Il Manchester United è probabilmente il club più glorioso d'Inghilterra, basta vedere la bacheca di trofei che possono vantare per capire la grandezza della squadra che tratterò in questo articolo. Tuttavia negli ultimi sette anni, da quando quel genio del calcio di Alex Ferguson ha lasciato la sua storica panchina dopo ventisette anni di successi, il club attraversa un periodo buio nel quale è stato scavalcato nelle gerarchie della Premier da diverse altre compagini. Non ci sono riusciti due fuoriclasse della panchina come Louis van Gaal e José Mourinho a rialzare la squadra, non ci sono riusciti neppure i tanti giocatori acquistati nel corso degli anni spendendo vagonate di milioni e difficilmente sarà possibile tornare ai fasti d'un tempo se la mentalità societaria continuerà ad essere quella attuale, mirata a spendere tanto per giocatori ritenuti forti ma senza seguire un reale programma.

Questo è il progetto di calciomercato che io, se fossi a capo dell'area sportiva dei Red Devilds, attuerei all'obiettivo di riportare la squadra mancuniana sul tetto d'Inghilterra prima e d'Europa poi.

Partiamo dall'allenatore.
Procederei all'esonero di Ole Gunnar SOLSKJAER: parliamo di una leggenda per i tifosi, ma questo dal mio punto di vista questo nulla importa se non vi sono i risultati; lo United nell'anno e mezzo in cui è stato sotto la guida di Solskjaer ha sempre avuto un rendimento fortemente discontinuo ed incompatibile con gli obiettivi, costellato talvolta da ottime prestazioni ma soprattutto imbarazzanti prove spesso contro club inferiori, i risultati sportivi scadenti della sua gestione sono la più chiara dimostrazione che è necessario un cambio in panchina. Il nuovo allenatore al quale affiderei l'area tecnica del nuovo Manchester United sarebbe Mauricio POCHETTINO: un tecnico giovane e molto competente che ha dimostrato in cinque anni al Tottenham, pur non vincendo trofei, di essere un allenatore in grande ascesa, portando gli Spurs dall'essere una squadra di medio-alta classifica in Premier fino alla finale di Champions. Attento, pacato e razionale, è in grado di elevare il livello dei club da lui allenati e di costruire un rapporto quasi familiare con il suo gruppo; è un uomo perfetto per una squadra giovane ed ambiziosa come il Manchester United e non sarebbe utopia provare a costruire un progetto a lunghissimo termine.

Passiamo alle cessioni:

  • Paul POGBA per 70 mln: il giocatore è in aperta rottura con il club ormai da più di un anno, andava già ceduto la scorsa stagione quando il Real Madrid era disposto a prelevarlo per cifre milionarie a tre zeri, ma a causa di un'insensata chiusura mentale da parte della società il giocatore è stato trattenuto controvoglia e questo mai va fatto. Ad oggi, con solo un anno di contratto, cederlo per la cifra indicata sarebbe un ottimo affare.
  • Chris SMALLING per 20 mln: difensore centrale attualmente in prestito alla Roma che sarei felice rimanesse nella capitale italiana. In Premier mai è stato una vera e propria certezza come potevano far presagire i primi anni della sua carriera, mentre in Italia il suo rendimento è stato molto più elevato.
  • Luke SHAW per 20 mln: buon terzino sinistro, tuttavia lo venderei dato che a mio avviso in quel ruolo serve un giocatore di livello molto più elevato.
  • Nemanja MATIC per 15 mln: a trentadue anni e dopo due stagioni a basso rendimento, non credo possa avere un futuro in una squadra che deve rilanciarsi in un progetto giovane e a lungo termine, pertanto vedrei di monetizzare dalla sua cessione.
  • Alexis SANCHEZ per 15 mln: stesso discorso di Matic. Che sia all'Inter o in un altro club, cederei Sanchez.
  • Juan MATA per 8 mln: vale lo stesso anche per lui.
  • Axel TUANZEBE per 5 mln: ventitreenne difensore centrale, se a tale età ancora è nulla più che una giovane promessa, significa che difficilmente riuscirà a diventare un giocatore da Manchester United.
  • Timothy FOSU-MENSAH per 5 mln: stesso discorso fatto per Tuanzebe.
  • Phil JONES per 5 mln: altro difensore centrale molto mediocre che mai ho capito perché goda di una tale stima sulla sponda rossa di Manchester.
  • Marcos ROJO per 5 mln: ennesimo centrale mediocre che ha fatto parte della difesa mancuniana nell'ultimo lustro, oggi si trova in prestito nella squadra da cui è partito, l'Estudiantes, con il quale un trasferimento definitivo a soli cinque milioni credo sia cosa fattibile.

