Balotelli, Verratti, Pogbà: che cosa hanno in comune questi tre giocatori ?
1)Sono stati scoperti giovanissimi
2) Sono dei talenti cristallini
3) Hanno Raiola come procuratore
e.... 4) Non hanno fatto il salto di qualità che ci si aspettava.

Questi giocatori hanno esattamente gli stessi difetti come calciatori che avevano quando li si è conosciuti. 
Giocano alla stessa maniera, vincono con le loro qualità e perdono con i loro difetti di base. Non sono maturati né come persone né come calciatori.
Certo se misuriamo tutto in base allo stipendio percepito difficilmente si può dire qualcosa a questi giovani uomini di successo, ma è comunque triste vedere come l'essere "arrivati" economicamente al TOP abbia tolto qualsiasi voglia di migliorarsi e forse anche di vincere a certi talenti.
Forse non si pentiranno subito, ma vi assicuro che entro 20 anni leggeremo sicuramente qualche loro intervista nostalgica e piena di rammarico per non aver sfruttato pienamente le possibilità che hanno avuto nella vita.
Pogbà
è lo stesso giocatore che ha dato via la Juventus due anni fa a peso d'oro. Vive sulle ali dell'entusiasmo ma quando capita il periodo No, inutile poter contare su una sua reazione o che trascini la squadra nei momenti di difficoltà, anzi la grigia Manchester a volte, sembra avergli tolto anche quella sua voglia di divertirsi che l'ha portato ai vertici del calcio.
Balotelli inizia ora, dopo il secondo figlio, a dare qualche segnale in più di maturità, e io da suo grande fan spero sia ancora in tempo a levarsi qualche soddisfazione anche perchè a me preme sempre ricordarlo, in Nazionale ha sempre fatto bene e ha sempre dato tutto quelo che aveva.
Verratti complice anche la lontananza dall'Italia e un profilo più basso di Balotelli sta facendo passare inosservato una carriera fatta al minimo indipensabile da protetto in una squadra piena di campioni in un campionato dove, di fatto, non esiste neanche uno scontro diretto per il vertice.
Inoltre mi ha sempre dato fastidio l'accanimento dei media verso Balotelli quando il suo collega Verratti in Nazionale non ha mai fornito una (e dico una) prestazione decente, ottenendo come unico traguardo la storica non qualificazione ai mondiali. Ma forse non è ancora tutto perduto. D'altronde l'Italia è un paese dove i ragazzi maturano più tardi rispetto ad altrove (ma si conservano anche meglio) e dove paradossalmente sembra ci siano più possibilità per i 35enni e i 40enni piuttosto che per i 20enni.

Insomma l'Italia è un paese per vecchi e almeno per Verratti e Balotelli questa è una bella notizia ma se fossi in Donnarumma io eviterei di ripetere gli stessi errori dei suoi compagni di "scuderia".