La nuova tecnologia VAR utilizzata per verificare se un gol è in fuorigioco o se ci sia stato un fallo di mano volontario è diventata utilissima. In tantissimi casi l'occhio elettronico ha sopperito alla verifica dell'arbitro e dei segnalinee. In alcuni casi determinati falli di gioco, che l'arbitro aveva giudicato da semplice ammonizione, sono stati poi convertiti in rosso con conseguente espulsione. Non sempre però il VAR riesce a cogliere le fasi di gioco. E il caso ad esempio del fallo di Ronaldo commesso sul difensore della Spal Vicari. Dalle immagini registrate da Sky si vedono i due giocatori correre verso il fondo e quando CR7 si accorge che non sarebbe riuscito a colpire il pallone rifila un calcio in corsa a Vicari, che rotola nei cartelloni pubblicitari. E che la cosa sia voluta, lo dimostra il fatto che dopo non lo aiuta a rialzarsi. Vedere un pluri Pallone d'oro commettere questi gesti lascia perplessi.

La domanda allora è: il Var non si è accorto del fallo? Il direttore di gara avrebbe avuto bisogno dell'aiuto della tecnologia per cogliere l'episodio. Se questo non è avvenuto è perché si è trattato di Ronaldo o perché chi doveva occuparsi delle immagini non si è reso conto dell'accaduto. Rimane comunque deplorevole che CR7 abbia compiuto questo fallo forse per frustrazione. Da un campione del genere non ci si aspetta una cosa simile. 

La sensazione è che la tecnologia non venga utilizzata correttamente e per questo motivo rimangono dubbi sull'operato degli arbitri. Alcuni di essi spesso decidono di giudicare sulla base di quanto hanno visto durante l'azione incriminata o altri che invece si adattano ai suggerimenti arrivati dal Var. Se l'occhio elettronico deve essere usato per chiarire le dinamiche di gioco che venga usato correttamente per tutti. In mancanza si aggiungerà altra carne al fuoco sulle decisioni arbitrali che la platea di tifosi continuerà a ritenere di parte.