Pare ormai fatta per il trasferimento di André Silva al Monaco per 30 milioni di euro. L'attaccante ha già lasciato il ritiro statunitense del Milan ed è diretto in Europa per finalizzare il suo passaggio alla squadra del Principato; a meno di colpi di scena, l'inespresso talento portoghese fra pochi giorni non vestirà più la maglia del Milan. 
Non posso che dirmi dispiaciuto di questa operazione dato che sarei stato molto curioso di vedere un giocatore che personalmente da sempre stimo, guidato da un maestro di calcio come Giampaolo il quale a mio avviso finalmente gli avrebbe permesso di esprimersi al meglio e di mettere in mostra tutte le sue doti. Io l'avrei tenuto, ma me ne farò una ragione... La necessità del Milan di ottenere plusvalenze è nota e con la cessione di André, anche in maniera assai insperata, è stato generato un plus di ben 9 milioni.

Ora, la cosa certa è che la dirigenza tecnica rossonera, capitanata dall'intoccabile Paolo Maldini, non avrà più disponibile alcuna scusa per giustificare un mercato sin qui ben al di sotto delle aspettative, nel quale il Milan è sempre stato considerato una destinazione di riserva, una ruota di scorta, da ogni giocatore che avesse anche altre offerte oltre al Milan. Adesso non si potranno più dire cose come "il mercato è virtualmente bloccato", "non si possono spendere certe cifre", "c'è bisogno di vendere", e altre frasi del genere, ora la tanto agognata plusvalenza l'hanno ottenuta e alla cessione di Silva è doveroso che corrisponda un acquisto di alto livello da inserire in formazione come seconda punta in coppia con Piatek.

Negli ultimi giorni il nome che si è fatto con grande insistenza è quello di Angel Correa dell'Atletico Madrid, arrivando addirittura a dire che sarebbe stato lo stesso allenatore Giampaolo a richiederlo; io dico che un colpo del genere mi lascerebbe, per diversi motivi, alquanto perplesso. Citando i più eloquenti:

  • In primo luogo bisogna sottolineare che Angel Correa nel modulo tattico di Giampaolo non troverebbe una collocazione naturale dato che stiamo parlando di un ala destra pura che ama partire dalla linea di metà campo mirando a penetrare la difesa avversaria. Almeno sulla carta non si tratta certo della seconda punta di cui il Milan ha bisogno.
  • Il mister dovrebbe per forza di cose adattarlo in un ruolo non suo nel quale ha giocato quasi mai in carriera. E anche se lo facesse, con tutta la buona volontà del caso, tenendo conto che in sette anni di calcio ad alti livelli mai è riuscito ad andare in doppia cifra né sul piano dei goal, né su quello degli assist (con l'Atletico in circa 150 presenze ha messo a segno solo 20 goal e 18 assist), personalmente faccio veramente fatica a pensare che l'esterno argentino riuscirebbe ad esprimersi al meglio giocando di fianco e al servizio della prima punta.
  • E poi soprattutto mettiamo un punto esclamativo sul prezzo richiesto dalla squadra di Simeone: la bellezza di 55 milioni di euro. Una cifra spropositata e da considerare ai limiti della presa in giro per un giocatore che, oltretutto, viene da una stagione pessima nella quale in 49 presenze ha partecipato solamente a 9 azioni da goal.
Spendere 55 milioni di euro per uno come Angel Correa è una cosa impensabile, sarebbe come pagare una tazzina di caffé 25 €, nessun dirigente calcistico con un minimo di pensiero economico o che abbia almeno un poco di buon senso finalizzarebbe un'operazione del genere. Un trasferimento di A. Correa, per quello che ha dimostrato finora, sarebbe forse eccessivo pagarlo anche 35 milioni, a mio avviso il prezzo giusto sarebbe di 30; se l'Atletico continuerà a chiedere l'esorbitante cifra richiesta, che se lo tengano il loro esterno destro.
Quanto a Maldini, Massara e co... vedano di non buttare via un patrimonio di 50 milioni per un giocatore che ha dimostrato di non valere una tale cifra e che per giunta, neanche è una seconda punta!
 
Per come la vedo io, ora che il Milan è scoperto in tale ruolo, la seconda punta perfetta da prendere la quale andrebbe a formare con Piatek un attacco in grado di incutere paura alle difese di ogni compagine di Serie A sarebbe nientepopodimeno che: Memphis Depay
L'attaccante olandese al Milan sarebbe un colpo pazzesco, è un giocatore fortissimo, di un'altra categoria rispetto ad Angel Correa, in grado di agire praticamente in ogni posizione dell'attacco. E' completo come pochi dato che abbina alla perfezione grande velocità e forza fisica, capacità di dribbling e possiede senso del gol unito ad una potenza tiro molto elevata, inoltre è un ottimo assistman dato che ne ha sfornati a decine per i propri compagni nelle ultime due stagioni e mezzo a Lione (in 109 presenze ha siglato 40 goal e servito 41 assit, un pochino meglio di Correa!). E' senza dubbio uno dei giocatori più forti della Ligue 1 che non giochi nel PSG, è un titolare inamovibile nella Nazionale Olandese e, come già scritto, sarebbe un compagno perfetto di reparto per Piatek. Inoltre assicurarsi le sue prestazioni sarebbe molto più semplice che per Angel Correa, dato che il giocatore secondo numerose indiscrezioni sarebbe in cerca di un palcoscenico più prestigioso e maggiormente ambizioso rispetto all'OL e dal canto della società stessa il prezzo richiesto è di 35-40 mln, un esborso assai inferiore per acquistare un giocatore molto più forte rispetto all'obiettivo principale.

 

Voglio concludere con un appello che spero in qualche modo arrivi ai diretti interessati: acquistare Angel Correa a 55 mln è una pazzia, prendete Depay che costa 15 milioni in meno ed è molto più forte e adeguato al nuovo progetto tecnico.

P.S. Se il Correa da prendere non fosse Angel, ma bensì Joaquin, sarebbe un altro discorso...