Solo in Italia si punta in maniera esorbitante sui giocatori over 33, pagandogli un lauto ingaggio e spesso pagando anche il cartellino. Si sta vedendo come liberarsi di certi ingaggi non è cosi facile, perche i giocatori che hanno 33 e 34 in scadenza vogliono una robusta buonauscita e non rinunciano a nulla. Quindi le società devono pagare tanto per liberarsi degli pesanti ingaggi. Ma anzichè ringiovanire e far sì che in futuro questo problema non si presenti più, prendono altri over 33. Non vengono ingaggiati  giocatori di completamento, ma calciatori che andrebbero a fare i titolari. Prendiamo ad esempio Dzeko, Vidal, IbrahimovicRibery, tanto per citarne alcuni.   

Sono errori di progettazione e mancanza di idee. Non c'entra nulla il fatto che il Covid abbia sicuramente impattato sulla vita delle società. Perchè avrebbero fatto comunque quei colpi. A gennaio l'Inter ha preso Young (34) e stava prendendo Giroud (33) anni. Quindi in pochi mesi arriva ad aver ingaggiato 3 giocatori over 33. Tra due anni, la squadra neroazzurra non avrà più Kolarov, Vidal, Nainggolan avrà 34 anni, Sanchez 33 anni, D'Ambrosio 33 anni, Perisic 33 anni, Handanovic 38 anni. Quindi non dico che dovrà rifare la squadra, ma quasi. I Barella, Hakimi, Lautaro Martinez, Bastoni, devono essere la regola, non l'eccezione.

La Juventus sta cercando di disfarsi in tutti i modi di Khedira (33 anni), dopo aver faticato a rescindere con Higuain (32 anni). Però pagherà 15 milioni per Dzeko (34) anni. Che senso ha tutto questo? Il Milan ha in Ibrahimovic il suo giocatore più importante oltre a Donnarumma. Lo svedese ha 38 anni, puntare su di lui significa pochezza di idee e mancanza di visione. Tonali e Donnarumma non devono essere la giustificazioni per pagare 7 milioni un giocatore di 38 anni, per un altro anno di contratto. La Fiorentina dopo aver puntato la stagione precedente su Ribery (37 anni) si ripete quest'anno con Borja Valero (35 anni). Certamente non dimentico i De Ligt, gli Hakimi, i Tonali, i Vlahovic, i Kumbulla, però questi devono essere la regola, non l'eccezione.   

Bassano Giancarlo