Il Milan ha ufficializzato un accordo commerciale con il club cinese del Guizhou Hengfeng della presidentessa Miss Wen Xiaoting. È una operazione voluta dal presidente Yonghong Li e sviluppata attraverso la controllata Milan-China. Permetterà al Guizhou di crescere e di lavorare attraverso delle metodologie di formazione dei loro calciatori provenienti dai loro settori giovanili con l'ausilio e l'assistenza di professionisti che lavorano per l'Ac Milan, in particolare per l'Under 17 e l'Under 19 del Guizhou Hengfeng. È una operazione volta alla massimizzazione dei ricavi. È una collaborazione che il Milan offre al Guizhou per la formazione dei loro futuri calciatori. È un modo per essere presente nel mercato cinese per il Milan.

Tuttavia il Milan non fa solo accordi di collaborazione con i club cinesi, ma si muove anche sul mercato. Per quanto riguarda il centrocampo torna in auge e sembra molto calda la pista che porta a Sami Khedira. È in scadenza di contratto nel 2019 e può arrivare dalla Juventus come parziale contropartita per il passaggio di Jack Bonaventura alla Juventus, che Allegri vuole fortemente e che il Milan valuta 25/30 milioni di euro. Sarebbe una operazione geniale. Ma non solo. Il Milan può rinforzarsi senza sborsare soldi. Il Milan può fare delle operazioni per il centrocampo che dire geniali e dire poco.

Cominciamo con Sami Khedira. È un classe 1987. Può giocare centrale di centrocampo oppure come mezz'ala. Allegri nel 2015, dopo l'amichevole che la Juventus disputò contro il Lechia Danzica dichiarò che per Khedira il ruolo della mezz'ala è più adatto alle sue caratteristiche. Ma non solo. Il Milan può rinforzarsi davvero molto a costo zero perché, oltre a Khedira, a centrocampo può arrivare anche Dani Ceballos dal Real Madrid. Sia Khedira che Ceballos arriverebbero nelle operazioni che porterebbero Jack Bonaventura alla Juventus e Gigio Donnarumma al Real Madrid. Sarebbe il riscatto di Mirabelli, che prenderebbe due piccioni con una fava perché si libererebbe anche di due assistiti di Mino Raiola, guadagnandoci due rinforzi per il centrocampo. Il Milan a fine anno, come sappiamo, si libererà di tutti gli uomini assistiti da Mino Raiola.

Tutto il budget cash sarebbe destinato solo all'attacco. Mirabelli con questi colpi si riscatterebbe, zittirebbe tutti i suoi critici e detrattori e il Milan ne uscirebbe rinforzato. Quindi tre portieri a costo zero come Reina, Gabriel e Plizzarri, per quanto riguarda i cartellini, e due rinforzi a centrocampo che verrebbero presi come contropartite tecniche come Khedira e Ceballos. Tutto il budget sarebbe così destinato all'attacco e se Suso dovesse andare al Liverpool, dove lui ha dichiarato che gli piacerebbe tornare, per 38 mln, ecco che il Milan investirebbe su Callejon, il cui costo è di 26 mln, Belotti (50 mln più un paio di contropartite tecniche come Bertolacci e Niang) e Allan Saint-Maximin  del Nizza il cui costo è di 20 mln. Con queste genialate verrebbe giù San Siro. Operazioni economiche e sportive semplicemente geniali. Sarebbe la rivincita di Mirabelli.