Senza dubbio il Milan ha giocato un'ottimo primo tempo, come non si vedeva da tempo. Un 4-4-1-1 in cui Ibrahimovic è stato un punto di riferimento importante, facendo salire la squadra  e facendo sempre sponda per i suoi compagni.

Non c'è dubbio che ha meritato di terminare il primo tempo in vantaggio, se  avesse sfruttato al meglio altre occasioni avrebbe anche potuto fare più goal. Però alla fine perde la gara e non porta a casa punti.  

Cosa rimane di questa prestazione? Nulla. La squadra rossonera non sta costruendo neanche per il futuro, dato che Ibrahimovic non rimarrà a lungo nella squadra rossonera e quindi l'impianto che Pioli sta costruendo è destinato a non durare, sopratutto se è basato sulle prestazione di un grande giocatore ma che ha 38 anni.

A mio avviso, a meno di miracoli, la Champions è innarrivabile e quindi la stagione è già fallimentare. Un progetto deve partire con solide basi e  con una società che sappia quello che deve fare, cominciando a prendere un allenatore di livello   e con giocatori  di esperienza ma anche di prospettiva che possano creare una squadra con un progetto tattico duraturo e  stabile.

A mio avviso Ibrahimovic potrà portare il Milan in Europa League, perchè se la squadra di Pioli giocherà come nel primo tempo del derby, potrà raggiungere l'Europa. Ma non puoi basare il tuo progetto tattico su un solo giocatore, un campione che però ha 38 anni e quindi un impianto tattico non duraturo.

L'Inter ha Sensi, Barella, Lautaro Martinez,  giocatori di prospettiva e di un certo rendimento messi in un contesto con giocatori d'esperienza come De Vrij e Brozovic.

Il lavoro per Maldini e Boban è davvero tanto.

 

Bassano Giancarlo