Vi state chiedendo cosa hanno in comune la selezione svedese, impegnata ai Mondiali Russia 2018, e la compagine campione d'Italia per la settima volta consecutiva. Non si tratta di un giocatore, né di qualche strana statistica ad accomunare le due formazioni, nessun record o data significativa in comune, niente di tutto questo, ma molto più prosaicamente le due squadre hanno avuto la sfortuna negli ultimi mesi di imbattersi nell'arbitro polacco Szymon Marciniak.

Il precedente - Nel ritorno degli ottavi di Champions League, Tottenham-Juventus, al 17' del primo tempo veniva negato un clamoroso rigore alla Juventus per un evidente fallo di Vertonghen su Douglas Costa lanciato a rete, con l'arbitro Marciniack che decideva di sorvolare (in caso di assegnazione del penalty ci sarebbe stata sicuramente un'ammonizione e il belga, sempre nel primo tempo, prendeva un giallo per un intervento su Dybala). Nel finale un altro episodio clamoroso veniva ignorato dalla terna arbitrale: al 90' Kane colpiva il palo in evidente posizione di fuorigioco non sbandierato dal guardalinee; la palla rimbalzava sulla linea e veniva allontanata da Barzagli che evitava la rete che avrebbe portato la sfida ai supplementari.   

La partita incriminata - Ieri sera, allo Stadio Olimpico Fisht di Sochi davanti 44.287 spettatori, si giocava Germania-Svezia, match valido per la seconda giornata del Gruppo F della Coppa del Mondo Russia 2018. Le due selezioni si approcciavano alla partita con stati d'animo contrapposti. La Mannschaft, dopo il negativo esordio contro il Messico, deve obbligatoriamente vincere per non subire una cocente eliminazione da detentrice del titolo. I Blågult, invece, si avvicinano al match forti della vittoria ottenuta contro la Corea del Sud e annusando le paure dei teutonici. Joachim Löw decide di inserire 4 novità rispetto alla gara contro la Tricolor: Hector torna a sinistra, Rüdiger affianca Boateng, Reus alle spalle di Werner e Rudy in mediana con Kroos.  La Svezia risponde con il classico 4-4-2 compatto, con un baricentro molto basso e linee corte (sui 20/25 metri) e strette. 

Con il 2-1 al fotofinish i tedeschi hanno buone possibilità di superare il turno ed accedere agli ottavi. Gli scandinavi, però, hanno di che recriminare soprattutto per un mancato rigore che Marciniack non ha assegnato al 13' per fallo di Boateng su Berg lanciato a rete. L'arbitro lascia correre e il Var non interviene, anche se il contatto è decisivo per sbilanciare Berg. Alla moviola è apparso evidente come il fallo ci fosse e andasse fischiato il rigore e anche l'espulsione per Boateng, per la chiara occasione da gol.

Cesari: "Marciniak va fermato!" - Alla moviola di Mediaset, severissimo il giudizio dell'ex arbitro Graziano Cesari che ha affermato: "Questo è un fallo enorme, il difensore con la gamba destra va sul ginocchio dell'attaccante che è impossibilitato a calciare. Sarebbe stato rigore ed espulsione, gravissimo che il Var non l'abbia fatto rivedere", sottolineando come Marciniak vada fermato senza permettergli di arbitrare altri match in questo Mondiale. Molto criticato il fischietto polacco anche nell'episodio che ha portato all'espulsione proprio di Jerome Boateng nei minuti finali. A fronte di un netto fallo col giocatore tedesco già ammonito, Marciniak ha temporeggiato dopo non aver comminato la seconda ammonizione. Tempo che è servito all'arbitro polacco per ricevere il suggerimento del VAR e ammonire Boateng, nonostante il protocollo affermi come il VAR non possa intervenire in decisioni come un rosso per doppia ammonizione.  Polemiche roventi anche sui social per l’arbitraggio del polacco e sul web si ricorda anche come Marciniak non arbitrasse da marzo a livello europeo dopo la discussa gestione del match di ritorno a Wembley in Champions League tra Tottenham e Juventus dove la vittoria di quest’ultima ha spento le polemiche, ma gli errori di ieri sono stati rilevanti ai fini del risultato.

Il polacco si è rilevato una vera e propria sciagura, autore di una galleria degli orrori degna del miglior Ovrebo (o peggiore, fate voi). Due serate con voti che vanno dal 3 al 4 in pagella.  Nonostante il VAR siamo costretti ad assistere a errori come quelli di ieri sera che non solo incidono sul risultato stretto, ma possono finire per condizionare l'andamento dell’intera manifestazione.

Perché Marciniak non è ha fischiato il calcio di rigore al 13’ minuto, con relativa espulsione di Boateng? Perché non ha chiesto aiuto al VAR? Perché il VAR non è intervenuto per sanare l’errore? Porquè? Porquè? Porquè?  Come un novello Mourinho mi chiedo tutto questo, sperando che qualcuno mi dia una risposta... Collina se ci sei batti un colpo.