Non so perchè questo accade e come mai sia diventata una consuetudine, allargatasi a macchia d'olio presso i media e ripresa anche da noti, e meno noti, commentatori televisivi, opinionisti, semplici osservatori e finanche presso gli stessi tifosi di comprovata fede milanista.

Mi riferisco alla ormai inveterata abitudine di correlare ogni operatività del Milan alla sua capacità economica; mi riferisco alla totale DISINFORMAZIONE che si fa circa la capacità di spesa di uno dei MAGGIORI FONDI PATRIMONIALI DEL PIANETA, il Fondo Elliot.

Non basta ovviamente: perchè questi docenti di economia aziendale, arguti periti dell'esame dei Bilanci Patrimoniali e superdottorati auto honoris-causa, vantano approfondite conoscenze delle regole del fair play finanziario, cui sistematicamente si riferiscono, quando il soggetto in argomento è il club rossonero.

Ho letto una osservazione fatta proprio da un milanista che, commentando gli articoli di Repubblica sulle voci di una cessione del Milan al Gruppo LV di Arnault e alle supposte dichiarazioni provenienti dall' entourage francese circa un rafforzamento della squadra con Guardiola e Messi, ha scritto: dove troverebbe il Milan centinaia di mln per arrivare a questi due top?

Allora, posto che questo mio articolo NON si propone di fare chiarezza sulla esistenza della "trattativa", ma evidentemente di richiamare alla mente dei finti smemorati, i motivi più semplici per i quali è ora di farla finita con alcuni luoghi comuni, come appunto la impossibilità di spendere del Milan.

Il Milan può spendere rispetto alla capacità patrimoniale della sua proprietà Elliot? risposta ASSOLUTAMENTE SI. 

Cito da Wikipedia: "Elliott Management Corporation è una società statunitense di gestione degli investimenti fondata nel 1977 a New York da Paul Elliott Singer, ed è considerato il più grande fondo di investimento attivista al mondo- Patrimonio Gestito 2018: 35,8 USD" Presidente e fondatore è Paul Elliot Singer che, torno a Wikipedia "Nel 2019 è indicato da Forbes quale 239° uomo più ricco del mondo, con un patrimonio netto stimato di 3,2 miliardi di dollari".

Signori, che vi piaccia o no, i proprietari del Milan sono facoltosissimi!

Il Milan può spendere rispetto alla situazione di Bilancio? Risposta: ASSOLUTAMENTE SI. Le norme del codice civile che possono essere facilmente rintracciate e consultate, prevedono i casi di reintegro del Patrimonio ove depauperato dalle perdite; ELLIOT HA PROVVEDUTO AL REINTEGRO DEL CAPITALE. In che modo? Ecco la risposta tratta da un articolo di "TUTTOMERCATO WEB" del 16/10/2019, che a sua volta cita il contenuto pubblicato da M&F: 

" La perdita consolidata dell'esercizio non intacca, almeno per ora, il patrimonio netto del Milan. Questo grazie a Elliott che ha portato a un aumento del capitale sociale di 265,5 milioni di euro. Questo si legge nel bilancio dei rossoneri, che spiegando come il patrimonio sia ora a 83,3 milioni di euro, in aumento sensibile rispetto al -36 di un anno fa. Cosa significa? Che Elliot ha deciso di ricapitalizzare nell'anno dell'esclusione all'Europa League, quello che non verrà conteggiato, per riportare i rossoneri a una soluzione ottimale di bilancio, con soldi che sono andati a finanziare la campagna acquisti estiva.

"Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2019 è pari a 83,3 milioni di euro, in sensibile aumento rispetto al saldo negativo di 36 milioni del 30 giugno 2018, per effetto dei versamenti in conto futuro aumento di capitale sociale per complessivi 265,5 milioni, effettuati dal socio di maggioranza e della perdita consolidata di esercizio (146 milioni)".

Signori che Vi piaccia o no, le perdite sono state ripianate e il Milan ha un Patrimonio netto di + 83,3 milioni di euro!

Terzo e ultimo punto: il Milan può spendere in relazione alle norme del Fair Play finanziario? risposta ASSOLUTAMENTE SI. 

Per prima cosa partiamo da una considerazione, ma sulla quale non giocheremo perchè in possesso di altri argomenti a sostegno: IL MILAN IN QUESTA STAGIONE 2019-2020 NON PARTECIPA A NESSUNA MANIFESTAZIONE UEFA: quindi come è possibile che debba sottostare in questa stagione alle NORME UEFA?

Già questo assunto taglierebbe la testa al toro; ma ripetiamo che ci sono ben altri argomenti per i quali la UEFA non ha e non avrà motivi per intervenire.

Anche per questo punto ci riferiamo all'articolo pubblicato dalla GAZZETTA DELLO SPORT il 28 giugno 2019, a commento della SENTENZA UEFA che sanzionava il Milan con la esclusione dalla Coppa UEFA 2019/2020:

".....La partita tra Milan e Uefa arriva dunque a una conclusione, frutto di un accordo tra le parti che il Tas si è sostanzialmente limitato a ratificare. La Camera giudicante Uefa dovrà ora cancellare i procedimenti in corso per le violazioni del FPP accertate nei trienni 2014-17 e 2015-18, ormai superate dall’accordo. In questo modo, il Milan uscirà dalla lente d'ingrandimento Uefa fino al raggiungimento della prossima qualificazione alle coppe europee: da quel momento - se le regole del Fair play rimarranno immutate - inizierà una nuova valutazione dei conti relativi al triennio precedente. In altre parole: il club di via Aldo Rossi guadagnerà tempo per risanare i conti, rientrare nei parametri Uefa e rafforzare la rosa."

Si avete letto bene: TUTTI I PROCEDIMENTI A CARICO MILAN SONO STATI DEFINITIVAMENTE CANCELLATI; IL MILAN NON E' SOTTO MONITORAGGIO E NON LO SARA' FINO AL 2022!!!!

Quindi per favore basta: smettetela di dire stupidaggini; i soldi ci sono e si possono spendere, ne più nè meno di qualunque altro club. 

Figuriamoci dovesse arrivare un tipetto all'Arnault.....................