In questo articolo esporrò quelle che, a mio avviso, sono ad oggi le probabilità in percentuale che ogni allenatore al momento su una panchina di una squadra di Serie A venga confermato nel proprio ruolo, oppure sostituito, illustrando anche i possibili sostituti.

ATALANTA - Gian Piero Gasperini: Conferma 50%; Addio 50%. Le parole pronunciate recentemente dal presidente Percassi, il quale parla di un Gasp a vita sulla panchina della Dea, sono eloquenti, ma vanno tenute in seria considerazioni le voci che lo vorrebbero tra i primi obiettivi per il prossimo anno di diverse big del campionato, in primo luogo Milan e Roma, entrambe alla ricerca di un nuovo mister; ad oggi sul suo futuro regna uno stato di generale incertezza. Possibili sostituti: dal mio punto di vista, i nomi più caldi in caso di addio di Gasperini sarebbero quelli di Marco Giampaolo ed Eusebio Di Francesco, ma attenzione anche all'interessantissima suggestione Simone Inzaghi.

BOLOGNA - Sinisa Mihajlovic: Conferma 99%; Addio 1%. E' arrivato ad inizio girone di ritorno sulla panchina degli emiliani e sin da subito ha conferito alla squadra maggiore grinta, mentalità e fluidità di gioco. A meno di stravolgimenti clamorosi, suppongo che la prossima stagione Miha sarà con ogni probabilità ancora l'allenatore del Bologna.

CAGLIARI - Rolando Maran: Conferma 99%; Addio 1%. Nonostante io non sia un suo estimatore, dopo l'ottima stagione in linea con le attese che ha condotto con i rossoblu, dubito sia in dubbio la sua permanenza.

CHIEVO - Domenico Di Carlo: Conferma 75%; Addio 25%. Per come la vedo, con la squadra che si ritrovava non poteva fare molto più di ciò che ha fatto, e a meno di dimissioni, non vedo che motivi ci sarebbero di sostituirlo in vista del prossimo campionato di Serie B.

EMPOLI - Aurelio Andreazzoli: Conferma 30%; Addio 70%. Verrebbe probabilmente confermato solo in caso di salvezza della squdra toscana, la quale in questo momento è, nonostante il solo punto di distacco da Genoa, assai complicata. C'è la totale oscurità su quello che potrebbe essere il suo sostituto.

FIORENTINA - Vincenzo Montella: Conferma 99%; Addio 1%. Ha da poche settimane firmato un triennale con la Viola, ed è praticamente impossibile che venga cacciato. Certo c'è da considerare che ha preso in mano una squadra totalmente allo sbando e che, demotivata al massimo, negli ultimi tempi sta dando vita a prestazioni che è difficile ritenere degne del campionato massimo italiano, pertanto non mi sorprenderebbero delle dimissioni a preparazione estiva in corso qualora l'andazzo continuasse ad essere quello attuale.

FROSINONE - Marco Baroni: Conferma 75%; Addio 25%. Vale lo stesso discorso fatto per Di Carlo ed il Chievo.

GENOA - Cesare Prandelli: Conferma 10%; Addio 90%. Qui troviamo la stessa situazione di Mihajlovic a Bologna, però inversa. Prandelli ha preso sotto guida una squadra che non se la passava bene con Juric e che, complici delle scelte societarie ai limiti dell'autolesionismo le quali hanno portato letteralmente a buttare nella spazzatura un inizio di stagione più che buono, ora si trova a due giornate dalla fine con un solo punto di vantaggio dalla retrocessione in Serie B. A mio avviso in tutto ciò le colpe di Prandelli sono ben poche, ma tuttavia vedo comunque difficilissima, se non impossibile, la sua permanenza. Possibili sostituti: al momento sembra molto probabile il ritorno di Davide Ballardini sulla panchina del Grifone, un Ballardini che secondo me mai sarebbe dovuto essere esonerato in questa stagione, fu davvero insensata ed incomprensibile quella scelta.

