Ancora immaturi. Il Milan mostra segni di miglioramento ma ancora non riesce a fare quel salto di qualità, specialmente mentale, che gli permetterebbe di essere superiore e migliore e che gli permetterebbe di fare un passo in avanti nel suo percorso di crescita.
I rossoneri non danno la sensazione di essere delle prede che scappano per non essere sbranate, ma danno la sensazione di essere dei leoni, ma ancora dormienti. In fase di risveglio ma ancora nel dormiveglia, tanto per scrivere in gergo metaforico.

Il Milan perde il derby contro l'Inter per 3 a 2. E' successo di tutto. Da Spalletti espulso ad una rissa sfiorata in panchina tra Kessié e Biglia. Ma andiamo con ordine...

Il Milan si presenta con il solito 4/3/3 con G. Donnarumma in porta, Calabria, Musacchio, Romagnoli e Rodriguez in difesa, Kessié, Bakayoko e Paquetà a centrocampo e Suso, Piatek e Calhanoglu in avanti.  Il Milan è tornato a riproporre errori che a volte é solito rifare, ovvero la classica siesta rossonera nel primo tempo, per poi svegliarsi nella ripresa. Difatti l'Inter poco dopo l'inizio del match va in vantaggio con Vecino, con colpe di Gigio Donnarumma per quello che concerne il posizionamento e anche di Calabria, che é in ritardo sul suo uomo, ovvero Lautaro Martinez, autore dell'assist per il gol di Vecino. In difesa si é dormito. Romagnoli é stato disattento sul secondo gol di De Vrij. A parte Musacchio, autore anche del secondo gol rossonero con un tiro ravvicinato di destro dopo una respinta di Handanovic su un azione iniziata da calcio d'angolo, gli altri della difesa sono stati insufficienti, compreso Gigio, e anche Conti, che subentrerà a Kessié al 19esimo del secondo tempo, e verrà anche ammonito dopo la consultazione con il Var, perché prima l'arbitro Guida aveva dato espulsione. 

Oltre a Musacchio, che é stato artefice di una prova da 6, il migliore in campo del Milan é stato Bakayoko, non solo autore di un bellissimo gol di testa su cross da calcio di punizione di Calhanoglu, ma anche di una prova di sostanza e qualità. Partita da 7 la sua e migliore per distacco del Milan rispetto ai suoi compagni. Se gli altri avessero avuto lo spirito e la grinta di Bakayoko, oltre che la maturità di gioco, il Milan non avrebbe perso questo match.

Suso continua a fornire prestazioni insufficienti. Insistere con questo Suso titolare a mio avviso é un errore. All'inizio del secondo tempo Castillejo entra al posto di uno spento Paquetà. Ma non ha sortito nessun effetto sperato. Dopo il gol di Bakayoko, Rino Gattuso ha tolto Rodriguez, anche lui insufficiente, e ha inserito Cutrone. Si è dato da fare il canterano rossonero, ma non é riuscito ad essere decisivo. Piatek non si é visto. Poco servito. 

Il rigore del 3 a 1 temporaneo nerazzurro, prima del gol di Musacchio, è per un fallo dovuto ad un tocco leggerissimo su Politano appena dentro l'area. Rigore che ci può stare, poi trasformato da Lautaro Martinez.

Verso la fine del match é stato espulso Spalletti per proteste, e inoltre al 75esimo c'è stato un episodio censurabile per un alterco in panchina tra Kessié e Biglia. Kessié fuori di sé è stato fermato da tre compagni. Questi segnali di nervosismo dimostrano immaturità. Certi match generano tensione, che bisogna saper controllare. A fine partita Kessié si è scusato con squadra, allenatore e tifosi e con lo stesso Biglia, ma certe cose non devono succedere. Anche Biglia si é scusato con tutti e la cosa é rientrata immediatamente.  Bene così, certe così minano la tranquillità dell'ambiente e vanno spente subito. Specialmente in un club come il Milan che non tollera minimamente certi atteggiamenti. Comunque il fatto che Kessié e Biglia si siano ravveduti subito é senz'altro positivo.

Come é molto positiva la parziale reazione che c'è stata. Il Milan perdeva 3 a 1. Nonostante questo ha continuato a cercare il pareggio e a giocare. Dopo il gol di Musacchio, verso il finale il Milan per poco non trovava il gol del 3 a 3. D'Ambrosio ha salvato sulla linea un tiro di Cutrone.

Il Milan nel primo tempo ha lasciato troppo campo all'Inter e ha dormito parecchio. Nel secondo tempo ha dato segni di risveglio. Bisogna maturare nella continuità durante la partita e nell'approccio nel primo tempo, dove, come in questo caso, non iniziamo il match con la giusta intensità. 

Dimostriamo ancora immaturità in alcuni frangenti, e bisogna lavorare sulla testa dei ragazzi. La parziale reazione mi é piaciuta. Pessimo primo tempo e pessimo inizio del secondo tempo. In parte del secondo tempo ho visto una buona reazione del Milan. Da qui dobbiamo ripartire. E dobbiamo mantenere una posizione che ci permetta di andare in champions. Siamo quarti. 

MILAN VS INTER 2 a 3 ( 3' VECINO (INT), 51' DE VRIJ (INT), 57'BAKAYOKO (MI), 67' L.MARTINEZ (RIGORE INT), 71' MUSACCHIO (MI) )