Alla fine della stagione del mercato estivo, il Milan era tra le squadre favorite per competere per il titolo, per conquistare lo scudetto della Serie A. Il calciomercato da album delle figurine costato circa 200 milioni di euro aveva acceso l'entusiasmo dei milanisti e fatto preoccupare i cugini interisti.  Ma la palla è rotonda, un conto è l'album delle figurine un conto è il calcio vero.
Ed il calcio vero ha in modo sorprendente visto l'Inter essere in vetta ed il Milan nelle zone infernali della classifica della Serie A. Partiranno anatemi, insulti,offese contro una dirigenza mai amata, mai compresa, oscura per diversi aspetti, per arrivare poi al cambio della panchina. 
Le diffidenze furono tante nei confronti del calabrese Gattuso. Ma peggio di così non poteva andare. E Gattuso ha sorpreso tutti. Ha rimesso in piedi una squadra da oltre 340 milioni di euro, con un calciomercato estivo da quasi 200 milioni di euro e che ha determinato un bilancio in rosso di circa 160 milioni di euro.
Una enormità.

Non dovrebbe dunque sorprendere il fatto che il Milan stia tentando la scalata della vetta per arrivare a quello che probabilmente era l'obiettivo stagionale minimo, il piazzamento Champions. Invece sorprende, perchè nel girone di ritorno è successo di tutto, un tutto che ha riportato le cose nelle giuste dimensioni e posizioni. Dunque se il Milan riuscirà ad arrivare ad un piazzamento Champions da un lato sarà il conseguimento dello scopo primario, visti gli investimenti corposi effettuati, se non ci riuscirà sarà sicuramente un fallimento ma meno doloroso del previsto se continuerà a giocare come ora gioca.

Il Milan che possibilità ha di arrivare ad un piazzamento Champions? Le possibilità ci sono e passano dalle prossime tre partite soprattutto, dalla Coppa Italia, fondamentale per il morale, visto che alla fine dei conti la Coppa Italia è un titolo che conta solo ai fini statistici del triplete o per le piccole, al derby, a quella contro il Genoa, dovrà vincere contro l'Inter e sperare che l'Inter esca sconfitta dalla sfida contro il Napoli per agganciare praticamente i nerazzurri e nello stesso tempo sperare che anche la Roma continui nella sua crisi.
Al Milan non basta più solo vincere ma deve confidare che le dirette rivali facciano disastri, non tanti, ma quelli giusti. D'altronde non mancano mica una infinità di partite, sono solamente 12 dove tutto potrà succedere. Ed i punti in palio sono pesanti,giornata dopo giornata.

Da segnalare che il Milan in questo momento ha rilanciato i giocatori italiani, è a trazione italiana, una squadra che ha solo il 46% di stranieri, i giocatori che hanno più minutaggio sono Donnarumma, Bonucci, Kessié, Rodriguez, Romagnoli, Musacchio, Calabria, Bonaventura, Suso, Silva, Cutrone, Borini. 12 giornate per concludere una stagione altalenante che porrà tanti interrogativi a partire dal futuro di Gattuso e di alcuni dirigenti e giocatori costati mica quattro danari.