Quanto mi piace questo Milan! L’intelligenza, la capacità e la serietà delle persone mi hanno sempre attratto molto più che le chiacchere e le formalità. Finalmente il capitale economico della società garantito dal gruppo Elliot si è deciso di affidarlo a personaggi dotati e competenti in grado quindi di utilizzarlo al meglio. Basta con le fritture cinesi condite da dilettantismo e cialtroneria. Ora solo concretezza, carisma e competenza, e vi presento Paolo Maldini, bandiera rossonera, e Leonardo. Nel giro di un mese, come per miracolo, hanno rivoltato il Milan, cappottato con forza e decisione una situazione grottesca e insostenibile. Fin da subito, con due o tre mosse da campioni consumati di scacchi, hanno confezionato un Milan che ai nastri di partenza si presenta come una delle realtà più concrete e più interessanti del nostro campionato. I tifosi rossoneri e gli sportivi veri affezionati e grati a questo grandissimo club orgoglio italiano nel mondo, possono finalmente sperare, cominciare a poggiare la testa sul cuscino e provare ad iniziare a sognare.

Mancini tutte le volte che dovrà schierare la difesa della Nazionale dovrà andare a San Siro a vedere il Milan e parlare con Gattuso, non certo con Spalletti che in difesa, e a dire il vero in ogni reparto, può schierare solo giocatori stranieri, ma neanche con con Allegri, che in quel settore può schierare solo ultra-trentenni, quasi delle vecchie glorie. Donnarumma, Conti, Caldara, Romagnoli: tutti giovani, tutti italiani, tutti forti. Che bella difesa che ha il Milan! Donnarumma, dotato di mezzi tecnici e soprattutto fisici eccezionali, deve ancora diventare campione nella testa. E’ giovanissimo , vero; oggi è considerato giocatore sopravvalutato e a ragione. Pagato subito troppo, tante pretese con il moccio nel naso e ancora senza aver dimostrato nulla, immaturo e presuntuoso. Su di lui non si è lavorato bene, a partire dal suo procuratore Raiola. Il giocatore potenzialmente c’è, è ancora uno dei prospetti migliori nel ruolo a livello europeo, se si lavora e bene sulla sua testa potrebbe davvero mantenere la grandi promesse fatte e diventare per davvero il numero uno dei numeri uno. Conti? Quanto mi piace questo giocatore! Potrebbe essere il terzino destro della Nazionale per i prossimi 10 anni, peccato quell’infortunio grave che ne ha bloccato l'ascesa. Sono certo che si riprenderà e alla grande, perché ha un grande carattere e mezzi fisici e tecnici straordinari. Poche parole per il duo Caldara-Romagnoli, complimenti a Leonardo che ha creato una coppia di centrali tra i più forti in circolazione e per giunta giovani e italiani.

A scanso di equivoci questo Milan non è ancora pronto per puntare a grandissimi traguardi, per fare un grande balzo felino, ma ha appena piegato le gambe e poggiato i piedi a terra per prepararsi a compierlo per bene ed in breve tempo. Squadra giovane, la rosa ha una media di circa 26 anni, che con l’acquisto di Bakayoko e Higuain ha inserito due tasselli fondamentali che rinforzano di brutto centrocampo e attacco. Il Milan potrebbe essere davvero la grande sorpresa del campionato, ma c’è ancora molto da fare sia a livello di prima squadra, dove occorrerebbero ancora almeno due top tra attacco e centrocampo, sia a livello di rosa, ancora un po' scarna numericamente e da migliorare qualitativamente. La formazione base comunque promette tantissimo e con un po' di fortuna già da quest’anno si potrebbe tentare l’ingresso in Champions con buone possibilità di riuscirvi. Il Milan ha abituato troppo bene i suoi tifosi, deve presto ritornare ai suoi grandissimi livelli. Ci vorrà un po' di pazienza ma l’importante è aver svoltato e aver imboccato finalmente la strada giusta, quella della rinascita: aveva le ruote bucate, ora ha cominciato addirittura ad innestare marce alte. La sensazione forte è che non ci vorrà troppo tempo per vederlo sfrecciare chissà forse come ai vecchi tempi.