Il Milan consegna agli archivi una stagione che finalmente non ci lascia l'amaro in bocca, ma una sensazione di aver finalmente combinato qualcosa di buono. Tuttavia per come la vedo io si è già festeggiato abbastanza, questa qualificazione in Champions non deve essere un traguardo, bensì dovrà essere solo un tassello verso il nostro ritorno ad alti livelli. Serve coraggio adesso, serve voglia di investire e di farlo bene.

Partendo dall'allenatore, i complimenti a Pioli in queste ore si sprecano, ma sono veramente così meritati? Il Milan ha raggiunto questo risultato per merito di un girone di andata sorprendente dovuto ad un entusiasmo inaspettato del gruppo, ma quando le energie sono iniziate a venir meno e proprio Pioli avrebbe dovuto metterci quel qualcosa in più che i grandi sanno mettere, è li che il Milan ha visto un calo impressionante rendendosi protagonista di un girone di ritorno veramente mediocre, nel quale sono stati persi punti contro squadre nettamente inferiori e a causa di nostri errori. Il Milan deve essere un club ambizioso che deve puntare a tornare ai livelli che da sempre gli competono e per come la vedo io non può farlo con Pioli, ma va preso un allenatore di alto livello che rappresenti una garanzia di risultati e il nome che sceglierei sarebbe MAURIZIO SARRI.

In seguito vanno ceduti o rispediti alle rispettive squadre tutti quei giocatori non consoni ad un progetto di squadra vincente, pertanto venderei:

  •  ANTE REBIC per 20 mln: giocatore mediocre e già nel pieno della carriera, è molto discontinuo, tende ad assentarsi dal gioco, fatica ad essere incisivo e anche quando è in giornata non parliamo certo di un fuoriclasse, abbiamo bisogno di un giocatore molto più forte.
  •  ALESSIO ROMAGNOLI per 15 mln: sembrava dover essere il pilastro del futuro del Milan, ma dopo sei stagioni si è rivelato un giocatore di medio livello al quale non rinnoverei il contratto in scadenza tra un anno.
  •  SAMU CASTILLEJO per 5 mln: veramente uno così potrebbe scendere in campo in Champions?
  •  RADE KRUNIC per 5 mln: stesso discorso.
  •  GIANLUIGI DONNARUMMA a parametro 0: buon portiere, nulla da dire, ma se pretende di essere pagato come un centravanti da trenta gol a stagione può anche andare altrove.
  •  HAKAN CALHANOGLU a parametro 0: idem.
  •  TONALI, BRAHIM, MEITE e DALOT che non riscatterei: il primo si è rivelato un bidone assurdo che solo un folle riscatterebbe per 25 mln, mentre gli altri tre erano prestiti secchi che non si sono guadagnati a mio avviso un eventuale acquisto.

In tutto andremmo ad accumulare 45 mln dall'ammontare delle cessioni. Considerando questa somma, gli introiti provenienti dalla qualificazione in Champions, il secondo posto in campionato, ma anche il regime di austerità imposto dal fondo Elliot, direi che verosimilmente il budget per gli acquisti messo a disposizione sarebbe di circa 100 mln. Con tale cifra andrei ad acquistare:

