Non mi piace quello che devo scrivere; odio questa parte che mi tocca fare esclusivamente per motivi di giustizia e non per sciacalleria,
Anche se nessuno mi crederà, giuro che avrei scritto le stesse cose, anche se al secondo posto, dietro l'Inter, invece della mia squadra si fosse classificata l'Atalanta; anzi in questa evenienza sarei stato ancora più sdegnato, perchè barare a danno della DEA e provarla del suo primo scudetto sarebbe stato ancora più meschino e intollerabile.

Vi chiederete cosa sto blaterando e quindi vengo subito ai fatti; l'Inter ha conquistato lo scudetto in una condizione di passivo bilancio inadeguato all'ammissione al campionato (scandaloso il mancato accertamento degli Organi preposti) e soprattutto UTILIZZANDO GIOCATORI IL CUI TESSERAMENTO E' IRREGOLARE IN QUANTO NON EFFETTUATO IL PAGAMENTO ALLE SCADENZE STABILITE (ci si aspetta l'immediata apertura di una indagine da parte della Procura Federale che accerti la questione).

Sostanzialmente l'Inter ha commesso una sorta di doping amministrativo, perchè appare chiaro evidente che si è assicurata le prestazioni sportive- peraltro determinanti per il conseguimento della vittoria finale- di calciatori che non avrebbe dovuto e potuto tesserare.
Le voci provenienti dall'estero, già nel gennaio scorso, furono riportate da Repubblica, in un articolo dove si precisava che non erano stati onorati né gli ".....stipendi della prima squadra e rate per gli acquisti già effettuati....".

Il Corriere dello Sport, il 23 marzo scorso, ha rivelato il mancato pagamento  al Manchester United, di un corrispettivo relativo alla cessione del calciatore Lukako, ricordando come per tale inadempienza l'Inter avrebbe dovuto essere sanzionata con la decadenza del termine di dilazione per l'intero importo (50 milioni di euro).
Risalgono invece ad aprile le accuse del Real Madrid circa il mancato pagamento della prima rata (10 milioni di euro) del corrispettivo - già posticipato da dicembre 2020 a 31/3/21-  dai Blancos ai nerazzurri a fronte della cessione del calciatore Hakimi.
Successivamente, compreso oggi (Top Calcio 24) sono giunte nuove accuse circa le insolvenze interiste e siamo ormai a giugno 2021. Perchè in Federazione tutto tace? Perchè Gravina sempre pronto a stigmatizzare ogni situazione, adesso tace? Perchè il Coni e il neo rieletto suo Presidente, che non fa che richiedere e rimproverare al calcio la mancanza di trasparenza, si guarda bene dall'intervenire?
E' ormai dai tempi di calciopoli, con la "strana" nomina a Commissario della Federazione di un ex dirigente dell'Inter, che - combinazione- si adoperò per far assegnare  uno scudetto tolto alla prima classificata, non alla seconda, MA ALLA TERZA CLASSIFICATA......è da allora dicevamo, che i nerazzurri milanesi godono di una antipatica protezione in ambito politico sportivo. Mi dispiace è la verità.

Ma su questo punto non si possono chiudere gli occhi, anzi neppure uno.
Va fatta piena luce e se le accuse sono vere, lo scudetto dell'Inter va revocato, senza se e senza ma.