A Roma sarà una gara spartiacque. Cominciamo con il dire che la Roma è assolutamente favorita. E gioca in casa. E il Milan ha avuto un giorno in meno per recuperare le energie. La Roma è stata impegnata in Champions con lo Shakhtar Donetsk di mercoledì, in trasferta, in Ucraina, e ha perso per 2-1, mentre il Milan ha giocato il giorno dopo contro il Ludogorets in casa, a Milano, in un impegno meno probante di quello della Roma e meno importante, poiché il Milan aveva già quasi chiuso il discorso qualificazione all'andata. Tuttavia ha sempre avuto un giorno in meno per recuperare. E questa non deve essere una giustificazione, un mettere le mani avanti, ma è solo un dato di fatto.

Perché è una gara spartiacque per entrambe? Perché se la Roma perde inizia una mini-crisi, mentre se il Milan dovesse uscire sconfitto da Roma, allora metterebbe un freno al suo periodo florido di risultati utili. Si fermerebbe la sua striscia positiva, che va avanti da ben 11 match senza sconfitta, tra campionato e coppePossiamo dire che il Milan sembrerebbe più in forma della Roma, che è reduce dalla sconfitta in Champions. Nella Roma c'è Under, talento turco offensivo scoperto da Monchi, ds giallorosso, che è in una forma smagliante. Tuttavia c'è una componente nervosa che gioca a sfavore del club giallorosso. Sappiamo che Roma è una piazza calda e non è facile preparare una partita dopo che si è reduci da una sconfitta in Champions League. Eusebio Di Francesco, che è anche lui uno che tende a scaldarsi molto, dovrà sapere gestire questa situazione calda e dare fiducia e tranquillità a tutto l'ambiente. Il vantaggio della Roma è che arriva a questo match giocando in casa. Se si fosse giocato in trasferta, a Milano, visto il periodo della Roma, il Milan sarebbe stato sicuramente favorito. La Roma, proprio perché reduce dalla sconfitta in Champions, avrà voglia di rivalsa e di riscattarsi.

Il Milan ha sicuramente lo svantaggio di giocare in trasferta e di avere avuto un giorno in meno dei giallorossi per recuperare le energie. Il suo vantaggio è che arriva da un periodo positivo. È reduce da 11 risultati utili ed ha incanalato una striscia positiva tra campionato e coppe. L'ambiente è entusiasta. E i calciatori sembrano quasi tutti in forma a parte André Silva. Cutrone è quello che più può creare pericoli ai giallorossi. La coppia difensiva Bonucci-Romagnoli sembra diventata un fortino difficile da espugnare. I due centrali difensivi rossoneri sono uno dei veri punti di forza del Milan e stanno trovando sempre più affiatamento e intesa. 

Un pareggio sembrerebbe un risultato più probabile, anche se la Roma è comunque favorita perché la gioca in casa. Un pareggio sarebbe positivo più per il Milan che per la Roma, a livello mentale. Tuttavia la Roma ha una grossa pressione perché non può perdere punti per la volata Champions. Se il Milan dovesse vincere può anche cullare, o iniziare perlomeno a farlo, il sogno Champions League, ovvero il quarto posto. Prima però il Milan deve pensare a raggiungere stabilmente un posto in Europa League. Sarà un match tirato, dove il fattore psicologico sarà determinante. Gli uomini più pericolosi saranno Under per la Roma e Cutrone per il Milan. Ma occhio anche a Dzeko per la Roma, sempre molto pericoloso contro il Milan e al nostro turco, per quanto riguarda il club rossonero, ovvero Calhanoglu. Per il Milan, Roma evoca bei ricordi. Contro la Roma il Milan festeggiò il suo ultimo scudetto, con Max Allegri in panchina. Ora a Roma il Milan può ambire a cullare il sogno Champions.