Il profilo ufficiale di Messi su Instagram segue tre società calcistiche. Il Barcellona, il Chelsea ed il City. Ma è sul City che è stata costruita tutta una storia importante, a partire dall'allenatore catalano, Guardiola, che vuole riscattarsi da una stagione non vincente per la sua società miliardaria. Miliardi. Soldi. Tanti, troppi. Oltre ogni limite. 700 milioni per un giocatore di calcio. Cioè Messi da solo varrebbe quanto l'intera Inter, anzi, mancherebbero sul piatto cento milioni di euro circa per arrivare al livello del valore economico di Messi.

Si tratta di cifre mostruose, che da un lato possono dare luogo a delle speculazioni su cui si dovrebbero accendere i fari dell'attenzione da parte del mondo del fisco, e dall'altro si tratta di cifre così elevate, che in realtà si possono rivelare una trappola mortale sia per la società che ha voluto quel prezzo che per lo stesso giocatore. Quando venne posto quel prezzo nessuno poteva minimamente immaginare di vedere un Messi fuori dal Barcellona. Tutti eravamo convinti che lì avrebbe finito la sua carriera, lo stesso Messi si presume. Altrimenti le cose sarebbero state diverse, non si sarebbero poste delle cifre così mostruose, che sanno più di simbolico che altro. Ma queste cifre possono rivelarsi un boomerang. Perchè se nessuna società sarà in grado di sborsare quel prezzo, significa che Messi dovrà rimanere a Barcellona. E trovarsi per tutta la stagione un giocatore scontento, per quanto professionista possa essere, rischia di essere un qualcosa di distruttivo per il calcio. Ci perderebbe il Barcellona, ci perderebbe Messi, ci perderebbe il calcio.

Ci sono cose che vanno oltre il prezzo. Quando un rapporto calcistico finisce, finisce. Sapere che a Barcellona c'è uno scontro tra Messi e la sua società è un qualcosa di enorme. Scioccante forse per gli stessi catalani. Messi, il dio di Barcellona, caduto dall'Olimpo. Un mortale che si scontrerà con i limiti dei comuni mortali e non potrà che giocare in una società di comuni mortali. Perchè né il City, né il PSG, né l'Inter, per parlare del trio al momento interessato alla "pulce", potrà paragonarsi alla storia e alla potenza che è il Barcellona, l'Olimpo del calcio mondiale e quando da quell'Olimpo vieni buttato fuori o decidi di andartene quel tocco di magia che ti ha reso immortale nel calcio, verrà meno, spazzato via da un refolo di Bora.