Allora, qua siccome non lo dice nessuno, lo dico io: non e' possibile che la Lazio vada avanti collezionando errori arbitrali a proprio favore. Se fossero successi a vantaggio della Juve, qualcuno chiederebbe una nuova inchiesta e si parlerebbe della necessita' di una nuova calciopoli. Ora siccome si parla di Lazio, Laziopoli.

Oggi contro il Parma si e' visto di tutto.
Interventi simili fatti da giocatori del Parma e l'arbitro fischiava fallo e magari ammonizione, stesso gesto compiuto dai Laziali lasciava correre. Già, il gol della Lazio di Caicedo e' molto piu' che sospetto per tocco di mano di Immobile che se anche avesse avuto le braccia attaccate al corpo, con le nuove regole andava annullato.

Il massimo dello scandalo si raggiunge pero' al novantesimo, quando c'e' un cross in area Laziale ed e' evidente e grossa come una casa la trattenuta per la maglia di Cornelius attaccante del Parma da parte del difensore Laziale. La maglia al replay si vede allungata e tirata in modo palese.

I parmensi, sbigottiti per cotanto rigore non dato, chiedono all'arbitro Di Bello (che strana assonanza con Lo bello) di andare alla Var, ma lui nulla e si sente in sottofondo qualcuno chiedersi ma Banti, l'arbitro Var, non c'e'?

Qui va bene tutto, grande Lazio, grande Inzaghi, bravo Tare... tutto quello che volete, ma gli episodi pro Lazio stanno diventando troppi, ma veramente troppi. Quasi si potrebbe parlare di sudditanza psicologica nei confronti di Lotito e di tutti suoi incarichi nel  mondo del calcio.

E le due partite di campionato e Supercoppa con la Juve coi rigori e le espulsioni facili dei bianconeri, al derby con la Roma in cui i giallorossi che meritavano di vincere si sono lamentati dell'arbitraggio e stasera...

Una parola sola: basta! Non e' possibile che gli avversari della Lazio lamentino errori arbitrali a loro sfavore. Veramente qui si falsa la corsa scudetto e Champions.

Altrimenti diventa lecito pensare male.

Nell'anno dei festeggiamenti per il centesimo anno della fondazione 1999-2000 vinsero lo scudetto nel modo in cui tutti sanno, con la Juve costretta a giocare a Perugia nell'acquitrino da Collina.

E che ci vogliono riprovare nella ricorrenza del centoventesimo?