Il mondiale in Russia è iniziato da solo tre giorni ma ci ha già regalato emozioni immense. Sarà il mondiale dai mille verdetti, molti giocatori cercano di mettersi in mostra e altri di confermarsi ad alti livelli. A livelli altissimi sono collocati Messi e Cristiano Ronaldo che usufruiranno di questo splendido palcoscenico per aggiudicarsi  il pallone d'oro. Hanno entrambi già giocato, ottenendo esiti diversi.

Le prestazioni

Ieri l'argentino con la sua nazionale ha sfidato l'Islanda nello stadio Spartak di Tušino. Partita da dimenticare. La Selección domina la gara dall'inizio, segnando un goal con Aguero,  ma traballa in difesa concedendo qualche ripartenza di troppo. Proprio grazie a un contropiede gli islandesi pareggiano. Dovrebbe essere il momento di Lionel Messi, del trascinatore, ma non è giornata: al minuto 64 fallisce un rigore e la sua nazionale porterà a casa un solo punto. Aguero dopo la partita ha riferito: "Sono cose che succedono e possono accadere anche a Leo, che dopotutto è umano." 

Beh Sergio, non esistono solo umani sul pianeta terra: Cristiano è extraterrestre. La sera prima aveva già praticamente ipotecato il pallone d'oro con una prestazione da capogiro contro la Spagna. Dopo pochi minuti porta in vantaggio il Portogallo, che si fa rimontare, ribalta Cristiano: 2-1. Le furie rosse trovano le forze per ripassare in vantaggio, ma il portoghese non molla mai: segna il 3-3 su punizione, all'ultimo secondo. Somiglia ad un robot pilotato da un joystick. I suoi occhi sembrano sapere già tutto. Prima di tirare la sassata ha uno sguardo assassino, non può che punirti.

Forse questa è la differenza fra i due fenomeni. Leo ha fallito la prova anche per colpa della pressione inflitta dal portoghese. Il campione blancos appare inarrestabile, anche quando la sua squadra è in difficoltà trova sempre un modo per segnare e far male alla difesa. Se e quando vuole lui la partita la decide. Messi è un'altra cosa, il fattore umano gli è molto più affine.