Se salta la via della seta salta l'Inter made in Cina? Giunge dalle parti di Trieste con estrema preoccupazione la notizia che il Dipartimento di Stato Usa ha messo al bando la compagnia pubblica di Pechino con cui l’Authority locale ha firmato il Memorandum d’intesa ancora non attuato per la via della seta. Erano previsti a Trieste investimenti enormi. In soldoni significa che per i cinesi sarà impossibile fare mercato in Italia, poter esercitare business con un Paese che è alleato degli USA da cui il tricolore italiano non si distacca dai tempi della fine della seconda guerra mondiale.
C'è in corso quella che da tanti è stata definita come la nuova guerra fredda, USA e Cina che si contendono il primato mondiale, dall'economia, a quello militare.
Eravamo abituati alla Cina che copiava, ora dobbiamo fare i conti con una Cina super potenza, ha copiato, per superare il maestro in un sistema in teoria comunista, ma in realtà una miscela capitalistica tutta asiatica.
I problemi sono enormi. Perchè è chiaro che la Cina ha investito in Italia per la nuova via della seta che vede nell'asse Trieste-Genova il futuro che passa e non può che passare anche da Milano.
E non è un caso che la Cina abbia deciso tramite il pluri miliardario gruppo Suning di rilevare le quote dell'Inter esprimendo il presidente più giovane della storia calcistica professionistica italiana. L'Inter era ed è un trampolino di lancio importante per la Cina, in Europa. Una vetrina per la nuova via della seta che passa attraverso il principale sport mondiale. Il calcio. La politica è fatta anche di queste cose. Ed allora degli interrogativi sorgono e non possono non sorgere. Se salta la nuova via della seta, salta anche l'Inter made in Cina? Se la Cina verrà ostacolata dall'Italia negli investimenti, perchè l'Italia non avrà la forza di andare contro gli USA, rinunceranno i cinesi agli investimenti in Italia? Che passano anche dal calcio? Oppure non molleranno la preda così facilmente?

Sicuramente l'indirizzo politico statale cinese ha dei riflessi chiari negli investimenti privati. Lo si sta vedendo nel mercato interista. E quando non si liberi di investire, ma dipendenti da sistemi politici, le conseguenze prima o poi le si pagheranno ed in questo caso l'Inter potrebbe andarci di mezzo, suo malgrado, divenendo la vittima di questa nuova guerra fredda tra USA e Cina.