Non sono mai stato troppo tenero con Spalletti in questi due anni.
Mai voluto la sua dipartita perchè il "minimo" l'ha sempre fatto, ma tuttavia rimango convinto che con la rosa a disposizione si poteva fare molto di più in più di un'occasione.
Al tecnico toscano personalmente gli ho sempre contestato una rigidità mentale mascherata da un atteggiamento filosofico fatto di tanta aria e pochi contenuti.
Il tecnico toscano non è un vincente (relativamente al calcio che conta almeno) e all'Inter non si è minimamente evoluto per cercare di diventarlo, ha il merito di aver recuperato dei calciatori, ma di averne perso altri, le letture delle partite è sempre stata abbastanza lenta così come gli accorgimenti tattici, sia nel corso di una singola partita che considerando anche le intere stagioni.
Da poco è arrivato Marotta e COINCIDENZA l'Inter di fatto è tracollata.

Qualche giorno fa è stato visto CONTE passeggiare sotto la sede dell'Inter. A me questa cosa mi ha molto ricordato una certa ARROGANZA tipica di altre società. Marotta è sicuramente una persona valida nel suo mestiere, così come Conte che ho adorato in Nazionale. Ma la storia ci dice anche che gli juvetini fuori dal mondo Juve spesso fanno fatica a confermarsi a certi livelli senza quella "struttura societaria" sul quale appoggiarsi, e se poi  ce li immaginamo in un universo agli antipodi, come quello interista, io non mi lancerei molto in previsioni ottimistiche.
E poi ragazzi, voi ve lo ricordate bene Conte alla Juve? Si lamentava sempre, continuamente e vedeva complotti ovunque... allenava la JUVE (ripeto: la Juve) e vedeva tutti contro e alla fine è esploso: ma ve lo immaginate da noi quanto potrebbe durare uno così... brrrrrrrrrr.