  •  ANDREA BELOTTI a 20 mln: parliamo di un attaccante completo, di uno che conosce la Serie A come le sue tasche, di un giocatore affamato che nelle ultime sei stagioni ha sempre garantito la doppia cifra in una squadra come il Torino dove è l'unico giocatore di buon livello e anche di uno che si prodiga per aiutare i compagni. E' in scadenza e ad una cifra così bassa in rapporto alla qualità del giocatore, non si può lasciarlo ad una concorrente.
  •  VIKTOR TSYGANKOV per 25 mln: ventiquattrenne ala destra della Dinamo Kiev, è probabilmente il più promettente giocatore di tutto il calcio ucraino e parliamo di uno veramente forte. Dotato di un sinistro pazzesco, di un dribbling eccelso e di grande qualità nello stretto, basta vederlo giocare per scorgere in lui molte somiglianze con il primo Arjen Robben. Nelle potenzialità è il più grande colpo di questo progetto di mercato.
  •  THOMAS STRAKOSHA per 15 mln: l'ho sempre apprezzato molto alla Lazio e non capisco come Simone Inzaghi possa avergli preferito un Reina ormai da anni al tramonto della carriera. Come per Belotti, poichè andrà a scadenza tra un anno il prezzo sarà particolarmente contenuto.
  •  DONNY VAN DE BEEK in prestito annuale con diritto di riscatto a 40 mln: giocatore di grande qualità e intelligenza tattica, prodotto dell'Ajax di cui è stato uno dei pilastri della squadra che arrivò fino alle semifinali di Champions nel 2019. Al Manchester United ha trovato pochissimo spazio, chiuso da Bruno Fernandes e difficilmente lo troverà la prossima stagione, per cui sarebbe un colpo fattibile che eleverebbe sensibilmente il livello del nostro centrocampo.
  •  SAMUELE RICCI per 10 mln + il 25% sulla futura rivendita: giovanissimo centrocampista messo in mostra con l'Empoli nel quale si è affermato come uno dei migliori giocatori nella squadra che si è presa con diverse giornate di anticipo la promozione. Parliamo di un prospetto molto importante che ha tutte le carte in regola per far parte del centrocampo rossonero.
  •  LUCAS TORREIRA in prestito annuale con diritto di riscatto a 20 mln: tornerà all'Arsenal dopo un anno di prestito a Madrid nell'Atletico, ma difficilmente rimarrà a Londra, pertanto lo porterei al Milan dove sarebbe la degna riserva di Bennacer, inoltre conosce già bene la Serie A.
  •  FIKAYO TOMORI che riscatterei per 28 mln: sin dal primo momento in cui è arrivato si è rivelato un difensore solido, aggressivo e con grandi margini di miglioramento. Si è meritato assolutamente la conferma.
  •  JUNIOR FIRPO in prestito annuale con diritto di riscatto a 15 mln: sarebbe il degno sostituto di Theo sulla sinistra, buon giocatore perfetto per fare la riserva.
  •  JEROME BOATENG a parametro 0: lascerà il Bayern a fine stagione dopo nove anni di successi nei quali si è affermato come uno dei migliori difensori a livello internazionale. Al Milan sarebbe un giocatore importante sia perchè è ancora un difensore di ottimo livello e soprattutto a livello caratteriale, perchè per affrontare la Champions servono per forza giocatori della sua caratura.

In tutto si spenderebbero 98 mln, cifra in linea con il budget ipotetico prefissato.
Seguendo il modello di mercato appena esposto, il Milan la prossima stagione potrebbe contare su un 4-3-3 con:

  • POR - Thomas Strakosha
  • TD - Davide Calabria (Kalulu)
  • DCD - Simon Kjaer (Gabbia)
  • DCS- Jerome Boateng (Tomori)
  • TS - Theo Hernandez (Firpo)
  • CD - Franck Kessiè (Ricci)
  • CC - Ismael Bennacer (Torreira)
  • CS - Donny van de Beek (Pobega)
  • AD - Viktor Tsygankov (Saelemakers)
  • PUN - Zlatan Ibrahimovic (Belotti)
  • AS - Rafael Leao (Hauge)
  • Allenatore -  Maurizio Sarri

Con questa squadra, composta da giocatori di grande esperienza internazionale, di giovani di qualità, di giocatori affamati di vittorie e guidata da un allenatore che quando ha avuto giocatori di qualità a sua disposizione non ha mai deluso le aspettative, il Milan avrebbe tutte le carte in regola per affrontare al meglio la Champions League e confermarsi in campionato.
Fatemi sapere cosa ne pensate e cosa fareste voi.