in una spirale negativa che ha portato i granata ad un alternanza di risultati e prestazioni da montagne russe: la squadra di Mazzarri è infatti capace di battere il Milan,frenare il Napoli e di sbancare l'Olimpico giallorosso ma anche di perdere in casa con squadre come Lecce e Spal oltre al clamoroso pareggio di Verona dove la squadra di Mazzarri è riuscita nell'impresa di farsi rimontare tre gol di vantaggio.

La partita di Coppa contro il Milan,rischia poi di diventare l'ultima spiaggia per Mazzarri che già in odore di separazione al termine del campionato,potrebbe essere esonerato in caso di un'ulteriore passo falso. Per rimanere sulla panchina granata e per riportare il Toro in semifinale di Coppa Italia (traguardo mai raggiunto nell'era Cairo e che manca dal 1994 quando il Torino fu battuto dall'Ancona) Mazzarri dovrebbe affidarsi quasi alla stessa formazione vista contro l'Atalanta: Sirigu tra i pali,linea a tre composta da Izzo,Nkoulou e Lyanco (in vantaggio su Djidji),centrocampo a quattro con De Silvestri,Lukic,Rincon (al posto di Meitè) e Ola Aina (in luogo dell'ex Laxalt) e il tridente offensivo con Verdi e Berenguer alle spalle di capitan Belotti. 

Chi vincerà tra Milan e Torino affronterà la Juventus in semifinale con andata tra l'undici e il dodici di febbraio e ritorno tra il tre e il quattro marzo.