Secondo molti addetti ai lavori, sembra oramai già definito l'operazione di calciomercato che porterà Lautaro Martinez a giocare alla Corte di Re Messi, in quel di Barcelona.

La squadra spagnola sta attraversando un periodo particolare.
Dopo 10 anni di dominio assoluto dove con alcune formazioni tipo è entrata di diritto nella storia di questo sport portando un nuovo modo di intendere il calcio ai vertici e influenzando tutto il movimento calcistico degli anni successivi, in questi ultimi anni si è ritrovata a far conto con un cambio generazionale, che l'ha portata a riscoprirsi più umana, fallibile e aver sopravvalutato alcuni aspetti come il "destino" o "la fortuna".

Per quanto si può essere organizzati infatti, non è assolutamente possibile replicare un giocatore come Messi, se poi al talento argentino ti devi trovare a sostituire anche giocatori come Xavi e Iniesta, giocatori che sono potuti maturare all'interno del club a riflettori spenti e pressioni infinitamente inferiori rispetto a quelle di oggi.

Dal vivaio del Barcellona, pompatissimo intorno agli 2010, dove giravano video nei quali tutti i ragazzini sembravano fenomeni, in realtà è uscita poca roba.

Ecco quindi che si ritorna a puntare sul "classico" mercato e chi meglio di Lautaro oggi potrebbe garantire una continuità lì davanti? 

MA LAUTARO E' IL GIOCATORE GIUSTO PER IL BARCELONA?

Secondo me Il Barcelona con Lautaro potrebbe incappare nello stesso errore che fece ai tempi con Ibrahimovich. Si sta gettando su un giocatore indubbiamente forte, ma non valutandolo a 360°, non valutandolo nel contesto di Barcelona, che è ha una filosofia calcistica piuttosto unica ed esigente.

Il Barça è diventato famoso per il suo gioco corale e per come a volte tenda a voler entrare in porta con il pallone. Con Suarez sicuramente ha guadagnato più verticalità rispetto a quando giocava con David Villa e Pedro, ma fatto sta che  Suarez oggi è un campione che oltre a segnare, fa segnare, e ha una visione del campo a 360°,  qualità che oggi in Lautaro ancora non si vede.

Il Toro, come suggerisce il nome stesso, carica con la testa bassa, è un giocatore piuttosto solitario che ama tenere palla quel mezzo secondo in più e che sopratutto ama andare a duello fisico con l'avversario anzichè sfiancarlo facendolo correre dietro la palla

Anche Ibraimovich amava tenere la palla quel secondo in più che non piaceva proprio a Guardiola e a differenza di questo Lautaro, Ibra ha sempre giocato testa alta ed è sempre stata una macchina da gol, fredda e spietata. Lautaro per certi versi può essere anche accostato ad un giocatore come lo era Sanchez, ma anche il cileno, per quanto riguarda la freddezza realizzativa era superiore a Lautaro.

Lautaro oggi, non è sicuramente quello che si può definire un killer: è vero che quest'anno ha segnato tanto, ma dobbiamo considerare che gli avversari ancora non lo conoscono e molti di questi gol sono stati dei fulmini a partite appena iniziate, ovvio che ognuno è autore delle proprie fortune, ma è anche difficile che Lautaro continui a segnare solo entro i primi 15 minuti.

Per Lautaro ad oggi sono anche tanti i tiri e le scelte sbagliate (decisive) fatte dentro l'area di rigore.

Certo dalla sua l'Argentino si presenterebbe in Catalonia con un rapporto con Messi già ottimo, un fisico che è perfetto per quelli che sono i giocatori del Barca li davanti e sopratutto un'età giovanissima: Lautaro Martinez è un diamante grezzo, ancora da formare... e chi meglio di Messi può fungere da Maestro per portarlo a diventare il giocatore più forte del mondo?