INTER - Luciano Spalletti: Conferma 40%; Addio 60%. In casa nerazzurra, troviamo una situazione piuttosto ambigua e complicata, con la proprietà cinese Suning che, da sempre non incline a grossi investimenti per rinforzare la squadra, sarebbe a favore della permanenza del tecnico attuale evitando al contempo di sborsare i circa 30 mln necessari alla liquidazione di costui e del suo staff; dalla parte opposta invece vi è la direzione dell'area sportiva, composta da Beppe Marotta e Piero Ausilio, i quali spingono da mesi con forza per l'arrivo di un tecnico che darebbe uno scossone a tutto il panorama calcistico italiano e forse anche europeo, non curandosi delle alte spese che ciò comporterebbe. I nomi sono ovviamente, come prima scelta quello di Antonio Conte, e sullo sfondo il possibile clamoroso ritorno di José Mourinho.

JUVENTUS - Massimiliano Allegri: Conferma 45%; Addio 55%. Nonostante le dichiarazioni delle ultime settimane provenienti da entrambe le parti, che farebbero pensare ad un'ennesima conferma di Allegri in bianconero, tuonano forti più che mai indiscrezioni che lo vorrebbero lontano dalla Juve il prossimo anno, voci con le quali io non posso dire di non essere d'accordo; troverei parecchio insensato dare nuovamente continuità ad Allegri, dato che l'unico obiettivo della Juve rimasto da raggiungere è il più difficile, la Champions League, e Max in cinque stagioni ha dimostrato di non avere la giusta mentalità per arrivare a tale alloro. I possibili sostituti sono molteplici: al momento il favorito pare essere Didier Deschamps, che lascerebbe volentieri la panchina della Nazionale francese da vincitore del Campionato del Mondo, ma attenzione a nomi più blasonati come quello di Pep Guardiola, il quale più volte ha dichiarato che prima o poi gli piacerebbe allenare in Italia, ma tuttavia causa vincolo contrattuale plurimilionario con il Manchester City, a meno di un divorzio inatteso, dubito l'opzione riguardante l'innovatore del Tiki-Taka sia percorribile; e arriviamo all'ultimo nome, quello che tra l'altro sceglierei io, Mauricio Pochettino, uno che in cinque anni di lavoro ha portato il Tottenham dall'essere una squadre di medio-alta classifica in Premier, all'essere annoverata tra i club più forti d'Europa, ha dimostrato quest'anno di sapere cosa vuol dire portare una squadra in fondo in Champions, e l'ha fatto con gli Spurs, una comapagine sulla quale a Settembre nessuno avrebbe puntato 1 euro.

LAZIO - Simone Inzaghi: Conferma 35%; Addio 65%. Su di lui regna uno stato di grande incertezza. Ma sono le non-dichiarazioni riguardanti il suo futuro proferite durante l'intervista post vittoria della Coppa Italia, e la sensazione generale che comunque il suo ciclo sulla panchina biancoceleste sia giunto al termine, a far propendere significativamente per il suo addio. I possibili sostituti più accreditati sono al momento Roberto De Zerbi e Leonardo Semplici, non trascurando un possibile Gasperini, anche se io fossi nella dirigenza laziale farei di tutto per prendere Rafa Benitez, la Lazio ha bisogno più di ogni altra cosa di un mister che le dia mentalità e blasone internazionali.