Sommando i ricavi generati dalle cessioni, si otterrebbero circa 165 milioni di euro. Tenendo conto del fatto che parliamo di una delle società calcistiche con a capo una delle proprietà tra le più facoltose al mondo, la quale gioca nel campionato più ricco su questo pianeta, ma anche del grande passivo a bilancio generato dalle ultime fallimentari e costosissime sessioni di mercato e più in generale anche del momento storico che viviamo, direi che il budget ipotetico potrebbe essere fissato sui 190 milioni.

Arriviamo quindi agli acquisti:

  • ARTHUR per 60 mln: playmaker di straordinaria qualità tecnica ed intelligenza tattica oltre che ancora giovane, ha tutto per affermarsi come uno dei centrocampisti più forti su tutto il panorama mondiale e sarebbe perfetto come principale fonte di gioco nello schieramento di Pochettino. Il Barcellona per finanziare i colpi di lusso che ha in mente ha bisogno di cedere e Arthur è secondo tutte le testate giornalistiche uno dei papabili a lasciare i blaugrana, tanto che è stato offerto alla Juventus in cambio di Pjanic, salvo poi rifiutare lui stesso la destinazione; io un'opportunità del genere non me la lascerei sfuggire e farei di Arthur un punto fermo del nuovo Manchester United.
  • Marcelo BROZOVIC per 60 mln: per completare un reparto mediano di altissimo livello serve un centrale che sia complementare con Arthur, uno difensivo ma che sia comunque dotato di una distinta qualità, Brozovic risponde perfettamente a queste caratteristiche e per rapporto qualità-prezzo, pagando la sua clausola rescissoria, non trovo un profilo migliore del suo in tutta Europa. Certo sarebbe complicato convincerlo a lasciare l'Inter, club a cui è molto legato e più forte di questo United, tuttavia il fascino della Premier ed uno stipendio doppio rispetto a quello che attualmente percepisce (2,5 mln annui), penso basterebbero a finalizzare il colpo.
  • Ibrahima KONATE per 50 mln + 15 di bonus legati alla qualificazione in Champions: giovane ed imponente difensore centrale in forza al Lipsia, ha solo vent'anni e da due stagioni è un punto fermo nella difesa dei tedeschi. E' annoverato tra i profili più promettenti d'Europa e ha tutto per imporsi come uno dei più grandi difensori della Premier League, basta vederlo giocare in qualche partita per capire che non parliamo di un giocatore comune.
  • Nicolas TAGLIAFICO per 25 mln: serve un terzino sinistro di alto livello e Tagliafico è a mio avviso il migliore su cui puntare. Veloce, ottimo negli inserimenti, dotato di buona qualità tecnica ed aggressivo negli interventi, è un esterno veramente completo che sarebbe perfetto per ricoprire l'out di sinistra nella difesa di Pochettino.
  • WILLIAN a parametro 0: non rinnoverà con il Chelsea ma allo stesso tempo, come riportato da autorevoli fonti, non è propenso a lasciare l'Inghilterra, motivo per cui mi assicurerei immediatamente le sue prestazioni. Parliamo di un giocatore di grande esperienza il quale in un gruppo giovane come sarebbe il nuovo Manchester ci starebbe a meraviglia, in ogni caso nonostante l'età non più giovane, trentadue anni, è ancora nel pieno della carriera e può vantare doti tecniche eccezionali con entrambi i piedi grazie alle quali è in grado di segnare da ogni posizione e di mettere i compagni di fronte al portiere, può agire su entrambe le fasce e sa essere spesso decisivo al fine del risultato. 

In totale per finanziare la campagna acquisti sarebbero necessari 195 milioni, cifra di poco superiore al budget prefissato ma che a mio avviso in un campionato come la Premier è perfettamente sostenibile.

In conclusione, seguendo il progetto di calciomercato appena esposto, la squadra ipoteticamente titolare sulla quale Pochettino potrebbe far conto la prossima stagione sarebbe la seguente, un 4-2-3-1 con:

  • POR - David de Gea (Romero)
  • TD - Aaron Wan-Bissaka (Dalot)
  • DCD - Ibrahima Konaté (Lindelof)
  • DCS - Harry Maguire (Bailly)
  • TS - Nicolas Tagliafico (Williams)
  • CD - Marcelo Brozovic (McTominay)
  • CS - Arthur (Fred)
  • AD - Willian (Lingard)
  • TRQ - Bruno Fernandes (Pereira)
  • AS - Marcus Rashford (James)
  • PUN - Anthony Martial (Greenwood)
  • Allenatore - Mauricio Pochettino

Quella che costruirei sarebbe una squadra giovane e affamata, guidata da un tecnico intelligente e paziente come Pochettino perfetto per un gruppo di questo tipo. Una compagine del genere avrebbe tutte le carte in regola per competere per vincere la Premier League sin dalla prima stagione e per tornare competitiva nel giro di un paio d'anni anche nell'Europa dei grandi.

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