Il calciomercato è ormai in via di conclusione. Lunedì sera scoccherà il gong che porrà la fine su questa sessione estiva delle trattative. E subito dopo, per molti (se non si è già deciso di farla nelle settimane precedenti, per iniziare a giocare già dalla prima giornata di campionato), vista anche la pausa per la Nazionale, sarà tempo di partecipare all'asta del Fantacalcio. Un rituale che accomuna milioni di persone in tutta Italia, suddivisi nelle loro speciali leghe, pronti a darsi battaglia per assicurarsi i migliori giocatori all'interno della propria fantaformazione.

In vista, quindi, di questo particolare appuntamento, mi permetto di pubblicare questo pezzo nel quale provo a dare dei (personalissimi) consigli su quali calciatori della Lazio puntare in sede di asta, e su quali eventualmente soprassedere.

Partendo ovviamente dalla porta, dove l’estremo difensore albanese Thomas Strakosha viene considerato uno dei più appetibili nel suo ruolo. Nonostante la giovane età, il portiere biancoceleste garantisce, molto spesso, delle buone prestazioni. L’incognita è rappresentata dalla difesa davanti a lui e quindi, sostanzialmente, dai gol che eventualmente la Lazio potrebbe subire nel corso di questa stagione. Lo spostamento del baricentro nuovamente sul settore offensivo, da parte di Simone Inzaghi, infatti, garantisce una potenza di fuoco, in attacco, niente male. Ma, nel contempo, rischia di scoprire maggiormente il settore arretrato, andando a subire, forse, qualche gol di troppo (come è accaduto, ad esempio, nella stagione 2017/2018). Se si decidesse di puntare sull’estremo difensore della Lazio, si potrebbe comunque acquistare insieme al suo secondo, l’esperto Silvio Proto, e al terzo portiere, Guido Guerrieri. Nelle leghe composte da 6 o 8 partecipanti, si può anche ricorrere alla cosiddetta griglia, cioè quella tabella che, basandosi sul calendario delle partite, conta quante volte, durante la stagione, due squadre, in una certa giornata, giocano in condizioni opposte di casa/trasferta. Tale griglia è, di fatto, fondamentale per scegliere la migliore combinazione di portieri da acquistare all’asta del fantacalcio, affinché si possa disporre, per il maggior numero di turni possibili, di almeno un portiere che gioca in casa (visto che, statistiche alla mano, le formazioni che giocano tra le mura amiche subiscono, di massima, meno gol rispetto a quelle in trasferta). In questo senso l’accoppiata più logica, quindi, dovrebbe essere quella con il portiere della Roma, Pau Lopez, visto che l’alternanza risulta essere di 36 su 38 partite. Nelle leghe più numerose, dove acquistare i portieri delle squadre capitoline risulterebbe ovviamente più complicato, si potrebbe pensare di accoppiare Strakosha con l’estremo difensore della Spal, Berisha (con un’alternanza di 34 su 38), che è tra l’altro un ex della squadra biancoceleste, o a quello del Verona, Silvestri (32 su 38). In ultima ipotesi ci sarebbe anche Radu, portiere del Genoa (30 su 38).

Passando poi alla difesa, il nome su cui puntare senza ombra di dubbio è Francesco Acerbi. Titolare inamovibile della retroguardia laziale, Acerbi garantisce ottime prestazioni unitamente anche a qualche bonus (l’anno scorso sono state 3 le reti messe a segno). Poco incline ai cartellini, la sua presenza nell’undici guidato da Simone Inzaghi è una vera e propria costante (l’anno scorso sono state 37 le presenze in campionato). Discorso un po’ diverso, invece, per il nuovo arrivato, Vavro. Destinato a diventare titolare nella difesa a tre proposta dal tecnico biancoceleste, deve ancora ambientarsi con il modulo di gioco e con il campionato italiano, ma una volta superata questa fase, potrebbe essere un’ottima scommessa su cui puntare: forte di testa, piedi buoni (nel Copenhagen, dove giocava nella stagione scorsa, era il primo rigorista), con grande capacità di impostazione. Potrebbe essere acquistato con pochi crediti e rivelarsi un buon investimento nel corso della stagione. Sul versante opposto, poi, sul centro sinistra, c’è Stefan Radu, reintegrato in rosa dopo alcuni problemi con la società sul finire della scorsa stagione. Dovrebbe essere suo il terzo posto da titolare. L’età avanzata (con alcuni conseguenti problemi fisici), il suo temperamento (diversi i cartellini rimediati nelle stagioni passate) e la poca propensione al gol, non lo rendono molto appetibile in termini fantacalcistici, ma c’è comunque il fattore titolarità che gioca a suo favore.