MILAN - Gennaro "il raccomandato" Gattuso: Con quarto posto, Conferma 75%; Addio 25% - Senza quarto posto, Conferma 20%, Addio 80%. Concedetemi la caduta di stile che avete appena letto sul nome, ma che scrive è un milanista incazzato nero e ormai esausto e deluso da anni di ottusità totale delle dirigenze che si sono succedute al Milan. In ogni caso che non mi si venga a raccontare la castroneria che Gattuso lascerà sia con qualificazione in Champions, sia senza, uno che non si fosse chiamato Gattuso con gli imbarazzanti risultati ottenuti da quest'ultimo sarebbe stato esonerato a Ottobre scorso, ma la raccomandazione di Paolo Maldini al Milan conta qualcosina, e con ciò ho già detto tutto... Poi fa niente se quest'anno il Milan ha subito quasi solo umiliazioni nelle sfide che contavano, fa niente se impiega novanta lenti passaggi prima di arrivare ad una misera conclusione in porta, fa niente se ogni partita viene interpretata come se fossimo la Pro Vercelli che va ad affrontare il Barcellona, fa niente se la mentalità vincente di questo Milan è pari allo zero assoluto, fa niente, tutto questo non interessa ai giornalisti sportivi e agli opinionisti secondo i quali Gattuso andrebbe confermato con tanto di rinnovo e adeguamento del contratto... I possibili sostituti sono contenuti in un gruppo di cinque nomi: Antonio Conte come prima scelta, Leonardo Jardim, Eusebio Di Francesco e Marco Giampaolo in secondo piano, e Maurizio Sarri, anche se quest'ultimo pare rimarrà a Londra.

NAPOLI - Carlo Ancelotti: Conferma 99,9%; Addio 0,1%. Basandosi sulle dichiarazioni provenienti da entrambe le parti, è praticamente sicuro che Carletto guiderà i partenopei anche nella prossima stagione.

PARMA - Roberto D'Aversa: Conferma 99; Addio 1%. Ha praticamente quasi ottenuto l'obiettivo stagionale, cioè la salvezza, facendo vedere anche un gioco piacevole e togliendosi pure qualche sfizio contro squadre prestigiose come Inter e Milan. La sua conferma è un dovere.

ROMA - Claudio Ranieri: Conferma 5%; Addio 95%. Dopo il "no" di Conte la Roma si è ritrovata un po' con il classico cerino in mano, ma nonostante ciò pare praticamente sicuro l'addio di Ranieri, il quale rimarrebbe soltanto qualora non si riesca a trovare nessuno disponibile. Il nome più caldo per la prossima stagione è quello di Gian Piero Gasperini, senza però trascurare l'ipotesi Gennaro Gattuso, e la suggestione José Mourinho, la quale pare però alquanto impossibile.

SAMPDORIA - Marco Giampaolo: Conferma 25%; Addio 75%. La sensazione è quella che Giampaolo abbia voglia di tentare il salto di qualità in una squadra di maggiore blasone e con più disponibilità economiche, e tali teorie sono state rafforzare ancor più dopo la partita contro il Parma. I possibili sostituti rispondono ai nomi di Roberto De Zerbi e Leonardo Semplici.

SASSUOLO - Roberto De Zerbi: Conferma 70%; Addio 30%. Ha iniziato la stagione alla grande, ma ha concluso nell'anonimato, conquistando comunque una salvezza tranquilla. Verrà confermato dai neroverdi, ma attenzione alle sirene provenienti da altri club di Serie A. Possibili sostituti: Leonardo Semplici.

S.P.A.L. - Leonardo Semplici: Conferma 30%; Addio 70%. Vale lo stesso discorso fatto per Giampaolo.

TORINO - Walter Mazzarri: Conferma 99,99%; Addio 0,01%. E' probabilmente l'allenatore più sicuro del campionato che il prossimo anno guiderà ancora la stessa squadra. Lui si trova alla grande in granata, ed il Toro alle sue direttive sta ottenendo risultati davvero ottimi, ci sono tutti i presupposto per migliorare ancora nella prossima stagione.

UDINESE - Igor Tudor: Conferma 55%; Addio 45%. A due giornate dalla fine si trova a soli due punti di distanza dalla terzultima, ma nonostante ciò da quando è arrivato sulla panchina dei friulani la squadra ha fatto vedere grandi miglioramenti soprattutto dal punto di vista caratteriale. Penso verrà confermato, ma tra i possibili sostituti si è fatto il nome di Stefano Pioli.

BRESCIA e LECCE, le due promosse dalla Serie B, hanno già comunicato le doverose conferme di Eugenio Corini per quanto riguarda le Rondinelle, e di Fabio Liverani per i salentini.

 

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