Non è più la solita dicotomica questione tra chi ama il bel calcio e chi vuole solo i risultati, ma è una questione di stili contrapposti e tanta retorica. Sì perchè Sarri nasconde le inferiorità della sua squadra (rispetto alla Juve) sotto il tappeto del bel gioco, Allegri invece sotterra il suo "difensivismo" sotto il tappeto dei risultati. Dare torto a uno dei due è veramente difficile anche perchè entrambi danno vita alla lotta Scudetto.

La squadra di Allegri, contro la Fiorentina e contro il Torino pur non brillando dal punto di vista del gioco ha vinto grazie a due episodi favorevoli: la punizione di Bernardeschi e l'invenzione, sempre del numero 33 che ha fornito l'assist a Alex Sandro per l'1-0 nel Derby. Lo stesso mister, dopo Fiorentina-Juve ha ammesso: "quando si affronta una squadra che si chiude bene in difesa, bisogna aspettare, senza fare danni e poi si cerca una situazione per sbloccarla" tradotto, la Juve ha trovato gli spazi chiusi contro la Fiorentina per tutto il primo tempo, ha temporeggiato, ha aspettato anche grazie alla pochezza offensiva delle sortite avversarie e ha colpito, con una punizione, dunque un episodio, mettendo la gara in discesa. Lo stesso è accaduto nel Derby della Mole, dove, un Mazzarri preoccupato dal prendere gol si è rintanato in un 4-1-4-1 che ha reso la vita difficile agli uomini di Allegri fino al gol di Sandro. Nonostante questo, non sono mancati i complimenti, meritati per carità! alla truppa bianconera, capace di tenere il passo del Napoli.

Ieri sera l'Inter ha vinto allo stesso modo: grazie a due episodi. Sicuramente il gioco dei nerazzurri non è stato quello della Juve, anzi, per larghi tratti il Benevento ha messo in campo una qualità nel palleggio pari alla mancanza di freddezza sottoporta prima di Brignola e poi di Coda, cui va aggiunto l'episodio del rigore dubbio non dato per fallo su Cataldi. Il combinato disposto De Zerbi-nuovi innesti ha fatto sì che i sanniti siano diventati finalmente squadra e che, magari, potrebbero sognare una rimonta. Chiusa la parentesi doverosa di complimenti al Benevento, bisogna tornare ai meriti dell'Inter. La squadra ha vinto grazie a due calci piazzati messi in rete dai suoi centrali. Anche qui si tratta di due episodi, con la differenza che, anzichè applaudire il pragmatismo si sentono voci disfattiste nell'ambiente nerazzurro.

Semplificando si potrebbe dire che l'Inter e la Juve hanno vinto entrambe grazie agli episodi, tacendo le differenze di match, avversarie e gioco, però non si può non riconoscere i meriti di questa Inter che seppur con qualche problema porta a casa i 3 punti e il terzo posto.