Nella rosa laziale troviamo poi Luiz Felipe. Il giovane brasiliano si è saputo ritagliare un ruolo di tutto rispetto nelle gerarchie della squadra e si può quindi ipotizzare che verrà impiegato molto spesso nella formazione titolare. Nel recente passato ha avuto alcuni infortuni che lo hanno tenuto diverso tempo lontano dal rettangolo di gioco, ma quando è stato chiamato in causa ha sempre effettuato delle buone prestazioni. A completare il pacchetto difensivo a disposizione di Simone Inzaghi, ci sono poi Bastos, molto discontinuo, anche se in questo precampionato ha fatto vedere diverse cose interessanti, Patric, perennemente dato in partenza anche a causa delle sue prestazioni altalenanti, ma comunque confermato vista la sua duttilità che gli permette di essere impiegato sia come difensore centrale e sia come quinto di centrocampo, e Lukaku, con una carriera costellata da infortuni che non gli hanno mai permesso di esprimersi al meglio. Wallace e Durmisi vengono ormai considerati fuori dal progetto, mentre Armini, Cipriani e Jorge Silva, sono ancora troppo giovani per poterli vedere, fin da subito, in campo, con continuità per lo meno, nel massimo campionato calcistico italiano.

Per quanto riguarda il centrocampo, invece, le soluzioni sono davvero molte, e tutte piuttosto interessanti. Ad iniziare, ovviamente, da Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo non ha di certo bisogno di presentazioni: garantisce ottime prestazioni, gol e assist ed è quindi uno di quei profili su cui puntare con decisione in sede di asta. Medesimo discorso per Luis Alberto, le cui uniche perplessità potrebbero basarsi sull’eventuale continuità del giocatore e sugli infortuni che potrebbero affliggerlo (come nel recente passato). Anche lui, però, garantisce tanta qualità e tanti bonus, ed è un calciatore sul quale si dovrebbe investire seriamente. Sulla fascia destra, da quest’anno, c’è Manuel Lazzari, fortemente voluto da Inzaghi come quinto di centrocampo, per la sua bravura nei cross e per la velocità. Una vera e propria freccia sulla fascia laterale, che l’anno scorso, nella Spal, si laureato come il terzino con più assist realizzati nel corso del campionato: ben 8. Una manna dal cielo per gli attaccanti biancocelesti e per i fantallenatori che decideranno di acquistarlo. Lazzari andrà a prendere il posto di Adam Marusic, che è rimasto alla corte biancoceleste consapevole che quest’anno lo spazio a disposizione sarà certamente minore rispetto al passato. La sua poca propensione al bonus e le sue caratteristiche prettamente difensive non lo rendono un giocatore importante dal punto di vista fantacalcistico. L’anno scorso la titolarità in squadra lo rendeva comunque appetibile, soprattutto nelle leghe numerose, ma persa anche quella, quest’anno risulta davvero difficile consigliarlo in sede d’asta.

