Il Napoli secondo davanti al PSG, l’Inter a un passo dal ritorno agli ottavi, la Juventus che domina tranquillamente il girone, Roma prima ai danni del Real Madrid, Lazio già qualificata ai sedicesimi di Europa League e Milan a una vittoria dal medesimo traguardo. Ok, passino le due che in Europa League hanno pescato gironi “abbordabili”, ma in quanti solamente due mesi fa davano per spacciate Napoli e Inter? Dalle statistiche delle scommesse antepost, appena il 16% degli scommettitori europei pensava che ul Napoli potesse ritrovarsi a un passo dagli ottavi passando da quel girone di ferro, con PSG e Liverpool. Ma se tirando le somme tutte non sono messe male, dov’è che possono arrivare?

Napoli

L’era Ancelotti è iniziata con qualche critica, ma il tecnico è riuscito già a farsi amare dalla tifoseria napoletana, complice sicuramente la doppia impresa europea: prima infatti è riuscito a battere il Liverpool, semifinalista della scorsa edizione, e poi ha sfiorato l’impresa in casa del Paris saint germain. È per questo che quest’anno deve (e può) volare alto, grazie alla mentalità e professionalità di uno dei migliori allenatori al mondo. Sulla carta l’obiettivo della società è raggiungere i quarti, ma credo che questa squadra possa tranquillamente puntare alle semifinali.

Inter

Discorso simile anche per la squadra di Spalletti: qualificatasi in Champions per il rotto della cuffia, era data per spacciata al sorteggio dei gironi, e invece si ritrova adesso ad un passo dal ritorno nelle “grandi sedici”. Per riuscirci serviranno almeno tre punti in due partite, da giocare con Psv (a Milano) e Totthenam (in Inghilterra). Icardi e compagni possono poi, in caso di passaggio del turno, puntare alto: obiettivo minimo fissato ai quarti, magari sperando in un sorteggio più lieve.

Juventus

La sconfitta arrivata nel finale con lo United non cambia minimamente la situazione: la Juventus rimane la regina del gruppo e salvo catastrofi, sarà quella la sua posizione finale. A lungo termine invece è chiaro che l’obiettivo sia solamente uno, ovvero portare a cada la coppa, cosa che mai come quest’anno, può davvero succedere. Con Ronaldo quella di Allegri è una squadra più matura e sopratutto completa, elemento che negli ultimi due anni gli si è sempre rivolto contro.

Milan

Delle italiane il Milan è la squadra più a rischio: nonostante sia seconda, non può permettersi passi falsi, visto che l’Olympiakos insegue a pari punti. Proprio contro il Betis nella gara di andata, Gattuso rischiava l’esonero, e secondo me, le cose non sono cambiate più di tanto. La squadra ha grinta, ma gioca male, ed è per questo che non andrà ne a vincere contro la Juventus domenica sera, ne andrà molto lontano in Europa, schiantandosi subito in caso di un nome importante nel sorteggio.

Lazio

Dopo la brutta esperienza dello scorso anno con il Salisburgo (a cui ha letteralmente regalato la semifinale) i biancocelesti hanno un solo obbligo: riscattarsi e arrivare fino in fondo. L’obiettivo non è dei più facili, soprattutto se consideriamo che dalla Champions scenderanno nomi importanti, come per il momento il Psg, ma le qualità di certo non mancano, visto che per ora sono l’unica squadra italiana ad essersi matematicamente già qualificata alla fase successiva. Andranno lontano, ma sempre a patto che Luis Alberto e Milinkovic tornino quelli della passata stagione. In quel caso non meravigliatevi se li vedrete arrivare in finale.