L'allenatore ad interim Gigi Di Biagio sceglie di piazzare due pezzi da 90 per il nuovo inizio azzurro dopo la disfatta contro la Svezia, che ha sancito l'esclusione da Russia 2018. Il primo nome è quello di Gigi Buffon, che pare sia stato convinto dal ct dell'Under 21 a tenere uno spiraglio aperto alla Nazionale nonostante le voci di un ritiro a fine stagione si facciano sempre più insistenti. Sarà questa convocazione a decidere il futuro del portiere della Juve? Probabile. Ma non è questo il nome a sorpresa che potrebbe unire o spaccare l'opinione pubblica. Infatti ritorna nell'orbita di Coverciano Mario Balotelli. Sia chiaro, ancora non c'è nessuna certezza, sto parlando solo di ipotesi che giorno dopo giorno hanno sempre più riscontri.

MB45 e l'azzurro, un amore travagliato ed una storia che non ha mai raggiunto l'epilogo finale. Una parabola a metà, una linea che ha sfiorato vette alte per poi crollare in basso per un carattere mai domo, un campione che ha avuto tra le mani l'occasione di diventare un fuoriclasse ma che si è lasciato scappare le occasioni più importanti per un ego smisurato che ha fatto male alla sua carriera. Mario ha conosciuto le stelle, con le due reti contro la Germania che valsero la finale di Euro 2012 poi persa in malo modo contro le Furie Rosse. Mario è stato anche il capro espiatorio di una spedizione, quella del Mondiale brasiliano, che era partita male ma è tornata peggio. Sulle sue spalle le critiche, forse anche ingiuste, da parte dei veterani e della stampa, con Prandelli che non fece mistero di aver avuto qualche difficoltà nella sua gestione.

Adesso ha finalmente raggiunto la maturità che tutti gli chiedevano. Nizza è la casa ideale dove crescere, lontano dalle cronache rosa che distraggono, lontano da un palcoscenico sotto l'occhio di tutti. Forse sarà troppo tardi, ma la sua convocazione potrebbe sancire un nuovo inizio per concludere la parabola rimasta in sospeso, a dimostrazione che nella propria carriera un calciatore può perdere i treni più importanti, ma anche quelli meno blasonati, se sfruttati bene, possono diventare i migliori. Se varcherà le porte di Coverciano, deve lasciare fuori Balotelli e portare dentro Mario. Può e deve farlo, la Nazionale ha bisogno anche di lui e lui ha bisogno della Nazionale.