Lo dico da un anno, su Lautaro secondo me sono in molti a vedere SOLO il bicchiere mezzo pieno. Non fraintendetemi, Lautaro Martinez è un buonissimo giocatore, è giovane e con degli ottimi numeri. I numeri però dovrebbero essere sempre contestualizzati e affiancati ad altri per poter dare un giudizio più obiettivo e veritiero sul giocatore. Ad esempio sembra una caratterstica oramai piuttosto consolidata del giocatore quella di segnare nei primi 15 minuti di gioco, cosa capitata tra l'altro anche ieri con la Juve. Ma come tutti sanno, i gol che portano più punti sono quelli segnati negli ultimi 15 minuti, e Lautaro Martinez dal 75 esimo in avanti non ha mai segnato un gol decisivo, le poche volte che gli è capitato ha segnato a risultato già acquisito e in partite stravinte con goleade. Ieri ha segnato gol subito (mezza papera di Buffon sull'ennesimo tiro centrale) e poi per il resto avrà toccato 2 palloni. E lo stesso discorso si può allargare alla stagione: segnare una tripletta e poi sbagliare gol davanti alla porta per le 3 partite successive, per la classifica marcatori non fa molta differenza, ma per i risultati della squadra sì. Bisogna poi smettere di affidarsi sempre a questa fantomatica prospettiva che qualsiasi buon giovane giocatore con il tempo sia destinato a migliorare esponenzialmente: non funziona sempre così. Rispetto all'anno scorso Lautaro Martinez non sembra migliorato particolarmente in niente. Ha ancora uno stop appena sufficiente, gioca sempre a testa bassa e per essere un giocatore istintivo sbaglia ancora troppi gol.
Inoltre, come prima idea di gioco continua ad avere in testa la "giocata spettacolare ad ogni costo" e per finire, la cosa che davvero mi ha fatto innervosire ieri sera è che per essere un giocatore soprannominato "toro", contro i difensori delle grandi squadre, ad ogni contrasto è SISTEMATICAMENTE per terra Barella ha più o meno il suo fisico e la sua età e non cade mai.

Lautaro per me sarebbe OTTIMO in un attacco a tre punte, il terzo attaccante di lotta, quello che mette pressione ai portatori di palla e ti porta via l'uomo; ma non lo trovo tatticamente tecnicamente e mentalmente adatto a prendersi le responsabilità di un attacco di una grande squadra.