Sono consapevole che questa storia alla fine si concluda nel peggiore dei modi, ma forse c'è ancora margine di recupero da quel che è successo e che accade tutt'oggi ma per portare la fiaba ad un lieto fine la Regina deve cadere.

La Regina di questa storia e Wanda Nara
mentre il 'reietto' è Mauro Icardi già il 'cenerentola' della storia, fin quando il ragazzo era sotto la custodia del padre la vita sembrava proprio filare a gonfie vele, passa dalla primavera del Barcellona dove segna a dismisura alla modesta Sampdoria, che non gli chiede la luna, ma lo fa crescere nella sua Primavera e l'anno successivo lo lancia nel calcio che conta, ma nel tempo diviene amico del connazionale Maxi Lopez che ignaro di tutto lo invita nel suo Yacht dove il giovanissimo Maurito conosce la moglie del collega Maxi: Wanda. Tra i due c'è subito la scintilla e sappiamo poi come tutto è andato a finire.

Quando Mauro diviene ufficialmente il compagno di Wanda Nara cambia la vita privata e sopratutto quella lavorativa. Infatti dall'entrata in famiglia di Wanda tutto cambia, Mauro chiede al padre di dividere il suo lavoro di agente con la compagna Wanda e i due diventano agenti al 50%, con il passare del tempo Wanda però granello dopo granello si prende il 100% del potere su suo marito e ne diviene unico agente, anche se non è un procuratore, la nascita della prima figlia della coppia porta il comando della Nara a titolo definitivo. Mauro gode ancora di un ottima stima da parte di tutti, fascia di capitano e quell'Inter tatuata nel cuore. Poi Wanda comincia a rovinare pian piano il rapporto di Mauro con la società, che gli chiede di trovarsi un procuratore diverso dalla moglie, Mauro però vuole la moglie a curare i suoi interessi, questo incrina il rapporto con i tifosi che cominciano a mugugnare, già prima una piccola frangia che arriva - sbagliando in todo - a minacciare il giocatore, poi la platea si amplia e Mauro comincia  a sentirsi stretto in una morsa, ma lui non ci pensa minimamente a dire alla moglie di farsi da parte, anzi... Lei va a Tiki Taka a sparlare del rapporto tra società e Mauro Icardi svelando cose che la società non avrebbe mai voluto fossero rese pubbliche e grazie al cielo che quella sera Beppe Marotta intervenendo in diretta tv telefonicamente abbia bloccato quel fiume in piena di Wanda altrimenti avrebbe potuto tirare fuori altre cose importanti che solo giocatori e società possono sapere e che al di fuori non sarebbero dovute uscire.

Mauro è contestato da tutti, prima amato alla follia, adesso un peso per tutti i tifosi dell'Inter nessuno escluso, anche se c'è chi spera in un suo rientro, ma davanti alla folla che si ostruisce fa la parte di quello che lo vuole fuori in modo pacato. Tutto adesso è complicato, ma Wanda è sempre l'ha non molla la presa, Mauro non parla, non si espone, si capisce chiaramente che la moglie-agente porta i pantaloni nella famiglia e sarebbero dolori qualora lui dovesse rivolgere alla moglie-Regina in termini non consoni al rapporto tra i due. Mauro ad oggi è il classico 'sottomesso' dalla moglie, già un pappa molle che non ha le palle (consentitemi il termine) di opporsi e di cambiare il tutto, il distacco dalla moglie potrebbe costargli caro, sotto il termine affettivo (con la moglie che lo lascerebbe qualora lui decida di prendere un nuovo procuratore), ma anche in termini monetari, visto che una separazione costerebbe l'osso del collo all'attaccante argentino (Silvio Berlusconi insegna quanto costa una separazione milionaria).

Ma se da una parte tutto potrebbe essere con la moglie-comandante, dall'altra si potrebbe pensare che lo stesso Mauro vuole questo che sta vivendo. Già molti credono in un Mauro Icardi che come il gatto nel celebre duo il 'Gatto e la Volpe' nella fiaba di Pinocchio sta li sornione che in accordo in tutto e per tutto con la moglie segue con tranquillità la situazione, schiacciando un pisolino, o tra un bel bicchiere di vino fresco all'ombra di una palma in una delle sue vacanze o a casa con tanto di stirata e sbadiglio vista Meazza in tutta rilassatezza, lui non si sente parte, lui gioca la moglie fa i suoi interessi. Mauro forse è il primo o il secondo, ma quello che non capisce e che questo andamento lo porterà ad essere scaricato da tutti i grandi club e un futuro che potrebbe portarlo ad un ritiro dal calcio per mancanze di offerte oppure in un club di medio-basso livello in qualche campionato di terza o quarta fascia, ma se vuole salvare la sua carriera deve fare scacco alla 'Regina' e farla cadere e riprendersi in mano il suo destino, adesso che ancora può cambiarlo, perché dopo sarà troppo tardi per tornare indietro.