Discorso diverso sul versante opposto dove oltre al capitano Senad Lulic, è arrivato, quest’anno, anche Jony. Il bosniaco parte avanti nelle gerarchie, ma considerando l’età avanzata e la stagione piuttosto lunga, è molto probabile che il nuovo arrivato riesca a ritagliarsi uno spazio importante nella formazione laziale. Questi due giocatori, quindi, andrebbero acquistati in coppia, così da essere praticamente certi di avere sempre uno dei due titolari nella propria formazione. Lulic, inoltre, può anche essere impiegato da Inzaghi come interno di centrocampo, mentre Jony, l’anno scorso, è stato il terzo assistman della Liga (ben 11), subito dietro a due colossi come Messi e Sanabria. Il quinto centrocampista titolare della Lazio è Lucas Leiva. L’ex Liverpool ha dimostrato di essere un giocatore fondamentale negli schemi e nel gioco di Simone Inzaghi, che difficilmente farebbe a meno del brasiliano. I problemi derivano dall’età e dagli infortuni che, soprattutto nell’ultima stagione, non gli hanno permesso di poter giocare con continuità. Il suo apporto nel gioco della Lazio è, ovviamente, fuor di dubbio, ma il suo ruolo specifico, molto lontano dalla porta e più portato a difendere, non fanno di lui un centrocampista top per il fantacalcio. Ci si può comunque puntare, ma senza svenarsi moltissimo. Stesso discorso per Marco Parolo, che a differenza di Leiva, però, non ha più garantita la titolarità di un tempo, ma è comunque più incline ai bonus (grazie agli inserimenti che gli permettono spesso di trovarsi a tu per tu con il portiere avversario). Vista la sua duttilità, inoltre, Inzaghi lo può impiegare sia da interno (in sostituzione, anche in corso d’opera, di Milinkovic o di Luis Alberto) e sia da mediano (al posto di Leiva). In pratica, dunque, il suo spazio riuscirà a ritagliarselo certamente.

Tra i sostituti a centrocampo troviamo poi Erik Berisha, che è un profilo certamente interessante, soprattutto per le sue caratteristiche e alla luce di quanto di buono è stato visto con il Salisburgo, ma dopo la scorsa annata risulta difficile poter puntare su di lui. Se torna in forma come un tempo potrebbe rivelarsi una gradita sorpresa (magari da acquistare nel fantamercato di riparazione invernale), ma per il momento parte piuttosto indietro nelle gerarchie di Simone Inzaghi. Danilo Cataldi, invece, è stato confermato in rosa come vice-Leiva, anche se, almeno per il momento, il tecnico della Lazio sta preferendo Parolo in sostituzione del centrocampista brasiliano. Non avendo la certezza della titolarità, nonostante la sua propensione al bonus (bellissimo il suo gol nell’ultimo derby), non mi sento di consigliare il suo acquisto al fantacalcio. Per Andrè Anderson, infine, c’è da fare la stessa valutazione effettuata poc’anzi per Armini, Cipriani e Jorge Silva in difesa.

Giungiamo quindi al reparto offensivo, dove spicca ovviamente il nome di Ciro Immobile. L’attaccante della Nazionale ha già cominciato nel migliore dei modi la stagione (doppietta contro la Sampdoria), raggiungendo e superando quota 100 gol in Serie A. E’ uno di quei giocatori che non dovrebbe avere problemi ad ottenere la doppia cifra in termini di marcature, e la propensione di questa nuova Lazio, fortemente offensiva, non può fare altro che incrementare questa determinata situazione. In fase d’asta, Immobile sarà certamente uno dei giocatori più ricercati, ma averlo nella propria fantasquadra è una sorta di garanzia. Al suo fianco agirà il Tucu Correa, che dopo la prima parte di stagione, l’anno scorso, pare si sia integrato perfettamente nell’ambiente, conquistandosi un posto da titolare in squadra. Estro, tecnica, velocità, lo rendono un giocatore davvero fenomenale. Ha inoltre iniziato a segnare con continuità, e questo, dal punto di vista fantacalcistico, è solo un fattore positivo. L’unica incognita potrebbe essere rappresentata dall’eventuale discontinuità (riscontrata, come detto, all’inizio della stagione passata), ma il ruolo, in mezzo al campo, che Inzaghi gli ha affidato sembra fatto apposta per lui. In panchina, infine, ci sono il nuovo Bobby Adekanye, che al momento non pensiamo riuscirà a giocare molto spesso, e, soprattutto, Felipe Caicedo. L’attaccante ecuadoregno ha saputo trarre giovamento dalle critiche, a volte feroci, che si era trovato a subire in passato, ritagliandosi prepotentemente il suo spazio e segnando anche diversi gol piuttosto pesanti. Ha caratteristiche prettamente diverse rispetto ai suoi due compagni di reparto sopra citati, ma avrà comunque la possibilità di giocare, spesso subentrando a partita iniziata. Il consiglio, all’asta, potrebbe essere quello di acquistarlo possibilmente in coppia con Immobile.

Terminata dunque questa rassegna dei giocatori biancocelesti a disposizione per il mercato del Fantacalcio, spero, nel mio piccolo, di essere stato utile in qualche modo e auguro a tutti voi un buon fantacampionato.